22 ottobre 2012

Prima card ...... Fatta!

Ve lo avevo accennato: ho tre card da realizzare ... anzi quattro! Ma mentre per due di queste ormai sono davvero fuori tempo massimo e possono essere solo delle cards "post" avvenimento, per due sono ancora in tempo. O meglio "sarei" ancora in tempo. Perchè non so se una riuscirò a farla in tempo per il compleanno.
 
Ecco qui la prima: un biglietto per i 50 anni di un amico .... si purtroppo è cominciato il giro! ahimè! ....

Una Twisted Card!



La realizzazione è davvero davvero semplice: una striscia di cartoncino di 4 pollici e 1/4 per 11 pollici (non ho ancora fatto la conversione in centimetri, ma la cosa non è difficile).

Si ripiega in diagonale su se stessa



Si decora a piacere.
 

Il risultato è ancora più semplice se si usa del cartoncino decorato su entrambi i lati. In questo modo non si dovrà ritagliare una decorazione di misura leggermente inferiore per ricoprire le tasche che si vanno a formare.
 
In effetti se guardate attentamente, ci sono due tasche che possono essere utilizzate secondo le proprie esigenze. In questo caso la tasca frontale contiene due tags che saranno utilizzate per un messaggio augurale e le firme.
La seconda tasca, quella interna conterrà un coupon che è poi il regalo del compleanno.

Semplice, abbastanza veloce, di effetto e utile se il regalo è una gift card!

Spero che anche a voi piaccia!

A presto

15 ottobre 2012

L'album del primo anno di vita per Gabriele

Qualche tempo fa Elena mi ha chiesto di realizzare per lei un album per il primo anno di vita. Sarò sincera con voi: inizialmente ho pensato che fosse un pò difficile. Non avevo mai realizzato prima un album che non fosse modulato su foto già esistenti. Qui mi si chiedeva di realizzare un album da regalare e quindi, al momento, senza alcuna foto!

Però la sfida (per me lo era!) mi intrigava ed ho accettato, un pò timorosa per le reazioni di Elena, che però sono state molto confortanti!

 





La copertina l'avevo mostrata nel post precedente,  è in cartone rivestito con carta riso bianca. Le pagine interne hanno come base cartoncini in massima parte colorati.
L'intero Album lo potete vedere nell'elenco degli album dei miei lavori cliccando QUI.
 
L'album ha una fase iniziale con un paio di LO generalisti (una parola molto in voga ora con la TV digitale e satellitare); dopo di ciò ogni  doppio LO è dedicato ad un mese di vita.

Essendo l'album di dimensioni pari ad un A4 circa, ho previsto spot in più per le foto e per il journaling, come potete vedere nel particolare della prima pagina qui sotto.

Ciò fa si che si possano inserire più foto in ogni LO, oppure utilizzare gli spot per il journaling che ovviamente nel primo anno di vita (ma anche dopo) non può essere scarno!

 
 
 
 
 
Le tags viola  qui ad esempio, possono essere utilizzate per foto e/o journaling. Così come la base gialla separata dai cuoricini può contenere due foto oppure una foto ed il journaling. Insomma dipende dalle esigenze e dalla fantasia!



Insomma la mia mancanza dalle pagine del blog ha avuto, tra le altre cause, anche questa bellissima sfida. Grazie Elena!

Se passate di qui e leggete questo post, lasciate un commento sull'album. Mi farà un immenso piacere!

Ed ora sono pronta! Ho tre cards da realizzare!

A presto

12 ottobre 2012

Mamma mia! Quanto tempo!

Non lo avevo realizzato. E' passato davvero tanto tanto tempo dall'ultimo post!
 
Come va? Spero bene.
 
Io ho lavorato. Cioè ... Ho SCRAPPATO!! Era da tanto tempo che non realizzavo un progetto completo, cioè che non fosse solo un LO.
Ho realizzato un album "primo anno di vita di Gabriele" per Elena.

Devo dire un pò di difficoltà le ho avute perchè era la prima volta che realizzavo un progetto del genere senza avere le foto sottomano. In effetti Elena deve regalare questo album e quindi questo, doveva essere pensato e progettato in previsione di foto future.

E' stata una cosa nuova per me, che mi ha un pò agitato, però alla fine sono soddisfatta. E la cosa principale è che anche Elena lo è! :-)

Ora vi mostro la copertina

Copertina



poi sistemerò le foto in un album picasa e ve lo mostrerò tutto. Fatemi sapere cosa ne pensate!

