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19 gennaio 2014

Torta senza uova e grassi ...

... Forse dietetica! Forse .... Ma forse no! :-)
Oggi il tempo è proprio brutto, almeno da quello che dice la radio il tempo è una vera schifezza su tutta l'Italia. Cosa c'è di meglio in questo pomeriggio uggioso e triste di una bella dose di cioccolato puro?

Mi è capitata sotto gli occhi questa ricetta che mia sorella chiamava Africana e faceva per mio padre: non ha uova e burro. A lui queste cose non piacevano e pensava che non gli sarebbe piaciuto nulla che li avesse avuti come ingredienti. In realtà mangiava cose che lui era convinto di non mangiare ... diciamo che un pò "fessacchiotto" lo facevamo! :-)

Quando l'ho letta ho pensato subito che era da rifare prima o poi: senza grassi, senza uova, solo farina, cacao, latte e cioccolato rigorosamente fondente, ho pensato: non avrà tante calorie! E quindi anche dopo le festività natalizie si potrà mangiare! (non ne sono molto sicura a dir la verità! ...).

Oggi, in questa bruttissima domenica di gennaio mi sono detta che era il momento buono per farla!

La torta ha un'aroma di arancio e cioccolato in tutte le forme: in polvere e sotto forma di tavoletta di cioccolato grattugiata a pezzettoni.


E' semplice e veloce. Non l'ho spolverizzata con zucchero a velo, ma penso che male non ci stia. Forse servita anche con un pò di gelato alla vaniglia non sarebbe male! Ma lì poi le calorie aumentano ... :-)

Vi darò gli ingredienti ufficiali e tra parentesi vi darò le modifiche che ho apportato, sempre per renderla (nella mia mente) meno calorica. Anzi se qualche "autostoppista cibernetico" passando di qui mi dice se ho pensato giusto o meno ne sarò felice!

Ingredienti:
300 gr. farina
100 gr. cacao amaro (80 gr.)
200 gr. zucchero (120 gr.)
succo di due arance
una bustina di lievito per dolci
1/4 di Lt. di latte (ho messo quello scremato)
100 gr. di cioccolato fondente grattugiato grossolanamente (50 gr.)

Si amalgama il tutto e ho infornato in forno ventilato a 135° per circa 40 minuti.
Et voilà!

A presto



09 agosto 2012

Il Tiramisù ... fuggito!

E' proprio quello che mi hanno detto i commensali sabato scorso quando ho proposto loro questo dolce definendolo: "un Tiramisù alla frutta". Mi sembrava giusto quindi intitolare il mio post così.
Ed ora vi spigherò perchè "fuggito"! :-)

Cosa caratterizza un Tiramisù? I savoiardi, il caffè col quale si intingono, la crema mascarpone, il cacao ... basta credo.

Ora questo Tiramisù ha qualche variante: il mascarpone non c'è perchè vorrei evitare di riprendere i 13 chili persi questo inverno e quindi .... Ricotta!

Le uova per la crema non ci sono perchè non mangio uova crude: un pò per gusto, un pò perchè mi suggestiono e penso alla salmonella.
Il caffè non c'è perchè non mi sembrava idoneo a bagnare i savoiardi e del cacao nemmeno l'ombra!
Vi domanderete quindi (come si sono domandati sabato): ma allora cosa ha del tiramisù questo dolce? ...... I SAVOIARDI!!! :-)
Il resto degli ingredienti sono ... FUGGITI! :-)

Comunque l'esecuzione è facilissima, il gusto è fresco e adatto alle temperature e, "least but not last", ha un pò meno calorie del Tiramisù classico.

Come sempre vado ad occhio e non ho quantità da darvi, ma sono sicura che non avrete problemi se mai vorrete cimentarvi in questo dolce (io pensavo di rifarlo a ferragosto cambiando la frutta ...)

Ho fatto uno sciroppino lento sul fuoco con acqua, un pò di zucchero, le bucce di limone e il succo del limone stesso. Ho usato questo sciroppino per bagnare i savoiardi.

Ho lavorato la ricotta con zucchero, poco latte e del limoncello (in quantità maggiore del latte) fino a renderla una crema morbida. Partivo già da una ricotta non molto compatta e questo ha facilitato. Nel caso basta aggiungere un pò più di liquido. Per le quantità basta assaggiare: quando vi sembra giusta non serve più aggiungere ingredienti.

I frutti di bosco utilizzati sono quelli surgelati. Li ho scongelati a temperatura ambiente e li ho messi a colare nello scolapasta.
Li ho usati così al naturale per la farcitura degli strati interni. Mentre quelli a guarnizione sopra li ho ripassati in padella con un pò di zucchero così da non farli disfare ulteriormente. L'ho tenuto in frigo quasi 24 ore per farlo ben insaporire.

A mio avviso ci sarebbe stata bene una spolverata di zucchero a velo al momento di servire, ma gli altri commensali hanno rifiutato.

Semplice no? Fatemi sapere se vi piace.
Buon ferragosto!
A presto

PS: a proposito cosa ne dite del nuovo look del blog?

24 maggio 2010

Party time! ... non proprio ... :-)


Si! Party time! ... o quasi! Perchè un vero party non c'è stato a dir la verità ...

Maggio è il mese dei compleanni in famiglia. A distanza di pochi giorni festeggiamo le stagioni che passano  sia io che la mia dolce metà  :-)

Quest'anno la torta di compleanno era stata pensata in un modo ed in corso d'opera si è trasformata ... come sempre! Direbbe il maritozzo!

Cosa c'è di più buono che l'accoppiata "fragole e cioccolato"? Niente a mio avviso! Forse Cioccolato e crema? Cioccolato e nocciola? Cioccolato e caffè? :-0

Non so. Fatto sta che col cioccolato ci sta bene proprio, ma proprio tutto secondo me. A maggior ragione se il cioccolato usato per la torta è quello fantastico di Gay Odin. Non ci sono paragoni!

Gay Odin è un'antica cioccolateria napoletana, oggi ha anche dei punti vendita a Roma e Milano. I suoi prodotti sono fantastici: i nudi al liquore sono i miei preferiti. Ma poi c'è il cacao, la cioccolata foresta ... insomma ... si ingrassa solo a leggerle queste cose! Però quanto sono buone e quanto fa bene il cioccolato!  E' terapeutico! :-)

Tornando alla torta, ho usato come base la ricetta della torta allo yougurt, già accennata in qualche altro post. Ho solo aggiunto del cacao in polvere e aumentato leggermente la dose del latte.

La crema di cioccolata l'ho fatta semplicissima  e "dietetica" mentendo a me stessa spudoratamente! :-0
Ho sciolto ad occhio la quantita di cacao e zucchero con il latte a filo, fino a formare una crema spalmabile.

Le fragole le ho condite solo con lo zucchero. Per bagnare la base ho sciolto sul fuoco - più precisamente nel mio amico microonde - due cucchiai di zucchero in un bicchiere di acqua, al quale ho poi aggiunto un pò di limoncello fatto in casa.

Fragole intere e senza alcun condimento, per guarnire.

Vi dirò è venuta ... BUONISSIMA!!!!

Da ripetere in questa stagione di fragole.

A presto

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