03 dicembre 2010

Racconto

L'ultimo saluto


Aveva piovuto dalla sera prima, ininterrottamente, a volte in modo violento, a volte con quella pioggerellina che ti entra nelle ossa. Certo anche il tempo piangeva la sua scomparsa, come tutti noi. E nell'accompagnarlo nel suo ultimo cammino all'improvviso una squarcio in cielo ed un raggio di sole diretto sulla sua bara. E poi l'arcobaleno: intero, nitido.

Un segno? Può darsi. Un saluto ad un uomo buono che nella sua vita aveva lavorato tanto sacrificandosi per dare alla famiglia quel benessere che lui non aveva avuto. Che quando aveva potuto aveva aiutato chi aveva bisogno. Sempre.

E mentre con stupore tutti notavamo questi segni mi è tornata in mente la notte di tre giorni prima.
Anche nella sofferenza, con l'ossigeno ed i dolori, mi rimproverava perchè non dormivo, ma ero seduta sulla sedia accanto a lui. E si scusava di dare tanto fastidio.
Ma che fastidio? Ero impaurita e addolorata per ciò che stava succedendo. Avevo solo voglia di guardarlo e di tenergli la mano per alleviare, anche se solo emotivamente, quel dolore che ormai da qualche giorno lo tormentava. Per fargli sentire che gli volevo bene e che non volevo che accadesse tutto ciò.

E poi il sabato, quando con la mascherina di ossigeno mi ha fatto cenno col dito che voleva il collirio nell'occhio. 
E quando ormai già allontanandosi da noi, ha aperto gli occhi ed ha detto: "Ho fatto inoltra. Ho fatto bene?" .... Si è giusto, hai fatto bene papà. Si perchè anche se molto tecnologico per la sua età, ancora gli riusciva difficile inoltrare una email ...

In questo dolore ogni tanto la razionalità ci fa dire che se così doveva finire, meglio come è andata: in pochi giorni, senza mortificazioni della sua dignità. Però quanto vuoto c'è ora intorno a noi. Quanto ci manca.

Abbiamo trovato questa frase di Sant'Agostino:

Non piangete la sua assenza, sentitevi vicino e parlategli ancora.
Vi amerà dal cielo come vi ha amati sulla terra.

Ci è piaciuta subito; e sarà così. Gli parlerò ancora anche se non via skpye come eravamo abituati. Sarà sempre con me.

Ciao papà.

6 commenti:

  1. Ti abbraccio anche io, perché in momenti come questi non ci sono parole. Un bacio!

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  2. Ragazze grazie.
    Il vostro affetto in questo momento è davvero un'ancora preziosa.

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  3. Mi sono venute le lacrime a leggere questo "racconto"... brava Monica, esternalizza, non tenere tutot dentro! Un abbraccio..

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  4. Il ricordo del tuo papà non ti lascerà più e tornerà dirompente nei momenti felici della vita; a me è successo così; un abbraccio

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  5. Leggo solo ora.... condoglianze...

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Grazie per aver lasciato un pensiero.

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