A presto

05 settembre 2012

Quasi amici

Non ho mai amato particolarmente la cinematografia francese, l'ho trovata sempre un pò lenta, salvo alcune rare eccezioni.
 
Però ora mi ritrovo qui, dopo solo alcuni post, a parlare con voi di un altro film francese che ho trovato davvero molto, molto carino: delicato, divertente, con i ritmi giusti. Insomma davvero molto piacevole e da consigliare!
 
Il titolo è "Quasi amici" (è uscito già da un pò) ed è tratto da una storia vera, quindi ciò che vedrete, ovviamente con l'adattamento cinematografico, è realmente accaduto. Il che, vista l'ambientazione e l'evolversi della storia, è un'ottima cosa. Capirete il perchè alla fine del film.
 
Protagonisti sono un ricco, ma proprio ricco, signore della borghesia parigina ed un ragazzo delle "banlieue" di origine senegalese. Il primo, completamente paralizzato, è alla ricerca di un badante e lo troverà in questo ragazzo, non proprio tagliato per questo mestiere, o almeno, apparentemente non proprio tagliato per questo mestiere.
In realtà il ragazzo, seppur con un passato non proprio cristallino, si rivelerà la persona adatta ad assistere questo ricco signore tetraplegico. Con un suo riscatto morale ed economico.
 
Sullo sfondo di una condizione di disagio per entrambi i protagonisti, ovviamente un diverso disagio, ci sono momenti esilaranti ed anche un lieto fine, il che è anche appagante. Insomma ci si sente meglio :-)
 
E pensare che solo qualche tempo fa non avrei mai pensato di scrivere di due bei film francesi in così poco tempo! Come cambiano le cose! ... Scherzo!
 
A presto

03 settembre 2012

La vendetta del Traduttore

Rieccomi qui, dopo un mese di caldo, caldo ma davvero caldo! I mesi estivi sono trascorsi tranquilli, tra famiglia, mare e amici. E voi? Spero che le vostre vacanze siano state rilassanti, ritempranti e rinfrancanti.
 
In questi primi giorni di settembre, quando un pò la malinconia ci prende, almeno a me fa questo effetto, le giornate visibilmente si accorciano e la luce cambia, mi sono detta che dovevo condividere con voi la lettura dell'estate. E quindi .... eccomi qui a riempirvi di chiacchiere nuovamente!
 
Forse l'ho già detto ma soffro d'insonnia e quando mi sveglio non riesco a riprendere sonno. E in queste mie veglie notturne la radio mi fa compagnia. Come durante il giorno. E' un'amica fedele che non mi delude mai!
 
In una di queste veglie avevo ascoltato la recensione di un libro "La vendetta del Traduttore" che mi aveva molto incuriosito. La storia era carina: un traduttore che stanco della mediocrità del libro che stava traducendo decide di apportare delle modifiche alla storia scrivendo un romanzo nel romanzo. Intrigante no?
 
Quanti libri in classifica sono mediocri! Diciamo la verità, quanti di quelli che leggiamo sono "spinti" dagli interessi delle case editrici, ma in realtà ben poca sostanza hanno e quanti invece rimangono lì in un cantuccio e a volte solo per un caso vengono "scoperti". E' lo stesso discorso sul cinema di qalche post fa.
 
Quindi la storia l'avevo trovata quasi come una rivalsa della buona scrittura sulla mediocrità. L'ho acquistato senza persarci su due volte.
 
E però .... però il libro non mi ha preso. Non so ... non sono riuscita ad entrare nella storia, nei personaggi ... insomma non vedo l'ora di finirlo. Perchè per me un libro quando si comincia si deve anche finire, bello o brutto che sia. Se non si completa la lettura non può aversi il quadro completo dell'opera e il giudizio è parziale.
 
Forse non era il momento adatto per me di leggerlo, forse non l'ho capito o forse la mia impressione è quella giusta. Non so. Mi farebbe piacere sapere le oponioni di altri che l'hanno letto per saperne le impressioni. Fidarsi solo delle recensioni non sempre è una cosa positiva.
 
Se passate di qui e l'avete letto, fatemi sapere cosa ne pensate!
A presto
 

09 agosto 2012

Il Tiramisù ... fuggito!

E' proprio quello che mi hanno detto i commensali sabato scorso quando ho proposto loro questo dolce definendolo: "un Tiramisù alla frutta". Mi sembrava giusto quindi intitolare il mio post così.
Ed ora vi spigherò perchè "fuggito"! :-)

Cosa caratterizza un Tiramisù? I savoiardi, il caffè col quale si intingono, la crema mascarpone, il cacao ... basta credo.

