30 gennaio 2011

Un post lungo più di un mese

E' tanto che non scrivo nulla qui, non che sia successo molto.
Cioè: è successo tantissimo da stravolgere un pò la vita. Perchè accanto al dolore per papà, c'è quello per mamma che ha perso il suo punto di riferimento e a volte vive una vita parallela. E questo è tristissimo; vedere ancora il corpo di una persona che ami ma che non è più lei, non la riconosci più. A volte ti guarda in modo smarrito e vedi tutta l'angoscia di una memoria che se ne va, della difficoltà a volte di fare anche piccoli gesti quotidiani.
Ho scaricato un manuale pubblicato on line dalla Regione Emilia Romagna, si intitola: "Non so cosa avrei fatto oggi senza di te". Ed è così. Lei non avrebbe fatto molto senza noi, ma noi stiamo imparando moltissimo da lei. Ancora oggi lei ci prende per mano e ci indica la strada giusta.

Però ... però la vita deve ritornare ad una normalità, o almeno ad una parvenza di normalità. Per questo ho ripreso a cucinare; un pò per prendere del tempo per me, un pò per cercare di coinvolgere mamma in qualche attività.
Da qui un nuovo cous cous. Con quello che c'era in casa oggi, giorno di festa, negozi chiusi, pioggia ... Forse non proprio il piatto adatto per questi giorni della merla, forse ci voleva la polenta però in casa c'è il cous cous e quindi ...


Eccolo qui il cous cous di oggi: con melanzane, anelli di calamaro e gamberi sgusciati.

Ho fatto scongelare il pesce, c'era in casa e voglio azzerare le "provviste".
Ho fatto soffriggere la cipolla, ho aggiunto i pomodorini, le melanzane precedentemente soffritte (in genere non le friggo, le faccio a fiamma molto alta, con olio in padella tutte insieme, mi sembra che assorbano meno olio).
Ho poi aggiunto il pesce ed ho fatto cuocere per qualche minuto. Infine il cous cous. A mamma è piaciuto molto, non lo aveva mai mangiato.
A presto


13 dicembre 2010

Grazie ...

Sono trascorsi poco più di 20 giorni e ancora non posso crederci ...

Innanzitutto un grazie davvero di cuore a tutti coloro che attraverso i commenti o i messaggi personali mi hanno confortato in questo momento. Il vostro calore mi ha aiutata tantissimo ... GRAZIE!!

La vita però continua, deve continuare.

Non immaginavo le innumerevoli attività burocratiche di queste circostanze. Un pò ne sono rimasta infastidita, però forse mi hanno aiutato nei primi momenti a non lasciarmi andare al dolore. Non so dirvi se ciò sia stato un bene o un male ... non lo so ...

Nel trambusto di quei giorni è scomparso il door hanger che avevo fatto per il bagno per mamma. Non so che fine abbia fatto, così come la rubrica telefonica ... mah!

Quindi per necessità ho ripreso in mano le mie cosine scrap, papà ne sarebbe stato contento a lui piaceva quando gli facevo un segnalibro, o gli decoravo una foto o i bigliettini augurali. Li ho ritrovati tutti conservati  ...




Questo è il nuovo door hanger per il bagno. Semplice, visibile perchè comunque mamma ha una certa età. Ho usato degli attaches di forma particolare che comprai alla coop qualche tempo fa. Mai usati prima però insomma fanno il loro effetto. Le carte vengono da qualche swap sicuramente, non è proprio il mio stile, ma sono state preziosissime in questo caso, per cui un grazie a chi me le inviò a suo tempo. Le lettere sono tagliate a mano da me.

Ho poi lavorato su una foto. Volevo che papà fosse con me anche nella mia "stanza dei pasticci", come la chiamo io. E' dove ho tutte le mie cose scrap, l'uncinetto, il computer etc. etc.
Ho scelto una foto dove non è solo lui, ma dove siamo tutti insieme ad una passeggiata ad Assisi. Ho pensato che una bella giornata fosse un bel ricordo da tenere appeso al muro.





Effettivamente scrappare questa foto mi ha fatto ricordare papà com'era realmente e non in un letto di ospedale, come io lo ricordo in questi momenti. E ringrazio Lea Simply per avermi rincuorato.

Le carte non so da dove vengano, ho ritagliato vari cerchi e li ho tamponati con il distress ink, lo stesso che ho usato per le carte di base.
Come ho sempre pensato, dedicarsi a qualcosa di manuale che piace aiuta in certi momenti tristi della vita. Ho voluto però seguire anche il consiglio della mia amica Laura, che ringrazio per il suo sostegno. Forse se non avessi avuto la necessità di fare il door hanger avrei messo la foto semplicemente nel portaritratti. Non so ...

