27 agosto 2008

Splash!

L'avevo detto e l'ho fatto. Ho scrappato le foto fatte in piscina con i miei nipoti e pronipoti; per il momento solo uno scrap digitale come home page del gruppo di famiglia, ma poi le scrapperò anche cartacee, per il mio album "fisico".
C'eravamo quasi tutti, qui mancano quattro nipoti: tre vivono all'estero e non sono potuti venire, una era impegnata quella mattina.



Quando penso a loro (e li penso spesso anche in senso non bonario a volte ... scherzo!), mi viene sempre in mente la canzone di Jovanotti: "io lo so che non sono solo, anche quando sono solo ...". E' così, io lo so che sono con me anche se sono tutti lontani e ci sentiamo via skype e ci vediamo una volta ogni anno se va bene. E mi mancano molto.

Ieri sera ho visto un film dove è stata citata una bellissima poesia di E. Cummings: "Il tuo cuore lo porto con me".
I primi versi recitano:

Il tuo cuore lo porto con me
lo porto nel mio cuore
non me ne divido mai
dove vado io, io lo porto con me
e vieni anche tu, mia amata.

Ecco, voglio dedicare ai miei nipoti e pronipoti questi versi. Spero capitino di qui e leggano ciò che non sempre si è capaci di esprimere a voce.
A presto



08 agosto 2008

Tempo d'estate

Sono stata una bimba ed un'adolescente molto molto fortunata. Facevo lunghe vacanze e sempre nello stesso posto: Rio Claro, un posto "magico". Lì ero davvero libera di andare in giro in bicicletta sola, da bimba, e da adolescente potevo uscire dopo cena e fare tardi senza problemi. Entrambe le cose erano difficili da fare in una grande città. Almeno ai miei tempi.

La cosa bella di ritorvarsi sempre ogni anno nello stesso posto è quella di ritrovare sempre ogni anno tutti i tuoi amici. E' come ritornare in famiglia, ci si racconta l'anno che è trascorso, ci si ritrova cambiati, diversi. Da piccoli si può davvero cambiare molto in pochi mesi, firgurarsi a rivedersi dopo un anno.

A volte mi domando che fine abbiano fatto i ragazzi della "comitiva" oggi adulti, forse genitori. Magari qualcuno è ancora a Rio Claro, che io ho praticamente lasciato parecchi anni fa.

Tutte queste chiacchiere per dire che io adoro l'estate, mi piace la luce, il sole, anche il caldo ... so che in questi giorni non potrete credermi, però è così. E' vero lo sopporto poco, ma lo preferisco al freddo. E poi quello che adoro dell'estate è il "rumore" delle cicale. Assordante a volte certo però "estivo" e "caldo". Capita anche a voi di sentire caldo solo ad ascoltarle?

E' la mia colonna sonora estiva. Quando siamo arrivati a Roma dopo anni tra il Texas e Milano, ho di colpo sentito cosa mi mancava nel periodo estivo: le cicale appunto. In Texas non credo ci siano, ma del resto si trascorre molto tempo al chiuso con l'aria condizionata che se anche ci fossero state, non le avrei sentite. A Milano non le ho mai sentite, forse ci sono, non so ... però quando a luglio del 2004 abbiamo traslocato a Roma ho risentito quella che era la mia colonna sonora delle vacanze. Le associo all'estate, all'odore dei capperi, alle pareti viola di bouganville, all'ombra dei pini. Insomma mi sono ri-scoperta con l'animo meridionale, anzi mediterraneo. E ne sono proprio contenta.

L'estate è anche il tempo in cui la famiglia sparsa per il mondo si ritrova ed è bellissimo. Ho una foto fatta in piscina con nipoti e pronipoti che scrapperò quanto prima. Ecco perchè mi piace l'estate.

Però questo è un blog non solo di chiacchiere (lo so ne faccio molte), ma anche di lavoretti che mi piace fare.

