09 agosto 2012

Il Tiramisù ... fuggito!

E' proprio quello che mi hanno detto i commensali sabato scorso quando ho proposto loro questo dolce definendolo: "un Tiramisù alla frutta". Mi sembrava giusto quindi intitolare il mio post così.
Ed ora vi spigherò perchè "fuggito"! :-)

Cosa caratterizza un Tiramisù? I savoiardi, il caffè col quale si intingono, la crema mascarpone, il cacao ... basta credo.

Ora questo Tiramisù ha qualche variante: il mascarpone non c'è perchè vorrei evitare di riprendere i 13 chili persi questo inverno e quindi .... Ricotta!

Le uova per la crema non ci sono perchè non mangio uova crude: un pò per gusto, un pò perchè mi suggestiono e penso alla salmonella.
Il caffè non c'è perchè non mi sembrava idoneo a bagnare i savoiardi e del cacao nemmeno l'ombra!
Vi domanderete quindi (come si sono domandati sabato): ma allora cosa ha del tiramisù questo dolce? ...... I SAVOIARDI!!! :-)
Il resto degli ingredienti sono ... FUGGITI! :-)

Comunque l'esecuzione è facilissima, il gusto è fresco e adatto alle temperature e, "least but not last", ha un pò meno calorie del Tiramisù classico.

Come sempre vado ad occhio e non ho quantità da darvi, ma sono sicura che non avrete problemi se mai vorrete cimentarvi in questo dolce (io pensavo di rifarlo a ferragosto cambiando la frutta ...)

Ho fatto uno sciroppino lento sul fuoco con acqua, un pò di zucchero, le bucce di limone e il succo del limone stesso. Ho usato questo sciroppino per bagnare i savoiardi.

Ho lavorato la ricotta con zucchero, poco latte e del limoncello (in quantità maggiore del latte) fino a renderla una crema morbida. Partivo già da una ricotta non molto compatta e questo ha facilitato. Nel caso basta aggiungere un pò più di liquido. Per le quantità basta assaggiare: quando vi sembra giusta non serve più aggiungere ingredienti.

I frutti di bosco utilizzati sono quelli surgelati. Li ho scongelati a temperatura ambiente e li ho messi a colare nello scolapasta.
Li ho usati così al naturale per la farcitura degli strati interni. Mentre quelli a guarnizione sopra li ho ripassati in padella con un pò di zucchero così da non farli disfare ulteriormente. L'ho tenuto in frigo quasi 24 ore per farlo ben insaporire.

A mio avviso ci sarebbe stata bene una spolverata di zucchero a velo al momento di servire, ma gli altri commensali hanno rifiutato.

Semplice no? Fatemi sapere se vi piace.
Buon ferragosto!
A presto

PS: a proposito cosa ne dite del nuovo look del blog?

06 agosto 2012

Rocking Card di compleanno

Devo dire che sono sempre più lanciata nella realizzazione di cards. Mi piace farle e menomale che siamo una famiglia numerosa e quindi le occasioni non mancano!

Questa card l'ho scoperta girovagando sul web ed è veramente, ma veramente, facilissima. Non lasciatevi scoraggiare dal nome inglese e dalle decorazioni che troverete in giro. E' FACILISSIMA!!

 


Questa l'ho realizata per il compleanno della pronipotina. Il pacco regalo così come la scritta sono riciclate da un altro biglietto di auguri. Le girandoline le ho fatte io. Anche queste facilissime!

Si chiama Rocking Card perchè come potete notare dalle foto sembra che il bigliatto "dondoli". In effetti la forma circolare fa si che non sia un normale biglietto, ma una card dondolante.


Particolre della Rocking Card
Per realizzarla basta tagliare due cerchi di diversa misura, ripiegarli a metà ed incollarli l'uno sull'altro. dopo di ciò decorare a piacere.

Per le girandoline invece si parte da un quadrato, si piega sulle diagonali, si tagliano le diagolnali per circa 2/3, dopo di che si ripiega parte del triangolino ottenuto sul centro. Per facilitare è meglio spuntare un pò il triangolino nella parte che va incollata al centro.
Le dimensioni della girandola dipendono dalla grandezza del quadrato. Qui sono davvero molto piccoline, il lato del quadrato era di 3 cm.