Ora questo Tiramisù ha qualche variante: il mascarpone non c'è perchè vorrei evitare di riprendere i 13 chili persi questo inverno e quindi .... Ricotta!

Le uova per la crema non ci sono perchè non mangio uova crude: un pò per gusto, un pò perchè mi suggestiono e penso alla salmonella.
Il caffè non c'è perchè non mi sembrava idoneo a bagnare i savoiardi e del cacao nemmeno l'ombra!
Vi domanderete quindi (come si sono domandati sabato): ma allora cosa ha del tiramisù questo dolce? ...... I SAVOIARDI!!! :-)
Il resto degli ingredienti sono ... FUGGITI! :-)

Comunque l'esecuzione è facilissima, il gusto è fresco e adatto alle temperature e, "least but not last", ha un pò meno calorie del Tiramisù classico.

Come sempre vado ad occhio e non ho quantità da darvi, ma sono sicura che non avrete problemi se mai vorrete cimentarvi in questo dolce (io pensavo di rifarlo a ferragosto cambiando la frutta ...)

Ho fatto uno sciroppino lento sul fuoco con acqua, un pò di zucchero, le bucce di limone e il succo del limone stesso. Ho usato questo sciroppino per bagnare i savoiardi.

Ho lavorato la ricotta con zucchero, poco latte e del limoncello (in quantità maggiore del latte) fino a renderla una crema morbida. Partivo già da una ricotta non molto compatta e questo ha facilitato. Nel caso basta aggiungere un pò più di liquido. Per le quantità basta assaggiare: quando vi sembra giusta non serve più aggiungere ingredienti.

I frutti di bosco utilizzati sono quelli surgelati. Li ho scongelati a temperatura ambiente e li ho messi a colare nello scolapasta.
Li ho usati così al naturale per la farcitura degli strati interni. Mentre quelli a guarnizione sopra li ho ripassati in padella con un pò di zucchero così da non farli disfare ulteriormente. L'ho tenuto in frigo quasi 24 ore per farlo ben insaporire.

A mio avviso ci sarebbe stata bene una spolverata di zucchero a velo al momento di servire, ma gli altri commensali hanno rifiutato.

Semplice no? Fatemi sapere se vi piace.
Buon ferragosto!
A presto

PS: a proposito cosa ne dite del nuovo look del blog?

06 agosto 2012

Rocking Card di compleanno

Devo dire che sono sempre più lanciata nella realizzazione di cards. Mi piace farle e menomale che siamo una famiglia numerosa e quindi le occasioni non mancano!

Questa card l'ho scoperta girovagando sul web ed è veramente, ma veramente, facilissima. Non lasciatevi scoraggiare dal nome inglese e dalle decorazioni che troverete in giro. E' FACILISSIMA!!

 


Questa l'ho realizata per il compleanno della pronipotina. Il pacco regalo così come la scritta sono riciclate da un altro biglietto di auguri. Le girandoline le ho fatte io. Anche queste facilissime!

Si chiama Rocking Card perchè come potete notare dalle foto sembra che il bigliatto "dondoli". In effetti la forma circolare fa si che non sia un normale biglietto, ma una card dondolante.


Particolre della Rocking Card
Per realizzarla basta tagliare due cerchi di diversa misura, ripiegarli a metà ed incollarli l'uno sull'altro. dopo di ciò decorare a piacere.

Per le girandoline invece si parte da un quadrato, si piega sulle diagonali, si tagliano le diagolnali per circa 2/3, dopo di che si ripiega parte del triangolino ottenuto sul centro. Per facilitare è meglio spuntare un pò il triangolino nella parte che va incollata al centro.
Le dimensioni della girandola dipendono dalla grandezza del quadrato. Qui sono davvero molto piccoline, il lato del quadrato era di 3 cm.

Forse però per le girandole sarà meglio fare qualche foto che possa rendere più chiara l'esecuzione. Prossimamente!

Il tocco in più: la coccinella in legno portafortuna.

