03 agosto 2012

Emotivi Anonimi

Ho l'abitudine di noleggiare dei film quando devo stirare. Non mi piace per niente prendere l'asse da stiro, il ferro e l'acqua distillata, per cui devo trovare un modo per distrarmi e far passare il tempo.
Fortunatamente vicino casa ho un videonoleggio, non di quelli famosi per intenderci, ma di quelli gestiti in proprio, dove chi è dietro al banco ha visto gran parte dei film che sono presenti, ti sa dare i consigli e con i quali scambi due commenti sul film quando lo vai a riportare. Ormai il proprietario sa di cosa ho bisogno: una commedia, perchè un giallo mentre stiri non è pensabile va guardato!, un storia quasi sempre a lieto fine, perchè già stirare è "tragico" non si può aggiungere altra tragedia, una cosa "parlata", perchè quando sto col maritozzo troppe parole non vanno bene, me le devo conservare per quando stiro!

Oggi mentre guardavo gli scaffali alla ricerca di un titolo idoneo allo scopo, ho posato gli occhi su questo film francese: "Emotivi Anonimi". Il titolo mi ha incuriosito, non lo avevo mai sentito, nè mi pare di ricordare trailers in TV su di esso, ho avuto subito la sensazione che fosse il film giusto.

Siamo abituati all'industria del cinema che ci bombarda di pubblicità su film ridondanti, film "colossal", con nomi famosi da cachet favolosi, che non sempre, ma spesso, si rivelano poi delle vere "sole" come si dice qui a Roma. Invece a volte dietro titoli sconosciuti o semisconosciuti, spesso fuori dai grandi circuiti di distribuzione, ci sono dei veri e propri gioiellini che hanno poi un vero successo grazie al passaparola, o a qualche sparuto articolo di giornale. E' capitato con "Little Miss Sunshine" o con "L'erba di Grace", i due primi titoli che mi vengono in mente, ma sicuramente ce ne sono tanti tanti altri.

Bene questo "Emotivi Anonimi" è proprio uno di quelli e mentre lo vedevo mi sono detta: "perchè non condividere questa esperienza con i miei viandanti cibernauti?" E quindi eccomi qui.



Dal titolo si comprende che la protagonista è l'emotività che spesso può rendere la vita molto difficile e complicata. I protagonisti sono entrambi affetti da questa paura di interazione con gli altri; è sostanzialmente una storia sulle difficoltà del vivere concreto di chi è affetto da una iperemotività che si scontra con desideri, aspirazioni e sentimenti. E' un film molto garbato, molto gentile, sia nell'esposizioone della storia che nello svilupparsi della storia stessa (non ci sono cattivi) e anche comico in alcune situazioni, perchè come dice il regista nei contenuti extra, sono a volte situazioni che rasentano la comicità.

Mentre vedevo il film riflettevo su quanto sia difficile per molti l'interazione con altri: avere contatti verbali, fisici per tanti è difficile. E non potrebbe essere che il successo dei social network sia legato alla difficoltà di tantissimi di relazionarsi con altri? Dietro un monitor è più semplice .... chissà è solo una mia idea.

Comunque il film ve lo consiglio: che vogliate stirare o no è davvero un film delizioso!

A presto

PS: Emotivi Anonimi è anche un gruppo di autoaiuto proprio per chi soffre di ipermotività. Funziona come gli alcolisti anonimi ed è presente in molti paesi tra cui anche l'Italia.



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