Forse però per le girandole sarà meglio fare qualche foto che possa rendere più chiara l'esecuzione. Prossimamente!

Il tocco in più: la coccinella in legno portafortuna.

A presto

 

03 agosto 2012

Emotivi Anonimi

Ho l'abitudine di noleggiare dei film quando devo stirare. Non mi piace per niente prendere l'asse da stiro, il ferro e l'acqua distillata, per cui devo trovare un modo per distrarmi e far passare il tempo.
Fortunatamente vicino casa ho un videonoleggio, non di quelli famosi per intenderci, ma di quelli gestiti in proprio, dove chi è dietro al banco ha visto gran parte dei film che sono presenti, ti sa dare i consigli e con i quali scambi due commenti sul film quando lo vai a riportare. Ormai il proprietario sa di cosa ho bisogno: una commedia, perchè un giallo mentre stiri non è pensabile va guardato!, un storia quasi sempre a lieto fine, perchè già stirare è "tragico" non si può aggiungere altra tragedia, una cosa "parlata", perchè quando sto col maritozzo troppe parole non vanno bene, me le devo conservare per quando stiro!

Oggi mentre guardavo gli scaffali alla ricerca di un titolo idoneo allo scopo, ho posato gli occhi su questo film francese: "Emotivi Anonimi". Il titolo mi ha incuriosito, non lo avevo mai sentito, nè mi pare di ricordare trailers in TV su di esso, ho avuto subito la sensazione che fosse il film giusto.

Siamo abituati all'industria del cinema che ci bombarda di pubblicità su film ridondanti, film "colossal", con nomi famosi da cachet favolosi, che non sempre, ma spesso, si rivelano poi delle vere "sole" come si dice qui a Roma. Invece a volte dietro titoli sconosciuti o semisconosciuti, spesso fuori dai grandi circuiti di distribuzione, ci sono dei veri e propri gioiellini che hanno poi un vero successo grazie al passaparola, o a qualche sparuto articolo di giornale. E' capitato con "Little Miss Sunshine" o con "L'erba di Grace", i due primi titoli che mi vengono in mente, ma sicuramente ce ne sono tanti tanti altri.

Bene questo "Emotivi Anonimi" è proprio uno di quelli e mentre lo vedevo mi sono detta: "perchè non condividere questa esperienza con i miei viandanti cibernauti?" E quindi eccomi qui.



Dal titolo si comprende che la protagonista è l'emotività che spesso può rendere la vita molto difficile e complicata. I protagonisti sono entrambi affetti da questa paura di interazione con gli altri; è sostanzialmente una storia sulle difficoltà del vivere concreto di chi è affetto da una iperemotività che si scontra con desideri, aspirazioni e sentimenti. E' un film molto garbato, molto gentile, sia nell'esposizioone della storia che nello svilupparsi della storia stessa (non ci sono cattivi) e anche comico in alcune situazioni, perchè come dice il regista nei contenuti extra, sono a volte situazioni che rasentano la comicità.

Mentre vedevo il film riflettevo su quanto sia difficile per molti l'interazione con altri: avere contatti verbali, fisici per tanti è difficile. E non potrebbe essere che il successo dei social network sia legato alla difficoltà di tantissimi di relazionarsi con altri? Dietro un monitor è più semplice .... chissà è solo una mia idea.

Comunque il film ve lo consiglio: che vogliate stirare o no è davvero un film delizioso!

A presto

PS: Emotivi Anonimi è anche un gruppo di autoaiuto proprio per chi soffre di ipermotività. Funziona come gli alcolisti anonimi ed è presente in molti paesi tra cui anche l'Italia.



30 luglio 2012

"Montalbano sono!"

Si! E' proprio quello che mi veniva da dire visitando Ragusa! Mi sembrava di essere in un episodio del "Commissario Montalbano".