A presto

 

03 agosto 2012

Emotivi Anonimi

Ho l'abitudine di noleggiare dei film quando devo stirare. Non mi piace per niente prendere l'asse da stiro, il ferro e l'acqua distillata, per cui devo trovare un modo per distrarmi e far passare il tempo.
Fortunatamente vicino casa ho un videonoleggio, non di quelli famosi per intenderci, ma di quelli gestiti in proprio, dove chi è dietro al banco ha visto gran parte dei film che sono presenti, ti sa dare i consigli e con i quali scambi due commenti sul film quando lo vai a riportare. Ormai il proprietario sa di cosa ho bisogno: una commedia, perchè un giallo mentre stiri non è pensabile va guardato!, un storia quasi sempre a lieto fine, perchè già stirare è "tragico" non si può aggiungere altra tragedia, una cosa "parlata", perchè quando sto col maritozzo troppe parole non vanno bene, me le devo conservare per quando stiro!

Oggi mentre guardavo gli scaffali alla ricerca di un titolo idoneo allo scopo, ho posato gli occhi su questo film francese: "Emotivi Anonimi". Il titolo mi ha incuriosito, non lo avevo mai sentito, nè mi pare di ricordare trailers in TV su di esso, ho avuto subito la sensazione che fosse il film giusto.

Siamo abituati all'industria del cinema che ci bombarda di pubblicità su film ridondanti, film "colossal", con nomi famosi da cachet favolosi, che non sempre, ma spesso, si rivelano poi delle vere "sole" come si dice qui a Roma. Invece a volte dietro titoli sconosciuti o semisconosciuti, spesso fuori dai grandi circuiti di distribuzione, ci sono dei veri e propri gioiellini che hanno poi un vero successo grazie al passaparola, o a qualche sparuto articolo di giornale. E' capitato con "Little Miss Sunshine" o con "L'erba di Grace", i due primi titoli che mi vengono in mente, ma sicuramente ce ne sono tanti tanti altri.

Bene questo "Emotivi Anonimi" è proprio uno di quelli e mentre lo vedevo mi sono detta: "perchè non condividere questa esperienza con i miei viandanti cibernauti?" E quindi eccomi qui.



Dal titolo si comprende che la protagonista è l'emotività che spesso può rendere la vita molto difficile e complicata. I protagonisti sono entrambi affetti da questa paura di interazione con gli altri; è sostanzialmente una storia sulle difficoltà del vivere concreto di chi è affetto da una iperemotività che si scontra con desideri, aspirazioni e sentimenti. E' un film molto garbato, molto gentile, sia nell'esposizioone della storia che nello svilupparsi della storia stessa (non ci sono cattivi) e anche comico in alcune situazioni, perchè come dice il regista nei contenuti extra, sono a volte situazioni che rasentano la comicità.

Mentre vedevo il film riflettevo su quanto sia difficile per molti l'interazione con altri: avere contatti verbali, fisici per tanti è difficile. E non potrebbe essere che il successo dei social network sia legato alla difficoltà di tantissimi di relazionarsi con altri? Dietro un monitor è più semplice .... chissà è solo una mia idea.

Comunque il film ve lo consiglio: che vogliate stirare o no è davvero un film delizioso!

A presto

PS: Emotivi Anonimi è anche un gruppo di autoaiuto proprio per chi soffre di ipermotività. Funziona come gli alcolisti anonimi ed è presente in molti paesi tra cui anche l'Italia.



30 luglio 2012

"Montalbano sono!"

Si! E' proprio quello che mi veniva da dire visitando Ragusa! Mi sembrava di essere in un episodio del "Commissario Montalbano".

In questa curva abbiamo incontrato un bel vecchietto di 80 anni, Giuseppe, il quale prima ci ha interrogato sul commissario e poi dal muretto di Santa Maria delle Scale, ci ha indicato tutti i posti di Montalbano, riportando anche episodi e battute famose! E proprio qui, in questa curva è cominciato il mio interrogatorio: "Si ricorda Lei cosa è avvenuto proprio qui?" ......... menomale che a me Montalbano piace e quindi me lo sono ricordato! Ho passato l'esame!
 E poi ci ha indicato dove andare ad Ibla, cosa vedere, cosa mangiare ... insomma gentilissimo, come tutta le gente di Sicilia, e anche una guida "remota" molto professionale!

Che terra meravigliosa la Sicilia! Bellezze naturali, storia, arte, gastronomia. Con quel trascorrere del tempo che solo lì si può trovare. Certo se si è in vacanza ovviamente.

Ma la Sicilia è anche questa granita con brioche! Mandorle e Caffè, nel bar di fronte al Duomo di Siracusa: buona! buona! buona! E con Ulisse che impazza in questi giorni mi ci vorrebbe proprio una granita rinfrescante! Mi accontenterò di ricordare il gusto con questa foto e la offro anche a tutti i cibernauti "accaldati" che qui sostano.



A presto!