Devo dire che ultimamente mi sono capitate un pò di cards, per eventi vari e quindi eccole:





Questa l'ho creata su richiesta di mia mamma per la mia pronipotina che pochi giorni fa ha compiuto un anno. Avevo dei jeans rotti che non ho buttato perchè voglio recuperare un pò di cose: tasche, stoffa, brillantini. Con la stoffa ho creato il vestitino e ho ricoperto la gonna con del tulle proprio della bomboniera della piccola. Un bottoncino a cuore, due brads a fingere le fibbie delle tutine jeans, un eyelet a forma di cuore rosso a riprendere il bottone. La scritta l'ho fatta prima col pennarello blu e poi con quello argentato. Nella foto non rende bene, ma la sensazione è che sia una scritta "jeans".




Questa invece l'ho creata per il compleanno di mia suocera.

Avevo visto su una rivista questa cupcake e mi era piaciuta. Mi sono quindi creata il modello e l'ho riprodotta. L'ho montata su della cartapaglia, ho ripassato le linee nere a simboleggiare la crema e quella della base del dolcino, con la colla glitterata color pesca. E' stata gradita. :-)





Infine questa, anch'essa per la pronipotina. E' semplice perchè non avevo tempo ed avevo necessità di farla. Non ha bisogno di spiegazioni.

Infine una foto che abbiamo scattato un paio di fine settimana fa a Procida. E' un'isola bellissima, se non ci siete stati andateci: mediterranea e ancora un pò selvaggia. Magari in agosto un pò troppo affollata, ma negli altri mesi merita un week end.


Non so se riuscirò a postare altro nei prossimi giorni, l'estate va vissuta all'aperto. Per cui auguro a tutti coloro che passano di qui, perchè amici o solo perchè portati dalla navigazione in internet una felice estate, piena di sole, mare, odori e rumori! :-)


A presto.

17 luglio 2008

Sono tornata a casa ...

... Bè non proprio in senso letterale! Ma con l'animo!


Qualche sera fa in televisione ho visto il concerto di Pino Daniele.


A parte l'essere mio conterraneo, l'ho seguito fin dagli inizi. Ok! devo confessarlo! per un periodo non mi è piaciuto tanto, lo vedevo oramai "lontano" dal Pino che era stato: lui aveva un modo diverso, critico ma dolcissimo e da innamorato, di raccontare Napoli, la mia città (si, sono solo cresciuta a San Giorgio a Cremano, patria di altri "grandi"!). Poi, mi rendo conto, le persone cambiano, sperimentano, esplorano e quindi c'è stato "un momento di riflessione" :-) nell'amore tra me e le canzoni di Pino Daniele. Lui ha preso delle strade che solo parzialmente mi sono piaciute, ma non posso certo dire di non ascoltarlo più con piacere. Solo lo ascolto se me lo propongono, passivamente.


Però l'altra sera ... ha cominciato con tutte le canzoni vecchie, le più belle ... ed io me le sono ricordate tutte! e le ho cantate tutte! Proprio come se fossi stata in Piazza Plebiscito al concerto. Certo con la mia "inzallanutaggine" cronica non pensavo di ricordare tutte le parole saltandone solo alcune. E' stata proprio una piacevole scoperta!
E con la mia dolce metà ci siamo ricordati di quando siamo stati ad un suo concerto al palasport a Napoli ... da giovani :-)
Eravamo arrivati presto, come tutti del resto, e davanti a noi c'erano dei ragazzi che avevano ben interpretato lo spirito dei concerti in generale: un pò di allegria, un pò di fumo ... :-) già molto prima del concerto e per tutto il tempo!

Noi col gruppetto eravamo seduti sugli spalti subito dietro e siamo stati tutti soggetti al "fumo passivo" ;-). Per cui potete immaginare l'allegria! Qualsiasi cosa accadesse ci faceva sganasciare. Cantavamo a squarciagola, saltavamo, applaudivamo con una forza ... e al ritorno! ... Innanzitutto occorre precisare che nonostante non fossero ormai più in vendita, avevamo una bella 126 color beige di quelle "ancora di ferro", come diceva il mio meccanico, che si accendevano con la levetta a terra, vicino al freno a mano. Decappottabile. Un lusso! Già per farla partire ... però ce la prendevamo molto bene, con allegria! E poi ricordo che qualsiasi cosa si decesse, da una frase di senso compiuto ad una semplice parola ci faceva piegare in 2 dalle risate! Ci siamo ricordati che abbiamo riso per 10 minuti sulle parole "calzini verdi" ... :-)

E l'altra sera grazie a Pino e per una volta anche alla programmazione televisiva, in genere da tristezza totale, abbiamo rinfrescato i nostri ricordi.
E' stato bellissimo tornare indietro negli anni e soprattutto tornare a ... CASA! :-)


A presto!




10 luglio 2008

I Love Baseball ... seconda puntata!

Ieri sera mi sono riguardata il LO "I love baseball!!" che avevo fatto per Fabrizio. C'era qualcosa che non quadrava ... a parte la mancanza del journaling e della data certo! E ... mumble .. mumble ..... mumble .. mumble .... mumble .. mumble .... mi sono detta: " forse si deve vedere meglio la foto di backgorund!"


E allora ho ridimensionato le foto e le ho rispostate (bello il digitale! lo modifichi quante volte vuoi tu senza problemi!) e ne ho fatto una nuova versione, solo leggemente modificata, ma sostanzialmente la stessa.




Ora ve la ripropongo così magari quando passate di qui mi dite quale delle 2 sia migliore!




A presto

09 luglio 2008

I Love Baseball !!

Bè non proprio io ... certo mi fa piacere guardare una partita, meglio se allo stadio, meglio se in US, meglio se a Round Rock! ... :-) Bè Round Rock lo conosco ci sono stata, ma mi hanno detto che ci sono stadi e soprattutto squadre migliori!


Comunque (come sempre me ne sono andata per le tangenti del discorso) Fabrizio, un carissimo amico, lui si! che è "fissato" col baseball e mi aveva chiesto se gli facevo una pagina con le sue foto da usare come sfondo sul computer.


Per cui eccomi di nuovo a giocherellare con photoshop. Fabri mi aveva dato un pò di indicazioni su come gli sarebbe piaciuto e quindi poi il resto è venuto da sè. Secondo me manca un pò di journaling e soprattutto data e luoghi, ma non dispero di convincere il destinatario a far mettere nel LO anche queste informazioni.


No ci sono credits da dare se non che la clips del guantone è stata scaricata dalle sezioni immagini di google. Per il resto ... più semplice di così!


A presto!


02 luglio 2008

Salute! Prosit! Cheers! Proost! Salud!


Eccola la copertina del nostro album delle vacanze 2008: birre fresche e ... Belghe! Ebbene si, questa settimana di vacanza è andata in un tour del Belgio e delle sue birre. Tutte: trappiste e locali. Non avevo mai bevuto tanta birra in vita mia e soprattutto ... non cominciando dal pomeriggio!
Ad ogni modo il Belgio è molto bello: paesini stupendi, con scorci quasi fiabeschi, boschi altrettanto incantevoli, persone deliziose e ... cibo e beveraggio decisamente non male!
Nel nostro tour siamo stati accompagnati per qualche giorno da una coppia di amici texani. Che bello poter dire ad un amico di un altro continente: ci vediamo all'Abbazia di St. Sixtus martedì pomeriggio 24 giugno, per godere una tra le più buone birre trappiste del Belgio. E' bellissimo vero?! :-)

Adesso ovviamente non vedo l'ora di mettere mano all'album su questa vacanza ... Peccato che stia ancora facendo quello del viaggio dello scorso anno in Portogallo, quello sui nipotini gemellini e qualche lavoretto sfuso! Ci vorrebbero 48 ore, ma con questo caldo neanche quelle sarebbero sufficienti!
Bè bando alle chiacchiere e mettiamoci al lavoro!
A presto!

19 giugno 2008

Ma i muffin porteranno male? :-)

Per la partita dell'Italia del 17 giugno ho raccolto la preghiera di maritozzo, amici e nipote e non ho fatto i muffin per la cena davanti alla tv.
Li avevo fatti per le prime 2 partite ... sono venuti buoni certo! li hanno apprezzati tutti ... però visto che per caso li ho fatti per le prime volte in vita mia in occasione delle partite della nazionale che - diciamocelo - non è che siano andate per il meglio, mi hanno implorato di non farli per martedì scorso. Il che, alla luce del risultato, mi fa pensare che forse avevano ragione!
Ad ogni modo, per la partita contro la Romania avevo fatto i muffin alle cipolle e pomodori secchi, ricetta gentilmente fornitami da Lauretta. Rispetto alla sua ho fatto qualche modifica per dimiuire i grassi per cui alla fine ho miscelato la ricetta di Beba con quella di Laura e ... sono venuti bunissimi!
Degli ultimi muffin non ho foto, troppo incavolati per il pareggio, ma la ricetta ve la fornisco ugualmente:
  • 250 gr. farina
  • 2 uova
  • 1 bustina lievito per torte salate istantaneo
  • 200 ml latte
  • 2 cipolle bianche
  • qualche pomodoro essiccato (anche non già conciato)
  • erba cipollina
  • sale, pepe
  • 2 cucchiai scarsi parmigiano
  • 1 cucchiaio scarso pecorino romano grattigiato

Si fanno consumare e rosolare le cipolle con un pò di olio e un pò di acqua. Si prepara l'impasto dei muffin, si aggiungono le cipolle, i pomodori tagliati a pezzetti piccoli, l'erba cipollina. Si riempiono gli stampi a circa 3/4 della loro capacità e si infornano in forno elettrico caldo a 180° per circa 1/2 ora.

La ricetta di Beba prevede 50 gr. di burro sciolto e 150 ml di latte. Quella di Laura su 300 gr. di farina mette un filo d'olio. Io ho messo 250 gr. di farina, ho aumentato un pò il latte e ho utilizzato l'olio delle cipolle. Sono venuti ugualmente soffici, però meno calorici che col burro.

Li rifarò, magari cambiando il ripieno (pensavo a piselli o funghi con salsiccia sbriciolata...) e magari ... quando non gioca la nazionale! :-)

A presto!

PS: per l'utente anonimo che mi ha chiesto spiegazioni sui door hangers, metterò al più presto tutte le informazioni in un post dedicato. Ho bisogno di qualche giorno :-)

16 giugno 2008

Sguardi persi nel vuoto

Mi capita spesso di soffermarmi a guardare le persone che mi circondano quando sono nella metropolitana.
La prendo spesso, non amo usare nè la mia macchina per spostarmi in città (è un'inutile immissione di gas) nè gli autobus, che quasi sempre si fermano nel traffico. Ora nella metro, non c'è molta possibilità di guardare fuori, non c'è null'altro che una galleria buia e quindi c'è questa serie di sguardi fissi persi nei propri pensieri, angoscie, dolori, ansie, gioie e speranze che mi circondano. E quest'oggi ho di fatto per la prima volta notato il numero mostruoso di "escrescenze con fili" che uscivano dalle orecchie di tutti. Anche dalle mie, certo!
Tutti o quasi con lettori mp3, fissi ad ascoltare musica o qualche trasmissione scaricata in podcast. La cosa che mi ha all'improvviso illuminato su questo isolamento che ormai ci circonda in molti momenti e luoghi della nostra vita è stata un visione di tre amiche sedute di fronte a me. Che erano amiche, o quanto meno conoscenti, si capiva dal capo di una sulle spalle di un'altra e da un cenno di assenso all'indicazione della fermata a cui scendere dell'altra ancora. Però tutte e 3 avevano le loro belle cuffiette e tra di loro non hanno assolutamente parlato, tutte e tre immerse nell'ascolto della loro musica o quant'altro.
Anche io certo non sono da meno, metto le mie belle cuffie e non penso ad altro che alla trasmissione che ho sul lettore o al brano che ho voglia di sentire perchè mi rilassa. Ma tutto questo isolamento ci farà bene? Non è che poi ci si abitua talmente ad essere soli in ogni momento e situazione della nostra giornata, che alla fine ci ritroveremo una società dove l'asocialità è la regola? Non so ... da una parte prendere la metro, ascoltando la musica che mi piace, mi aiuta a sopportare meglio la ressa e la vicinanza di tanti esseri umani, che spesso con l'estate diventano un pochino ... "ingombranti", diciamo così. :-)
Dall'altra però mi chiedo se non sia un male isolarmi così dagli altri esseri umani. Ricordo che quando andavo a scuola, all'università e anche dopo al lavoro, l'autobus con la sua attesa alla fermata era un momento di "aggregazione". Si commentavano i ritardi enormi (specialmente a Napoli dove vivevo) delle corse. Si parlava del più e del meno, certo discorsi generici, molto spesso scontati nel loro contenuto, però a volte ci si faceva una risata, si scoprivano cose sconosciute (un bar segnalato per il caffè, un negozio con la svendita), scoprivo che quel film che avrei voluto vedere in realtà era una cretinata. E ho conosciuto anche persone che poi son diventate amiche.
Mio zio prendeva sempre l'aubus con un signore, la prima parola, la seconda ... e sono diventati amici, anche le famiglie. Mia zia quando è rimasta vedova ha trovato in questa coppia di amici conforto. Mia mamma che li ha conosciuti e frequentati, ha trovato in loro amicizia e conforto quando mia zia è morta.
Mi chiedo: se continuo ad ascoltare la mia musica nelle cuffiette potrò mai poter raccontare un giorno una storia di amicizia così bella?
A presto

11 giugno 2008

Non ci posso credere!

Sono andata a farmi un giretto per il blog della mia amica Eleonora, perchè lei è bravissima in tantissime cose e c'è sempre da imparare. E cosa ci ho trovato? Un premio per me!! Yeah!!! Wow! non so quale altra esclamazione dire!



Ad ogni modo ... ecco il premio






ed il sito Arte y Pico che lo ha istituito. Andatelo a vedere perchè è davvero interessante!

a mia volta ecco i blog che voglio segnalare, 5 secondo le regole:

Grazie ancora ad Ele per l'onore!

Ed ecco il regolamento:

  • Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di tale premio per creatività, design, materiale particolare utilizzato e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.
  • Ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e anche il collegamento al suo blog, in modo che tutti possano visitarlo
  • Ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ha premiato
  • Il premiato deve mostrare il collegamento al blog ARTE Y PICO dove nasce l'iniziativa
  • Pubblicare le regole.

A presto!

10 giugno 2008

Per far tacere le malelingue! :-)

Questo è un post dedicato a Lauretta, Valentina, mio cognato, mia sorella (ma come ... mia sorella!) :-), maritozzo, amici e parenti vari, ma anche a tutti voi che capitate di qui, per caso o per "passione".

Ho cucinato!!! :-) Ebbene si. Questi muffin salati era da un pò che mi dicevo: "li devo fare, li devo fare, li devo fare..." e ieri sera finalmente ... Eccoli

Mi sono detta che c'era la partita, in genere si mangia una pizza, perchè di certo non puoi mangiare una minestra mentre ti "scaldi" per qualche azione o fallo. Non è cibo da partita! Però ... la solita pizza? NO!!! Per cui "signore e signori": i MUFFIN!

La ricetta l'ho presa da Beba, però ... l'ho modificata ... come sempre! al posto dei piselli, che non avevo, ho messo un pò di scamorzina. MMM... ci vanno meglio i piselli! :-) Accanto ho fatto dei contorni "umidi": peperoni al gratin e melenzane.
E per provare che ho davvero cucinato ecco la foto

A presto!


09 giugno 2008

P.I.F. ... seconda puntata ...

Qualche tempo fa su imput di Lauretta ho lanciato un P.I.F. su questo blog. Se volete saperne di più a lato, nei post archiviati alla voce "giochino" troverete le informazioni. Magari potreste organizzarne uno voi! Però mi avvisate così partecipo!
Comunque per non divagare, come invece faccio sempre, questo post è indirizzato alle 3 donzelle che risposero "eccoci"!. Inviatemi il vostro indirizzo (Cipollina il tuo l'ho già), perchè così approfittando del periodo estivo vi confeziono il regalino, ma poi non so a chi spedirlo!
besos

08 giugno 2008

Ormai sarà arrivato ....

... spero! E' il regalo del Club del compleanno di Scrappinghome per Eleonora. Un primo pacchetto era stato già spedito alla fine di marzo ... perso chissà dove! Era uno star book album ... però dovendo rispedire il regalo, non mi andava di rifare uno star book, bisogna essere ispirati no?
Era da molto che non utilizzavo dei coffe filter per i miei lavori e mi sono detta: "questa è l'occasione giusta!". Però non un mini album! Sempre le stesse cose! Meglio un "mini ricettario" per alcune ricette sempre a portata di mano ... At Hand! :-)
Eccolo qui! il ricettario "at hand" per Eleonora. Ovviamente mi sono astenuta dall'inviarle alcune delle mie ricette ... magari non apprezza molto sapere come aprire qualche scatoletta di tonno!!
Comunque, con ritardo, Eleonora ... Auguri!
a presto



Fronte ricettario


Interno con tag di supplemento per maggior spazio


Interno con tag per ingradienti

interno con tag

retro con tag per il procedimento della ricetta della pagina precedente. La frase riportata è questa:

E quando addentate una mela, ditele nel vostro cuore:
“I tuoi semi vivranno nel mio corpo,
E i tuoi germogli futuri sbocceranno nel mio cuore,
La loro fragranza sarà il mio respiro,
E insieme gioiremo in tutte le stagioni.”
Kahlil Gibran

03 giugno 2008

Una vita fa ...

Quando ero ragazza pensavo, anzi ero sicura, che la vita sarebbe stata così come mi si prospettava e come sognavo. La mia bellissima città di origine, i miei amici, la mia famiglia vicino, insomma un microcosmo mio, solo mio, rassicurante, dove rifugiarsi nei momenti bui e dove condividere le gioie. Poi in realtà la vita non evolve come si pensa e si sogna. Per cui oggi non sono più lì dove sono nata, non faccio quello che sognavo di fare, ho degli amici sparsi per il mondo con i quali ci si tiene in contatto via skype (che grande invenzione!), ho una famiglia "spalmata" tra lo stivale e l'europa.
A volte oggi mi ritrovo a pensare in certe situazioni a come sarebbe stato lo stesso momento nella mia "precedente" vita. Non che quella attuale non mi piaccia, anzi! Però di certo se 15 anni fa mi avessero chiesto come mi immaginavo nel 2008, di certo non mi sarei immaginata così.

Comunque di questo nuovo corso c'è di positivo che incontrarsi con i parenti ed amici è sempre una festa. Si fanno i salti mortali per incontrare un nipote che non si vede da tempo, un amico di passaggio in europa col quale ci si organizza anche a 1500 km di distanza solo per vedersi. E' bello! E' ... eccitante! E' ... vita!

E poi rincontrarsi è una festa e si apprezzano anche momenti che in altre vite si sarebbero dati per scontati: commentare la notizia del giorno, fare i preparativi per il pranzo che ci vedrà di nuovo insieme, fare un semplicissimo dolce. Piccole e banali cose, che però in certe circostanze diventano importanti.

Sono stata a trovare i miei recentemente e con mia mamma ho fatto un dolce, di quelli semplici adatti per la colazione. Ecco di questo volevo parlare a voi che capitate di qui. Di un semplice dolce fatto un pomeriggio di un maggio molto rovente. Un caldo fuori e dentro casa!

Mi sono sentita indietro con gli anni: preparare un dolce con la mia mamma. Una gioia! E mi sono sentita di nuovo a "casa". :-)

Per correttezza devo dire che la ricetta l'ho presa dal blog della Piccola creativa l'ho solo modificata leggermente (lo so! non riesco a fare una ricetta "originale" devo sempre metterci la mia ... creatività ... diciamo cosi!) :-).
La ricetta utilizza come misura il bicchiere di yogurt e prevede:
- 1 bicchiere di yogurt
- 1 + 1/2 bicchiere di zucchero
- 3 bicchieri di farina
- 3 uova
- 1 bustina di vanillina
- 1 bicchiere di olio di semi
- 1 bustina di lievito per dolci
Infornare in forno caldo per 30 minuti.
La modifica è consistita nel sostituire il bicchierino di olio, con sole 2 dita di questo ed un bicchiere di latte. Non credo che mi sarebbe piaciuto come gusto e poi ... per me che vivo a dieta è quasi impossibile usare quelle quantità di olio! Il solo pensiero mi fa ingrassare! :-) e ppoi ho messo una tazzina di liquore.
Per il resto ... ci siamo consolati a colazione e non solo!


A presto!




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