27 febbraio 2012

La nota segreta

Ho preso l'amore per la lettura e per i libri da mio padre. Lui amava leggere e ha trasmesso a noi la sua passione.

Finchè ha potuto gironzolava per le librerie in cerca dei libri che gli avrebbero fatto compagnia. Poi ha sostituito questa sua "uscita" con l'acquisto on line. E quando ci ha lasciati ho trovato nel suo studio libri ancora incellofanati frutto degli acquisti più recenti.

Ho cominciato quindi a leggerli, un pò perchè riconosco che avevamo più o meno gli stessi gusti e un pò perchè se io li leggo, li legge anche lui con me, perchè lo so che mi è sempre vicino.

 
Tra gli altri ho trovato questo libro di Marta Morazzoni "La nota segreta". Non so cosa abbia incuriosito mio padre nell'acquistarlo, se anche per lui valeva il mio discorso che un libro mi deve ispirare dal titolo, dalla copertina.
Fatto sta che come gli altri che ho trovato ancora intonsi, l'ho cominciato a leggere.

E' fondamentalmente un romanzo d'amore, dove non c'è solo l'amore tra un uomo ed una donna, ma anche l'amore, inteso come affetto, voglia che la persona amata sia felice, tra due donne, due monache. E' ambientato, o meglio la storia nasce, in una Milano ausburgica, in un monastero, tra musica, preghiere, insofferenza per una vita monastica non scelta e amore della suora più anziana verso questa fanciulla irrequieta e decisamente non baciata dalla vocazione.

Lo sfondo è uno sfondo: musicale, di donne coraggiose, molto coraggiose e non piegate alla volontà altrui, nonostante il periodo storico. Ed è anche un romanzo storico perchè per ammissione della stessa autrice, lo spunto le è stato dato proprio dalla storia della protagonista, una contessa milanese: Paola Pietra.

La lettura scorre facile e piacevole. Che dire? Forse la copertina non avrebbero stuzzicato la mia curiosità, però devo dire grazie al mio papà perchè me lo ha fatto conoscere. Ti voglio bene papà.

A presto



2 commenti:

Grazie per aver lasciato un pensiero.

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