28 giugno 2012

Scrap ...estivo

Estivo sia nel senso che è stato realizzato durante la scorsa ondata di caldo africano, sia perchè finalmente ho preso le foto della vacanza alle Cinque Terre nell'ormai lontano 2009 ... le foto sono quasi cadute in prescrizione! :-)

Stavolta ho sovvertito completamente il mio ordine di realizzazione di pagine.
Avevo visto in una NL di un sito la realizzazione di questo fiore "plissettato" e mi è venuta voglia di realizzarlo; questo LO quindi è partito proprio da esso. Prima la decorazione e poi tutto i resto!
Non proprio un modo ortodosso di fare una pagina e sicuramente non il mio metodo, però alla fine il risultato mi è piaciuto.



Il Journaling è nascosto sotto le due foto unite a sinistra. La foto di destra "nasconde"anche i due biglietti di ingresso a San Fruttuoso, che tra l'altro consiglio vivamente di visitare.

La vista di questo luogo recuperato dal FAI si apre sia dal mare che dal percorso pedonale sulle montagne. Sono gli unici due modi di arrivare e vi assicuro che le fatiche della camminata di un paio d'ore sono ripagate dalla bellezza mozzafiato.


Particolare Fiore

Nel LO qui sotto c'è invece "il lato B" di San Fruttuoso: l'interno.
Qui sono partita dalla foto a sinistra: noi di riflesso nella vetrata ed ho realizzato questo LO, davvero molto semplice. Il titolo mi piaceva e si addiceva alla pagina, anche se l'ho utilizzato già in un precedente LO digitale su Firenze.
La brochure di San Fruttuso oltre ad essere una memorabilia e quindi da conservare, è anche un'ottima fonte di notizie sull'Abbazia.
E tra i memorabilia i biglietti di ingresso alla Torre Doria.




Ovviamente trattandosi di un LO estivo non potevano mancare le conchiglie. Queste sono proprio vere, recuperate una giornata di mare dell'anno scorso ... ad Ostia!
Non si può immaginare, ma sono davvero tantissime le cose possono essere usate nello scrap a costo zero. O quasi.

Il contorno col pennarello fine qui non si vede tanto, ma vi assicuro che fa risaltare la carta usata come base del LO.



Ed ora bisognerà affrontare di nuovo un'ondata di caldo africano ... chissà magari ancora con forbici, colla e foto a portata di mano! (fa pure rima!).

Auguro a tutti voi cibernauti di passaggio di trascorrere delle serene vacanze. Certo stiamo attraversando un momento molto difficile, ma non bisogna disperare! E anche se restiamo in città cosa importa! Le vacanze, così come tutto ciò che ci emoziona e ci da vita, sono dentro di noi!

A presto

25 giugno 2012

La metà di niente

Scrivendo questo post mi viene in mente una canzone di Neffa "Io e la mia signorina" e potrei canticchiarla cambiando qualche parola .... "io e il mio kindle stiamo bene insiemeeeeeee"! ... Si stiamo proprio bene insieme e non lo immaginavo! Non si perde nulla della magia di un libro leggendo su di un supporto elettronico e poichè pesa pochissimo e, grazie al mio "porta-Kindle",  ho ritrovato la gioia di leggere ovunque ... davvero ovunque!
E l'acquisto di libri, economicamente parlando, è davvero molto conveniente.
La scorsa settimana in offerta per 1,99 € ho acquistato il libro di Catherine Dunne "La metà di niente".




Non conoscevo assolutamente l'autrice, mi sono avvicinata al libro perchè mi ha incuriosito la storia che è ambientata in Irlanda e ho sempre apprezzato ciò che viene da lì siano essi libri, film o musica.

Devo dirvi che il libro si legge benissimo, l'ho divorato in 3 giorni (grazie anche al fatto che essendo sul Kindle me lo porto dove voglio).

