14 giugno 2014

Io confesso

Metto subito la foto perchè non vorrei pensaste che voglio confessarvi che ... sono profondamente pigra! :-)

No. Io confesso è un il libro che ho letto qualche tempo fa e che mi è tornato alla mente pochi giorni fa quando su Facebook, un amico americano (texano per la precisione), ma di origini italiane, ha messo un post con i dati di violenza e possesso armi negli Stati uniti. 
Sono rimasta davvero molto sconcertata non tanto dalla notizia in se che è peraltro nota, viste le continue notizie di cronaca, ma sono rimasta sconcertata dai commenti, quasi tutti americani, al post. 

In breve: tutti erano a favore delle armi perchè il possesso di queste limiterebbero la violenza ("se sanno che hai un arma non ti vengono in casa" ...) e sulla necessità di difendersi, di fare ... "occhio per occhio, dente per dente" ... 

Ora, sul limitare la violenza sono profondamente scettica perchè non ci credo minimamente. Sul difendersi ...........

Vabbè a questo punto vi parlo del libro che fondamentalmente tratta della pena di morte e in pratica di una "vendetta" come la definisce la mamma della vittima nel romanzo. 
Perchè in realtà la pena di morte è questo: nessuno scopo educativo o deterrente è solo dissetare i parenti delle vittime assetati di vendetta ...

Grisham lo aveva già affrontato questo tema con una storia vera in Innocente e lo riaffronta anche con un romanzo. Come sempre non mi dilungherò sulla trama perchè non voglio togliervi la "magia" della lettura ;-).

Vi dico solo che tutto comincia una fredda mattina nello studio di un reverendo: un uomo in libertà vigilata, confessa un crimine per il quale di lì a pochi giorni ci sarà una esecuzione in Texas di un ragazzo di colore. Da lì comincia una corsa contro il tempo per far si che la esecuzione della sentenza venga almeno sospesa. 

I colpi di scena sono tanti, i personaggi sono ben rappresentati e sono davvero, ma davvero molto credibili, nel bene e nel male.
Non vi dirò assolutamente nulla sull'esito di questa corsa contro il tempo vi dico solo che è un libro che si fa leggere: non c'è nulla da fare appena hai due minuti liberi devi aprirlo!

a presto


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