In questa curva abbiamo incontrato un bel vecchietto di 80 anni, Giuseppe, il quale prima ci ha interrogato sul commissario e poi dal muretto di Santa Maria delle Scale, ci ha indicato tutti i posti di Montalbano, riportando anche episodi e battute famose! E proprio qui, in questa curva è cominciato il mio interrogatorio: "Si ricorda Lei cosa è avvenuto proprio qui?" ......... menomale che a me Montalbano piace e quindi me lo sono ricordato! Ho passato l'esame!
 E poi ci ha indicato dove andare ad Ibla, cosa vedere, cosa mangiare ... insomma gentilissimo, come tutta le gente di Sicilia, e anche una guida "remota" molto professionale!

Che terra meravigliosa la Sicilia! Bellezze naturali, storia, arte, gastronomia. Con quel trascorrere del tempo che solo lì si può trovare. Certo se si è in vacanza ovviamente.

Ma la Sicilia è anche questa granita con brioche! Mandorle e Caffè, nel bar di fronte al Duomo di Siracusa: buona! buona! buona! E con Ulisse che impazza in questi giorni mi ci vorrebbe proprio una granita rinfrescante! Mi accontenterò di ricordare il gusto con questa foto e la offro anche a tutti i cibernauti "accaldati" che qui sostano.



A presto!


28 giugno 2012

Scrap ...estivo

Estivo sia nel senso che è stato realizzato durante la scorsa ondata di caldo africano, sia perchè finalmente ho preso le foto della vacanza alle Cinque Terre nell'ormai lontano 2009 ... le foto sono quasi cadute in prescrizione! :-)

Stavolta ho sovvertito completamente il mio ordine di realizzazione di pagine.
Avevo visto in una NL di un sito la realizzazione di questo fiore "plissettato" e mi è venuta voglia di realizzarlo; questo LO quindi è partito proprio da esso. Prima la decorazione e poi tutto i resto!
Non proprio un modo ortodosso di fare una pagina e sicuramente non il mio metodo, però alla fine il risultato mi è piaciuto.



Il Journaling è nascosto sotto le due foto unite a sinistra. La foto di destra "nasconde"anche i due biglietti di ingresso a San Fruttuoso, che tra l'altro consiglio vivamente di visitare.

La vista di questo luogo recuperato dal FAI si apre sia dal mare che dal percorso pedonale sulle montagne. Sono gli unici due modi di arrivare e vi assicuro che le fatiche della camminata di un paio d'ore sono ripagate dalla bellezza mozzafiato.


Particolare Fiore

Nel LO qui sotto c'è invece "il lato B" di San Fruttuoso: l'interno.
Qui sono partita dalla foto a sinistra: noi di riflesso nella vetrata ed ho realizzato questo LO, davvero molto semplice. Il titolo mi piaceva e si addiceva alla pagina, anche se l'ho utilizzato già in un precedente LO digitale su Firenze.
La brochure di San Fruttuso oltre ad essere una memorabilia e quindi da conservare, è anche un'ottima fonte di notizie sull'Abbazia.
E tra i memorabilia i biglietti di ingresso alla Torre Doria.




Ovviamente trattandosi di un LO estivo non potevano mancare le conchiglie. Queste sono proprio vere, recuperate una giornata di mare dell'anno scorso ... ad Ostia!
Non si può immaginare, ma sono davvero tantissime le cose possono essere usate nello scrap a costo zero. O quasi.

Il contorno col pennarello fine qui non si vede tanto, ma vi assicuro che fa risaltare la carta usata come base del LO.



Ed ora bisognerà affrontare di nuovo un'ondata di caldo africano ... chissà magari ancora con forbici, colla e foto a portata di mano! (fa pure rima!).

Auguro a tutti voi cibernauti di passaggio di trascorrere delle serene vacanze. Certo stiamo attraversando un momento molto difficile, ma non bisogna disperare! E anche se restiamo in città cosa importa! Le vacanze, così come tutto ciò che ci emoziona e ci da vita, sono dentro di noi!

A presto

25 giugno 2012

La metà di niente

Scrivendo questo post mi viene in mente una canzone di Neffa "Io e la mia signorina" e potrei canticchiarla cambiando qualche parola .... "io e il mio kindle stiamo bene insiemeeeeeee"! ... Si stiamo proprio bene insieme e non lo immaginavo! Non si perde nulla della magia di un libro leggendo su di un supporto elettronico e poichè pesa pochissimo e, grazie al mio "porta-Kindle",  ho ritrovato la gioia di leggere ovunque ... davvero ovunque!
E l'acquisto di libri, economicamente parlando, è davvero molto conveniente.
La scorsa settimana in offerta per 1,99 € ho acquistato il libro di Catherine Dunne "La metà di niente".




Non conoscevo assolutamente l'autrice, mi sono avvicinata al libro perchè mi ha incuriosito la storia che è ambientata in Irlanda e ho sempre apprezzato ciò che viene da lì siano essi libri, film o musica.

Devo dirvi che il libro si legge benissimo, l'ho divorato in 3 giorni (grazie anche al fatto che essendo sul Kindle me lo porto dove voglio).

La storia parte da una mattina in cui il marito, dopo circa 20 anni di matrimonio, mentre Rose sta preparando come tutte le mattine la colazione per la famiglia le annuncia che la lascia, che non l'ama più, che non sa se ritornerà.
Da qui nascono pagine in cui la vita di Rose e della sua famiglia cambia radicalmente, non solo per le conseguenze emotive dell'abbandono, ma anche per quelle finaziarie. C'è anche un lavoro di flash-back di Rose, degli anni del matrimonio, di come l'abbandono le faccia capire come la sua vita sia stata modellata su quella del marito e dei figli, di come abbia accantonato sogni, aspirazioni, pensieri e la propria felicità per "dare" felicità alla famiglia e in primis al marito che ovviamente, nello svolgimento del libro, vediamo che assolutamente non meritava tale dono. C'è un finale di riscatto che non vi dirò. Non sono così cattiva! :-)

E' un libro molto molto vero, noi donne tendiamo per cultura, educazione e forse geneticamente, a annullarci o meglio a postporre i nostri bisogni a quelli delle persone cui vogliamo bene. Cosa che in realtà non è sempre positiva: se si è insoddisfatti, anche inconsciamente, non si può far felice chi ci sta attorno. Ma ovviamente questo è un ragionamento a mente fredda che si fa sempre a posteriori ... a volte a posteriori di un evento nefasto.

Davvero un bel libro. Era da tanto che non divoravo così una storia.

A presto


12 giugno 2012

Mafalde corte risottate ai peperoni

Da quando ho scoperto che anche cucinare alla fine mi piace, ho anche cominciato ad "ascoltare" ciò che i vari addetti ai lavori proponevano. Ho notato che sempre più spesso si parla di pasta risottata, intendendo la cottura della pasta in tegame proprio come un risotto.
Riconosco che i piatti vengono decisamente più gustosi. La pasta è come se assorbisse meglio i sapori.
Ho provato la prima volta con gli spaghetti a vongole: cognati a cena, in particolare cognata dalle mani di fata :-), e mi sono lanciata. Un successone! Ci ho riprovato di tanto in tanto (i tempi si allungano un pò proprio come per il risotto) devo dire sempre con ottimi risultati.

Ora chi passa di qui ogni tanto, avrà notato che è da molto che non condivido qualcosa di culinario perchè siamo a dieta, con risultati insperati se solo ne avessimo parlato qualche mese fa!
I piatti quindi devono essere leggeri prima di tutto, però anche buoni! Altrimenti la voglia di gelato al cioccolato si fa più pressante! :-)

L'altra sera era di scena sulla nostra tavola la pasta con i peperoni. Lo so! I peperoni in padella richiedono olio abbondante per friggerli. Però ... olio? Un cucchiaio! E a crudo ...

Quindi i peperoni sono stati prima arrostiti sotto il grill del forno, spellati e quindi passati in padella con uno spicchio di aglio "rosolato" .... in un pò di vino. ... sigh!

Ho quindi aggiunto i peperoni spellati e tagliuzzati con il loro stesso sugo (quello che rilasciano quando li arrostite per intenderci).

Nel frattempo ho cominciato a lessare la pasta: le Mafalde corte della Garofalo. A metà cottura, o poco meno, l'ho alzata con un mestolo bucherellato ed ho cominciato a cuocerla nel tegame con i peperoni ed il loro sugo, aggiungendo di tanto in tanto un pò di acqua di cottura della pasta lasciata a bollire sul fornello.

Il solito cucchiaio di olio a crudo, una spolverata di origano et voilà! Il piatto è fatto!

Ovviamente se non fossimo stati a dieta, l'aglio sarebbe stato rosolato nell'olio così come i peperoni e probabilmente avrei spolverato il tutto con un pò di reggiano.

Però la cottura risottata sarebbe rimasta e sinceramente ve la consiglio. Vedrete come la pasta acquisterà .... quel qualcosa in più!

A presto


07 giugno 2012

E per Luca ... torta di pannolini!

E' arrivato! Luca, il bimbo della nostra amica Angela è nato ieri. Bello e pacioccone!

Angela ci è stata molto di aiuto lo scorso anno con mamma e ora più che un aiuto e una cliente (per la pizzeria di mia sorella) è ormai un'amica. E Luca è come un altro nipotino!

Ovvio che per lui fosse già pronto un pensierino: una bella torta di pannolini! Una cosa utile essenzialmente.

Eccola qui. All'interno ho messo: salviettine umidificate, talco, bagno schiuma, shampo, crema detertgente e la famosa pasta per sederini arrossati.





Un cornetto come portafortuna non poteva mancare! E un sonaglino "Koala" per farlo giocare in culla, visto che sostanzialmente la torta con annessi è per la mamma!

Completa il pensierino un piccolo bigliettino di auguri. Mi sono ricimentata in una star card ancora più piccolina





Ho ricalcolato tutte le proporzioni (sto rispolverando tutte le mie poche conoscenze matematiche!) ed ho usato una patterned paper con paperelle che proprio non ricordavo di avere!





Adesso non resta che sbaciucchiarsi Luca!

A presto

04 giugno 2012

La card per la Cresima

Siamo una famiglia numerosa, ormai dopo tanti anni ve ne sarete accorti! Quando ci riuniamo siamo 4 generazioni e anche le ultime cominciano a crescere ... e noi a tingere sempre più spesso i capelli!

L'ultimo ragazzo di mio nipote ha festeggiato la sua Cresima. Non eravamo proprio tutti tutti, ma parte di noi non si vedeva dal funerale del mio papà. Questa volta ci siamo incontrati per un evento sereno ed è stato bello. Davvero bello.

La mia produzione di bigliettini è quindi continuata! E questa volta mi sono lanciata su un qualcosa per me più complesso e articolato. Devo dire che fino a qualche tempo fa non immaginavo che i biglietti di auguri potessero avere forme diverse da un semplice rettangolo o quadrato! C'è sempre da imparare!

Comunque ho visto questa card in un gruppo a cui sono iscritta, era un challenge ed ho volentieri partecipato, anche se il mio biglietto era decisamente il più bruttarello! E come per la Star Card ho deciso di non impiegare al primo esperimento una bella carta di quelle patterned ... e volevate che la mia scorta diminuisse?! :-)
Mi sono quindi lanciata in questa "Six Fold Card" con un semplice cartoncino ... e poi ho continuato ...

 
Il biglietto si presenta così. L'ho tenuto chiuso con una fascia fatta dello stesso cartoncino e ho incollato una decorazione di perline a rappresentare una croce.


Esterno

L'interno è questo. Decisamente articolato eh?|  Sulla parte superiore è stata scritta la data, al centro ho utilizzaro un timbro per il journaling spot, ed ho scritto una frase per l'occasione.
Lo spot bianco finale è stato utilizzato per le firme.


Interno

Patterned paper a decorazione e tutto il bigliettino è stato tamponato nei bordi con il colore arancio. che col turchese della carta si combinava proprio bene. Il bordo dei triangoli patterned interni col timbro nero invece.
Insomma: mi sono divertita, mi sono cimentata in un qualcosa di diverso dal solito, ho ritrovato il gusto di tagliuzzare - incollare - decorare ... cosa voglio di più? ... :-)

Spero che anche voi sia piaciuta. Fatemi sapere!

A presto


29 maggio 2012

Cake Design!

E' la nuova moda. Tutti parlano di: cake design, fondente, stampini, coloranti ... Mmm... Mmm... Non saprei.

Ho trovato alcune affinità con lo scrap.
Direte voi: "ma è una fissa!" Può darsi! Certo una deformazione mentale alla fine c'è, però rifletteteci: stampini per le forme mi ricordano molto i punches, le decorazioni alle bordature ricordano le forbici decorative, il bilanciamento delle decorazioni, ricordano l'impostazione di un LO. Insomma io le affinità ce le trovo! :-)

Ci siamo ritrovate una mia amica ed io a frequentare una classe per cupcakes.

In realtà se non avessi avuto un credito Groupon da recuperare forse non ci avrei mai pensato. I dolci alla fine non è che mi riescono tanto e forse inconsciamente rifiuto l'idea.

Però devo dire che è stato molto divertente e in realtà devo ammettere che fare una torta in casa e decorarla così da sicuramente soddisfazione. Io però alla fine le decorazioni non le ho mangiate ... l'idea di averle manipolate con mani non proprio pulite mi ha un pò frenata.

Qui vi mostro le mie creazioni ... Guardatele bene perchè immagino non ce ne saranno altre!

A presto


22 maggio 2012

"Leggere"

Ancora oggi ad un anno e mezzo esatto dall perdita del mio papà, ritrovo cose a lui appartenute o da lui elaborate e conservate: appunti, citazioni, piccoli conti ...

Stamane ho avuto una ispirazione per la creazione del biglietto per la cresima del pronipotino e stavo quindi "giocherellando" con le mie carte, i miei timbri ... mi è capitato un foglio sotto mano di quelli da riciclare. L'ho utlizzato e solo al momento di buttarlo mi sono accorta che dietro c'era un appunto del mio papà intitolato "Leggere".

Mi sono incuriosita e l'ho letto. E' di fatto una dichiarazione d'amore per i libri e la lettura. E so perchè il mio papà l'ha riportata: ne ho parlato molte volte in questo blog del suo amore per i libri e la lettura e di come lo abbia a noi trasmesso. Di quanto ci abbia sempre esortato a leggere per arricchirci, nel pensiero e ... nell'italiano! Ci diceva sempre: "leggere vi scuote la mente e vi da una proprietà di linguaggio maggiore". Ed è vero. Oggi, che secondo le statistiche usiamo circa 1000 parole su un numero decisamente maggiore (secondo il Battaglia 160.000, secondo De Mauro 250.000 compresi i vocaboli tecnici), leggiamo davvero molto poco. I libri, che certo soprattutto in questo momento di crisi risultano essere costosi e per alcuni voluttuari; e anche i giornali ... ma quante parole usano i giornalisti? Quindi - forse - leggere il giornale conta poco ... :-)

Ho fatto una piccola ricerca su internet per questa citazione, non la conoscevo e non ne sapevo la provenienza. Non so neppure se questo foglio faccia parte di altri dove è riportato l'autore. Comunque l'ho trovata e ve la riporto. La dedico a tutti coloro che passano di qui e ai quali piace leggere, e la dedico anche al mio papà che ancora oggi dopo un anno e mezzo mi manca molto, ma che so che è sempre con me e lo porto sempre nel mio cuore.

Leggere

Non riesco a saziarmi di libri.
E si che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità di possederne. Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l'oro, l'argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall'elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.

Francesco Petrarca, estratto dalla lettera a Giovanni Anchiseo


Buona giornata a tutti.
A presto.

20 maggio 2012

Evvaiiiii!!!!!! ...

... La mia prima volta col cucito che non sia ... la piega al pantalone!!

Non immaginate quanto io sia soddisfatta, felice, appagata, contenta e pronta a convivere con la mia macchina da cucire. Hip Hip Hurray!!

Vabbè immagino che abbiate pensato: "ma cosa avrà bevuto??" ... Vi spiego tutto dall'inizio.

Qualche anno fa ho comprato una bellissima macchina da cucire, l'Ipercoop l'aveva in offerta e mi sono detta: "posso mai farmi sfuggire questa eccezionale occasione?" No di certo! E quindi questa poveretta di macchina da cucire è venuta a casa mia e ... giace nell'armadio ormai da qualche anno ed esce solo per fare la piega ai jeans, qualche cucitura a delle tendine ... una tristezza!!!

E questa è una parte della storia.

L'altra parte è che per il mio compleanno (sigh! qualche giorno fa mi sono avvicinata ancor di più alla fatidica età del mezzo secolo ... ) mi sono regalata un Kindle. Ho resistito tanto, ma tanto. Ho sempre pensato che parte della magia del leggere fosse quella di toccare materialmente il libro, la copertina, sentire l'odore della carta. Però proprio perchè gli anni passano, e la tendinite è ancora qui al mio braccio destro, nonostante i due tutori e la mesoterapia, mi sono convertita ad un e-reader che mi alleggerisse la borsa. E quindi ... TA-DA!! Ecco che il Kindle è arrivato in casa.

Però nella mia borsa, ma immagino in quella di qualsiasi donna, c'è di tutto, ma proprio di tutto ... forse anche troppo! E quindi il mio Kindle non veniva con me in giro, avevo timore si potesse rompere, graffiare ... insomma mi spegate voi perchè comprare un e-reader se poi quello sta a casa e con me viene il libro cartaceo pesante? Ho fatto un giro on line per le custodie, neanche a dirlo: costosissime senza alcun fondamento.

Mi sono detta: "ricerchina su internet?" E subito il mio ditino ha digitato su google "custodia kindle": Pensavo di farla all'uncinetto, poi foderarla, imbottirla ... mi ero scocciata di farla già solo col pensiero. La soluzione più veloce era quindi cucirla. E allora mi sono lanciata!

Ho trovato su you-tube un tutorial per un porta I-Pad. L'ho adattato alle dimensioni ridotte del Kindle. Mi sono diretta con inimmaginabile premura (inimmaginabile vista la mia pigrizia) alla merceria più vicina ed ho comprato del feltro sintetico (non sapevo nemmeno che ne esistesse uno naturale ...), della stoffa già l'avevo riciclata da un gran foulard  e oggi pomeriggio, complice una bella domenica di pioggia, la stanchezza "giustificata" della maratona in rosa fatta questa mattina, mi sono lanciata armata di ago, forbici e macchina da cucire.

Devo riconoscerlo: è stato davvero semplicissimo come il tutorial diceva e ci ho impegato poco più di un'ora. E sono FE-LI-CE!! Ci sono riuscita! WOW!!




Adesso il Kindle verrà con me, la macchina da cucire avrà fatto qualcosa di diverso dalle solite piegoline e io forse ... dico forse ... penserò a farne un altro più bello. E forse potrò anche confezionare regali, vestiti, gonne, borse ... Sto esagerando, lo so! Ho una fervida immaginazione! :-)

Vi auguro una felice settimana.
A presto


30 aprile 2012

... E finalmente il CD è alterato ...

Dice un detto: "meglio tardi che mai!". E così è: meglio un CD rom alterato ... in ritardo che ... mai!
Ne avevo parlato già qualche post fa e poi mi ero persa in ozi e altri progetti.

Ma ora il Cd è stato alterato per creare una card di compleanno per una ragazzina. Un pò girly quindi: rosa - tanto, forse troppo - un pò di riciclo di materiale e abbellimenti da ragazza.

A volte non ci pensiamo, ma in casa ci sono tante cose che possono essere riciclate per abbellire biglietti, portafoto e anche LOs: linguette di lattine, tappi di bottiglia, nastrini di bomboniere, bottoni, cerniere, fibbie da biancheria intima etc. etc.

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