La storia parte da una mattina in cui il marito, dopo circa 20 anni di matrimonio, mentre Rose sta preparando come tutte le mattine la colazione per la famiglia le annuncia che la lascia, che non l'ama più, che non sa se ritornerà.
Da qui nascono pagine in cui la vita di Rose e della sua famiglia cambia radicalmente, non solo per le conseguenze emotive dell'abbandono, ma anche per quelle finaziarie. C'è anche un lavoro di flash-back di Rose, degli anni del matrimonio, di come l'abbandono le faccia capire come la sua vita sia stata modellata su quella del marito e dei figli, di come abbia accantonato sogni, aspirazioni, pensieri e la propria felicità per "dare" felicità alla famiglia e in primis al marito che ovviamente, nello svolgimento del libro, vediamo che assolutamente non meritava tale dono. C'è un finale di riscatto che non vi dirò. Non sono così cattiva! :-)

E' un libro molto molto vero, noi donne tendiamo per cultura, educazione e forse geneticamente, a annullarci o meglio a postporre i nostri bisogni a quelli delle persone cui vogliamo bene. Cosa che in realtà non è sempre positiva: se si è insoddisfatti, anche inconsciamente, non si può far felice chi ci sta attorno. Ma ovviamente questo è un ragionamento a mente fredda che si fa sempre a posteriori ... a volte a posteriori di un evento nefasto.

Davvero un bel libro. Era da tanto che non divoravo così una storia.

A presto


12 giugno 2012

Mafalde corte risottate ai peperoni

Da quando ho scoperto che anche cucinare alla fine mi piace, ho anche cominciato ad "ascoltare" ciò che i vari addetti ai lavori proponevano. Ho notato che sempre più spesso si parla di pasta risottata, intendendo la cottura della pasta in tegame proprio come un risotto.
Riconosco che i piatti vengono decisamente più gustosi. La pasta è come se assorbisse meglio i sapori.
Ho provato la prima volta con gli spaghetti a vongole: cognati a cena, in particolare cognata dalle mani di fata :-), e mi sono lanciata. Un successone! Ci ho riprovato di tanto in tanto (i tempi si allungano un pò proprio come per il risotto) devo dire sempre con ottimi risultati.

Ora chi passa di qui ogni tanto, avrà notato che è da molto che non condivido qualcosa di culinario perchè siamo a dieta, con risultati insperati se solo ne avessimo parlato qualche mese fa!
I piatti quindi devono essere leggeri prima di tutto, però anche buoni! Altrimenti la voglia di gelato al cioccolato si fa più pressante! :-)

L'altra sera era di scena sulla nostra tavola la pasta con i peperoni. Lo so! I peperoni in padella richiedono olio abbondante per friggerli. Però ... olio? Un cucchiaio! E a crudo ...

Quindi i peperoni sono stati prima arrostiti sotto il grill del forno, spellati e quindi passati in padella con uno spicchio di aglio "rosolato" .... in un pò di vino. ... sigh!

Ho quindi aggiunto i peperoni spellati e tagliuzzati con il loro stesso sugo (quello che rilasciano quando li arrostite per intenderci).

Nel frattempo ho cominciato a lessare la pasta: le Mafalde corte della Garofalo. A metà cottura, o poco meno, l'ho alzata con un mestolo bucherellato ed ho cominciato a cuocerla nel tegame con i peperoni ed il loro sugo, aggiungendo di tanto in tanto un pò di acqua di cottura della pasta lasciata a bollire sul fornello.

Il solito cucchiaio di olio a crudo, una spolverata di origano et voilà! Il piatto è fatto!

Ovviamente se non fossimo stati a dieta, l'aglio sarebbe stato rosolato nell'olio così come i peperoni e probabilmente avrei spolverato il tutto con un pò di reggiano.

Però la cottura risottata sarebbe rimasta e sinceramente ve la consiglio. Vedrete come la pasta acquisterà .... quel qualcosa in più!

A presto


07 giugno 2012

E per Luca ... torta di pannolini!

E' arrivato! Luca, il bimbo della nostra amica Angela è nato ieri. Bello e pacioccone!

Angela ci è stata molto di aiuto lo scorso anno con mamma e ora più che un aiuto e una cliente (per la pizzeria di mia sorella) è ormai un'amica. E Luca è come un altro nipotino!

Ovvio che per lui fosse già pronto un pensierino: una bella torta di pannolini! Una cosa utile essenzialmente.

Eccola qui. All'interno ho messo: salviettine umidificate, talco, bagno schiuma, shampo, crema detertgente e la famosa pasta per sederini arrossati.





Un cornetto come portafortuna non poteva mancare! E un sonaglino "Koala" per farlo giocare in culla, visto che sostanzialmente la torta con annessi è per la mamma!

Completa il pensierino un piccolo bigliettino di auguri. Mi sono ricimentata in una star card ancora più piccolina





Ho ricalcolato tutte le proporzioni (sto rispolverando tutte le mie poche conoscenze matematiche!) ed ho usato una patterned paper con paperelle che proprio non ricordavo di avere!





Adesso non resta che sbaciucchiarsi Luca!

A presto

LinkWithin

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin