sabato 21 novembre 2009

Lovers

Qualche tempo fa avevo visto da Maison du Monde un bellissimo portaritratti a tre posti da appendere al muro. Non era particolarmente etnico, il che ben si accordava con il nostro arredamento, ed era di un bellissimo colore, caldo, armonioso ... insomma BELLO BELLO!!!

Ovviamente non lo comprai in quel momento (perchè? ... mah!) e quando ci sono ritornata non c'era più. Però nel frattempo avevo già scelto e stampato le tre foto da metterci. Quindi ... cosa farne?

Per qualche mese hanno vagato per la scrivania in cerca di un nuovo portaritratti o comunque una qualsiasi collocazione, poi qualche settimana fa mi sono decisa: sarebbero diventati dei LOs. Da appendere al muro, come questo che ho fatto oppure da andare nell'album ... chissà!

Come sempre il tempo è pochissimo, per cui questo LO è stato sul tavolo da lavoro per ... almeno due settimane! forse di più, poi finalmente ieri sera presa da un raptus l'ho completato e stamane l'ho appeso al muro, visto che avevo una cornice a giorno da 30x30.


TTATAAAAA! Ecco a voi: LOVERS dedicato a noi due di famiglia!

Mi piace in particolar modo questa foto, siamo rilassati e sorridenti (credetemi che personalmente è da un pò che non lo sono!) :-). E mi piace anche l'accostamento di colori. Insomma posso ritenermi soddisfatta di questa produzione scrap post pigrizia! :-)

E adesso posso dedicarmi alla produzione natalizia!


A presto

martedì 17 novembre 2009

Uncinetto ... primo amore!

Bè si! Primo amore decisamente, anche se con gli anni non è rimasto solo!
Con piacere l'ho riscoperto, ricordo che da piccola facevo cose molto semplici: centrini, i quadrati per copertine. Alle medie feci anche dei pupazzi che ho ancora conservati ... non sarei capace di rifarli!

Comunque devo dire che è molto rilassante, differentemente dallo Scrap, te lo puoi portare dietro e lavorare anche sulla metro e i pensierini che faccio, perchè tali sono, piacciono e sono apprezzati. Non vorrei dirlo ma forse ... compresi più dello scrap ... sigh! :-)
La scorsa settimana sono andata dai miei genitori, ogni volta che uno di noi va a trovarli, la mia mamma dice: "portami una bella cosa!" Che non si sa cosa sia pero deve essere BELLA!
Abbiamo il sospetto che lei intenda qualcosa di dolce e commestibile, ma poichè non sempre si può permettere queste leccornie mi sono detta: "visto che natale si avvicina perchè non qualcosa di natalizio?"

E mi sono messa subito a pensare .... mumble mumble ... mumble mumble ... ho trovato tra i miei numerosi schemi/progetti salvati con qualsiasi tecnica (si anche quelle che non so fare ... non si sa mai!) :-) un sottopentola all'uncinetto, salvato da qualche sito inglese, ma purtroppo non ricordo quale.
Ora poichè volevo utilizzare della lana che avevo in casa, l'ho modificato (come sempre direte voi! Mai un progetto, ricetta o altro fatto secondo le istruzioni ... ) e ne ho fatto un semplice ornamento.





La stellina è riciclata da qualche parte: card, pacco ... non ricordo. Manca qualche pallina è vero, ma non avevo molto tempo e quindi questo alberello è venuto fuori così.

Ora lo sto facendo per i piccolini di casa e le palline saranno di più. Anche la stella sarà all'uncinetto, visto che sono piccoli non vorrei che si facessero male.

Io sono soddisfatta e alla mia mamma è piaciuto molto. Ha perfino dimenticato i dolcini! :-)

E poi visto che ormai sono proiettata al natale mi sono data da fare anche per un pensierino da spedire via posta. Non voglio farlo nelle vicinanze delle festività, ho paura che si perda o che non arrivi in tempo e quindi mi sono un pò anticipata. Forse un pò troppo però ... vabbè.

Non sono riuscita a ritrovare gli schemi di sottobicchieri che avevo conservato, devo averli conservati tanto bene che chissà quando usciranno fuori :-) Me li sono quindi inventati e ovviamente il sottobottiglia è venuto un pò troppo ondulato :-(





Piaceranno lo stesso! Ne sono sicura! Ma qualcuno che passa di qui e sia esperto mi può dire dove ho sbagliato?

Infine ecco la card che accompagna i sottobicchieri. Veloce e semplicissima.





Il cartoncino è tagliato con un paio di forbici decorative, ma dalla scannerizzazione non si vede. Sia la decorazione natalizia che la base Scallop sono attaccate con nastro biadesivo spessorato, che da quindi una certa tridimensionalità. Il bordo è stato trattato con i rub-ons color oro. Purtroppo il mio tampone si è seccato e non avavo il tempo di ricomprarlo. I dots sono fatti con penna glitterata oro. La scritta "merry Xmas" è stata realizzata con word.

Ora sono presa da altri progetti natalizi. Alcuni regalini li ho già in mente, così come le cards di accompagnamento. E poichè lo Scrap non si lascia mai perchè è dentro di me, ho anche una bella pagina pronta per essere appesa in camera, quasi terminata. Manca solo la scritta, per cui tra poco riuscirò anche a postarla.


Nel frattempo vi auguro buoni preparativi natalizi! :-)

A presto

lunedì 9 novembre 2009

Un tranquillo fine settimana

No! Non ci riuscirete a farmi aggiungere "di paura", parafrasando un noto film! :-) E' stato proprio un fine settimana tranquillo, come da tempo non ne avevamo.

Forse complice il tempo che soprattutto domenica è stato orrendo, ma ci siamo dedicati alla cucina ed a mangiare insieme agli amici! Cosa che la mia bilancia pesapersone non ha molto gradito ... :-(

Ho fatto anche dei lavoretti all'uncinetto, per natale ... si! non è MAI troppo presto!. Però questi ve li mostro al prossimo post, altrimenti la sorpresa svanisce :-).

Ad ogni modo, sabato pomeriggio all'improvviso ho deciso di fare delle brioches rustiche. Risalendo con la memoria, abbiamo convenuto (il maritozzo ed io) che erano forse 15 anni che non ci cimentavamo in questa ricetta! Che a dir la verità non è difficile. Però come sempre io me la ricordavo complicata e quindi l'avevo rimossa dalle poche cose che raramente cucino.


Ma NON è così! :-)





Ho cercato di dar loro la forma a cornetto o croissant :-), ma direi che non mi è riuscita troppo bene!



La pasta è quella delle brioche e la farcitura è stata fatta con la ricotta, lavorata con pochissimo latte, sale e noce moscata. A questa ho aggiunto dei tocchettini di mozzarella ben strizzata e un pò di prosciutto cotto. Il tutto prima a crescere e poi in forno.



Non ne sono avanzati molti ... anzi ..., per cui direi che sono stati apprezzati.

La prossima volta i cornetti saranno DOLCI, così da soddisfare in pieno il mio palato!



Ecco le dosi:

500 gr farina

1/4 di latte

1 cubetto e mezzo di lievito (ho usato quello liofilizzato)

un pizzico di sale

1 pizzico di zucchero

Si lavora tutto insieme finchè non si ottiene un panetto morbido e si mette a riposare per 20 minuti.

Dopo di ciò si aggiungono:

80 gr. di burro fuso e freddo

1 uovo intero

e se si vuole un impasto SALATO 1/2 cucchiaio di sale e 2 cucchiai di zucchero (ne ho messo un pò di meno)

Se si vuole un impasto DOLCE 60/100 gr. (a seconda dei gusti di zucchero e un pizzico di sale.

Si lavora il tutto almeno per 10 minuti aggiungendo anche della farina oltre i 500 gr. se necessario. Quando si è ottenuto un impasto morbido, si fa crescere per 45/60 minuti, dando precedentemente la forma desiderata. Ovviamente aggiungendo anche la farcitura che si vuole utilizzare.

Si inforna a 180' per circa 1/2 ora.



A presto!

venerdì 2 ottobre 2009

... mmm ... le giornate si accorciano e ...

... E non mi piace. Non so a voi, ma il fatto di vedere già il buio intorno alle 19 mi mette una tristezza ... Ma non è solo per questo che non siedo di fronte al pc ad aggiornare il mio diario virtuale.

La routine ripresa dopo l'estate, alcuni problemi in famiglia (la mia mamma che ci ha fatto prendere uno spavento) mi hanno come intorpidito il cervello. So che qualcuno a me vicino (nipoti, maritozzo) direbbe che questa è la mia condizione normale, ma non è così! Su!! :-)

Diciamo che la ripresa della stagione invernale mi rallenta, ma non mi ferma. E' vero ho le mie foto e gli album (e si, perchè ne ho più di uno in circolazione ... proprio io così pigra!) che mi guardano dal tavolo di lavoro ed è come se mi chiamassero; è vero che ho l'uncinetto con vari gomitoli (si, sempre perchè metto in mezzo mille cose e poi molto lentamente le porto a termine) che mi aspettano, aspettano ... però non sono proprio stata ferma ferma. Mi sto gia preparando per natale! Ma no! direte voi ed invece SI! :-)

Quest'anno ho intenzione di riprendere l'idea del regalo/kit per natale.
Due o tre natali fa, alcuni regali erano kit per una serata in allegria (altri erano kit di sopravvivenza al natale, ma questa ve la racconto un'altra volta). All'interno c'erano: una bottiglia di vino, una bella ed allegra tovaglia, dei sottobicchieri coordinati realizzati da me all'uncinetto, un gioco da tavolo, un paio di vasetti di marmellata fatta da me e ultimo, ma non per questo meno importante, un bel magnete - scrap realizzato su Cd per accogliere la foto della serata. Devo dire fu molto gradito.
Mi fu poi detto che molto gradita fu anche la marmellata (anzi me ne chiesero altri barattoli), per cui quest'anno sono ripartita da qui per questo kit, che ancora però non ha una vera e propria forma. E' un "work in progress" ma vi terrò aggiornati.

Mi sono data da fare già in primavera con la marmellata di fragole. Ho poi realizzato: albicocche, pesche, prugne e melanzane (già sperimentata e buona con i formaggi, la ricetta l'ho presa qui). Ne ho in mente ancora un paio, forse tre e poi il punto di partenza è terminato. Il bello verrà col seguito ... appena mi verrà in mente :-0 ... Suggerimenti?

Un paio di barattoli li ho regalati ad una carissima amica tedesca, conosciuta durante la nostra permanenza in Texas. Quest'anno hanno trascorso le loro vacanze in Toscana ed un fine settimana li abbiamo raggiunti.





Pesche e prugne scrap-decorati. Anche i barattoli del kit verranno scrappati (termine leggermente improprio, ma so che comprendete), non tutti uguali, nè uguali a questi delle foto, ma riprenderò le mie forbici, la mia carta e colla di nuovo! Ed era ora! :-)
Per il momento mi fermo qui.
A presto

venerdì 11 settembre 2009

I° giornata internazionale contro le buste di plastica

Era ora! Il 12 settembre, cioè domani, è la prima giornata internazione CONTRO le buste di plastica. Non capisco perchè ancora ci si ostina ad utilizzarle.

Inquinano enormemente e sono fonte di pericoli e di danni letali per gli i nostri amici abitanti dei mari.

Leggendo un articolo in merito, se siete interessati potete leggerlo qui, mi sono resa conto dei numeri enormi di consumo delle buste di plastica. Ma ci rendiamo conto del danno che apportiamo al nostro pianeta?


Io già da tempo utilizzo delle borse di tela per la spesa, tra l'altro sommando il costo delle singole buste in un anno, la somma non è poi così indifferente.


Ieri leggendo appunto della giornata in questione, ho trovato due link davvero molto interessanti: quello di morsbags e quello di portalasporta, in entrambi ci sono anche le istruzioni per farcene una da sole. Ed ho scoperto che non sono stata l'unica ad avere l'idea di utilizzare i vecchi jeans che erano da buttare, per farne una borsa.





Eccola la mia borsa, fatta per contenere i libri del corso di spagnolo di due anni fa. Ora non mi resta che renderla più carina! Suggerimenti?

Io spero che troverete utile questa informazione e che anche voi, da domani in poi, direte "no grazie! ho la mia borsa shopping"!!

A presto

mercoledì 26 agosto 2009

Ma non è che ci sentiamo un pò soli?

Prima di trasferirci in Texas usavo il computer solo per lavoro e al massimo per qualche solitario.

Poi però la lontananza dagli affetti mi impose l'uso delle email. Nel 2000 non andavo oltre queste e così fu per qualche anno.

Il rientro a Milano mi svezzò ai gruppi di discussione, alle chat e sempre più spesso utilizzavo il computer per tenere i contatti con amici lasciati in Texas o con quelli ritrovati in Italia, ma sempre lontani. Alzare la cornetta era un'azione per quelli che "antidiluviani" non avevano un collegamento ad internet.

Oggi con le chat, skype, facebook e le care vecchie email, la cornetta del telefono non la alzo proprio più. Magari uso il telefonino se sono per strada, ma perchè ancora ho un telefonino di "prima, seconda generazione" :-)

Se penso a qualcuno non penso mai di fare una telefonata, se proprio voglio sentire solo lui/lei scrivo una email o apro una chat su skype, yahoo o messenger, altrimenti "condivido i miei pensieri" su FB. Condivisione che in realtà coinvolge tutta una rete di persone a volte semisconosciute. E fortunatamente questo aspetto a volte frena la mia "libera condivisione" :-)

Però spesso, molto spesso ultimamente mi ritrovo a pensare sul perchè ci parliamo sempre attraverso un monitor.

Ma sarà salutare tutto ciò? Ma non sarà che questo comunicare attraverso la tecnologia, ci fa pensare erroneamente di essere sempre più in contatto con i nostri affetti, ma in realtà il monitor ci rende sempre più soli? E più soffriamo cosciamente o incosciamente di solitudine e più viviamo dietro il monitor, stringendo "amicizie", chattando, cercando vecchie conoscenze con cui oggi non si ha nulla in comune. Inseguendo in modo effimero delle relazioni sociali.

Non voglio mettermi in cattedra assolutamente, in questo momento sto condividendo i miei pensieri attraverso questo post e decisamente non mi è venuto in mente di telefonare a qualcuno per parlarne. Sono una degna figlia dei tempi.

Però forse se oggi mi pongo queste domande e perchè probabilmente mi manca un elemento fondamentale per appagare i miei bisogni di relazioni interpersonali: la fisicità.


Chissà! Magari ad un punto del nostro cammino nella rete, la nostra mente, la nostra anima, il nostro essere umani richiede qualcosa in più di un messaggio su FB o una chat. Richiede un abbraccio, un sorriso o una pacca sulle spalle.


Mah! non so se tutto questo è frutto dell'estate che volge al termine, della malinconia che sempre mi lega all'accorciarsi delle giornate. O se è effettiva mancanza di relazioni umane non virtuali.

Però uno dei miei propositi per il futuro è quello di non nascondermi più dietro un monitor.

... Forse ... chissà se ne sarei ancora capace ...
A presto

sabato 22 agosto 2009

Timpano di Melanzane

Le vacanze sono anche questo: provare ricette nuove, magari un pò complicate che in altri momenti dell'anno non si realizzerebbero.

Questa è una ricetta napoletana, tratta dal libro "La cucina Napoletana" di Jeanne Carola Francesconi, forse non è propriamente una ricetta estiva, perchè di certo ben condita, ma le melanzane si trovano in questo periodo ...

Nel leggere la ricetta avevamo dato una interpretazione alla differenza tra "Timpano" e "Timballo": il primo quando l'involucro è costituito da verdura, il secondo quando invece si parla di pasta frolla o altro. Ma girovagando per il web, pare non sia così. La parola verrebbe da Timpàl: Timballo.
Peccato l'interpretazione che avevamo dato mi piaceva di più! :-)

La realizzazione è elaborata e alcune cose conviene anticiparle al giorno prima, come le polpettine fritte. Rispetto alla ricetta originale mancano i fegatini di pollo. Non mi piacciono.


Le melanzane sarebbero dovute essere fritte, ma a me non piacciono, mi risultano troppo oleose e pesanti per cui ho adottato questo sistema: ho tagliato e messo sotto sale con un peso le melanzane, le ho strizzate e dopo le ho passate sotto al grill del forno con un filo d'olio. Più leggere, ma con sapore comunque!




Il procedimento è questo:
  • si preparano delle piccole polpettine e si friggono
  • nel frattempo si rosolano in una casseruola i piselli con la pancetta, la cipolla, un pò di vino bianco e un pò di burro
  • si prepara della salsa di pomodoro fresco con basilico, molto leggera
  • si preparano le melanzane come ho sopra descritto

E tutto questo può essere preparato il giorno prima.

La pasta ideale per fare il Timpano sono i bucatini o perciatelli: un pò grossi rispetto agli spaghetti o vermicelli per cui non risulta alla fine un ammasso di pasta; migliore della pasta corta tipo penne che risulterebbero slegate.

Dunque, tornando al procedimento

  • si uniscono le polpettine e i piselli con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e si fa insaporire
  • si lessa la pasta e si condisce con la salsa di pomodoro ed il parmigiano

Lo stampo per il Timpano deve essere un pò alto: si unge e si fodera con la carta forno anch'essa unta e cosparsa di pan grattato.
Si fodera poi con le melanzane, sia il fondo che la parete, sovrapponendole tra di loro

  • si dispone uno strato di pasta nella stampo così foderato.
  • Si aggiungono poi le polpettine con i piselli e del fiordilatte (in mancanza far sgiocciolare bene la mozzarella) tagliata a fettine. Ancora un pò di parmigiano e della salsa di pomodoro.
  • Si dispone un altro strato di pasta

Si chiude poi il timpano con le fette di melanzane, si cosparge con pangrattato, si copre con un altro disco di carta da forno ben unto.

Si cuoce in forno caldo per circa tre quarti d'ora. Prima di sfornarlo è necessario aspettare una quindicina di minuti: si toglie il disco di carta forno e delicatamente si sforma su un piatto. Dopo di ciò si rimuove l'altra carta da forno.

E' un piatto molto di effetto, anche se la foto a dir la verità non rende bene l'idea. Ma quello è un limite della fotografa!

A presto e buon appetito!

domenica 9 agosto 2009

Party! ... card di compleanno

Eccomi qui, a "pasticciare" ancora in questa calda estate. Non è poi tanto male sapete? starsene in casa in questi pomeriggi assolati, in penombra, un bicchiere di cranberry freddo, della buona musica e ... forbici, colla e carta! Agosto mi piace passarlo così, non su spiagge affollate. Sono un pò strana lo so! :-)

L'occasione era sicuramente piacevole: il compleanno della mia amica "omonima". La card non è di quelle particolarmente elaborate lo devo riconoscere (come sempre del resto). Però il risultato non è male vero?

La decorazione con le perline l'ho ripresa da un top che ho buttato visto che ormai ci entrava solo il mio braccio :-)
Ho scucito tutti i fiori che la ornavano prima di dire addio alla mia adorata maglietta (quanti ricordi ...) ed ho subito riciclato l'idea. Il cucito non è proprio tra le mie attività preferite ed infatti il fiore avrebbe dovuto essere centrato ...





La decorazione "party" è in metallo ed il filo d'argento è cotone usato per realizzare dei sottobicchieri atalizi all'uncinetto.

Avrei potuto lavorarci di più, lo so! Ma Monica (la mia destinataria) sa quanto io sia pigra!

Anche se sei in vacanza e quindi non navighi nell'etere ti mando un fiume di auguri. Felice compleanno Monica!

E a voi "surfisti" dell'etere in questa calda estate voglio augurarvi un felice ferragosto. Ma chissà magari ci ivdremo anche prima ...

A presto
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