A presto


03 dicembre 2010

Racconto

L'ultimo saluto


Aveva piovuto dalla sera prima, ininterrottamente, a volte in modo violento, a volte con quella pioggerellina che ti entra nelle ossa. Certo anche il tempo piangeva la sua scomparsa, come tutti noi. E nell'accompagnarlo nel suo ultimo cammino all'improvviso una squarcio in cielo ed un raggio di sole diretto sulla sua bara. E poi l'arcobaleno: intero, nitido.

Un segno? Può darsi. Un saluto ad un uomo buono che nella sua vita aveva lavorato tanto sacrificandosi per dare alla famiglia quel benessere che lui non aveva avuto. Che quando aveva potuto aveva aiutato chi aveva bisogno. Sempre.

E mentre con stupore tutti notavamo questi segni mi è tornata in mente la notte di tre giorni prima.
Anche nella sofferenza, con l'ossigeno ed i dolori, mi rimproverava perchè non dormivo, ma ero seduta sulla sedia accanto a lui. E si scusava di dare tanto fastidio.
Ma che fastidio? Ero impaurita e addolorata per ciò che stava succedendo. Avevo solo voglia di guardarlo e di tenergli la mano per alleviare, anche se solo emotivamente, quel dolore che ormai da qualche giorno lo tormentava. Per fargli sentire che gli volevo bene e che non volevo che accadesse tutto ciò.

E poi il sabato, quando con la mascherina di ossigeno mi ha fatto cenno col dito che voleva il collirio nell'occhio. 
E quando ormai già allontanandosi da noi, ha aperto gli occhi ed ha detto: "Ho fatto inoltra. Ho fatto bene?" .... Si è giusto, hai fatto bene papà. Si perchè anche se molto tecnologico per la sua età, ancora gli riusciva difficile inoltrare una email ...

In questo dolore ogni tanto la razionalità ci fa dire che se così doveva finire, meglio come è andata: in pochi giorni, senza mortificazioni della sua dignità. Però quanto vuoto c'è ora intorno a noi. Quanto ci manca.

Abbiamo trovato questa frase di Sant'Agostino:

Non piangete la sua assenza, sentitevi vicino e parlategli ancora.
Vi amerà dal cielo come vi ha amati sulla terra.

Ci è piaciuta subito; e sarà così. Gli parlerò ancora anche se non via skpye come eravamo abituati. Sarà sempre con me.

Ciao papà.

06 ottobre 2010

Farfalle con salmone e fave

Adoro il salmone affumicato. Mi piace così senza nulla, con arancia e pepe, un pò meno col burro .... insomma mi piace! : -)

Lunedì quindi mentre tornavo a casa alll'ora di pranzo, mi sono immaginata seduta davanti ad un bel piatto col salmone affumicato qualche fettina di arancia, pepe, un pò di pane di quello delle mie origini - palatone napoletano - che fortunatamente trovo anche qui a Roma, acqua ed un bel libro da leggere. Si, quando sono sola mangio leggendo altrimenti sai che noia! :-)

Sono quindi entrata al supermercato, ho afferrato una bella confezione di salmone e me ne sono tornata a passo svelto a casa. Qui però, mentre già assaporavo il piatto ho scoperto con mia grande sorpresa che questo salmone doveva "essere consumato previa cottura". Ma come?? Il salmone affumicato?? Previa cottura??
Non ci sono più le mezze stagioni! :-0

Vabbè per non farvela lunga, mi son ricordata di aver letto girovagando per il web una ricetta con salmone affumicato, piselli e scarola.
In casa non avevo 2 ingredienti su 3, ma non mi sono scoraggiata!

Ho fatto soffriggere la cipolla tagliata sottile, ho poi aggiunto il salmone tagliato a listarelle e l'ho fatto un pò rosolare. Ho poi versato un goccio di Kranebet, che è un amaro bianco della zona dell'altopiano di Asiago, buonissimo che si serve gelato e che mio fratello mi porta :-)







Avevo in casa delle favette sott'olio del Borgo La Rocca. Ho pensato: "forse posso sostituire i pisellli con queste". Le ho quindi sgocciolate per bene, e le ho aggiunte al salmone all'ultimo momento, giusto prima di mantecare la pasta.

Una macinata di pepe ed il piatto è fatto! Buono devo dire, forse avrei solo dovuto mettere meno sale nella pasta, perchè il salmone era, da questo punto di vista, molto saporito.

Una piacevole scoperta, devo dire, un piatto veloce che sicuramente rifarò.

A presto



04 ottobre 2010

Prima o poi ....

.... Prima o poi le cose le faccio!!  ... E poi però non è detto che mi piacciano! :-)

Bene era dicembre 2006 quando Rossana mi regalò delle sagome in legno dicendomi: "adesso però non le lasciare chiuse nell'armadietto"! L'armadietto è il posto dove ho le mie carte, gli stickers, gli attrezzi, i timbri etc. che si può con certezza affermare stanno lì senza far nulla perchè io li tiro fuori moooltooo raramente|!

Però come vedete dopo quasi 4 anni almeno una sagoma fuori l'ho tirata e l'ho "lavorata". Il risultato? .... mmm ... mmm .... sono molto perplessa.

Inizialmente l'idea di realizzare il tetto così mi piaceva moltissimo. E anche il gattino timbrato e poi colorato con i pastelli. 




Il vaso e anche la carta cielo (lo so, non si vede molto ma ci sono le nuvolette bianche) mi piacevano tanto. Insomma per non tirarvela per le lunghe a me all'inizio piaceva e poi .... e poi non so .... manca qualcosa ... ma non riesco a vedere cosa! :-)

Per il momento non sarà appeso al muro della cucina, dove era stato predestinato. E dopo? ... E dopo non so , se riesco a capire cosa manca ... Un aiutino? :-)

A presto


05 settembre 2010

90's - III° tappa

Non so se la sfida lanciata da Laura sia ancora valida ... io vado avanti! Le foto le ho stampate, l'idea dell'album la ho, gli anni da scrappare mi piacciono ... cosa voglio di piu? .... Qualche ora al giorno da dedicare allo scrap? ... eh! Magari!! :-)

Vabbè, bando alle chiacchiere, questo è il 1991 ... si capisce cosa mi è successo? :-)

Anche questo LO ha una realizzazione molto semplice: base tamponata con il Distress Ink,titolo realizzato con lettere adesive, la data invece con i timbri, così come gli sposini. Il Distress Ink l'ho usato anche per tamponare il merletto alla base della foto. Il fiore, un adesivo è montato su cartoncino e poi con adesivo spessorato. L'intero perimetro della pagina è tamponata con l'inchiostro.





Ed ecco il 1992. Pagina a righe incollata sulla base, foto invece mattata col cartoncino così da evitare contatti con carta non acid-free. La tamponatura del verde alla base dovrebbe dare l'idea del prato, non la da ... lo so. ... Magari la prossima volta mi riesce meglio! :-) Il resto della pagina è tamponata con l'inchiostro rosso e scritta realizzata a mano. Semplicissima e veloce!

Alla prossima tappa!

A presto


01 settembre 2010

Vesuvi con cozze e fiori di zucca

Avete visto come si sono abbassate le temperature? Almeno qui a Roma quelle serali e mattutine sono proprio settembrine. Durante il giorno comunque il sole riscalda, ma in ogni caso l'aria frizzantina si sente!

Forse per questo mi sono meravigliata quando ieri al mercato ho trovato i fiori si zucca. E' vero. Oggi non ci si deve meravigliare più di nulla, tra serre e importazioni tutto l'anno c'è di tutto sulle nostre tavole. Ma io non sono d'accordo sinceramente. A parte l'impatto ambientale dell'importare le pesche dall'Argentina a dicembre (è un esempio, sinceramente non so se l'importiamo :-0), trovo psicologicamente che mangiare secondo le stagioni sia più appagante. A parte che, secondo me, le pesche ad agosto hanno un sapore decisamente più buono che a dicembre! :-)

Su questo sono fortunata. Ho vicino a casa piccoli negozietti di alimentari che forniscono i prodotti secondo le stagioni e secondo la loro produzione. I piselli in primavera? Una settimana. Poi Mimmo e Donatella (si chiama così la frutteria) li finisce e se ne parla l'anno prossimo!

Comunque tornando ai fiori di zucca, il venditore mi ha assicurato che veninvano dalla Calabria ... e non sono tanto addentro ai fiori di zucca per contestare la sua affermazione. Magari è vero! Qualche calabrese di passaggio che mi erudisce? :-0

Fatto sta che quindi nel vederli mi è venuta una voglia di pasta ... però con qualcosina in più! E ... DA - DA! Le cozze!!!

Ecco qui la nostra cena di ieri: Vesuvi (ma si potrà fare il plurale? mah! Ad ogni modo è un formato di pasta della Afeltra di Gragnano) conditi con cozze e fiori di zucca.

Per prima cosa ho aperto le cozze e salvato, filtrandolo, il brodetto di cottura. Le ho interamente sgusciate per praticità, ma forse lasciarne qualcuna intera per decorazione non è male.

Ho fatto cuocere la pasta per metà, l'ho gettata in padella dove avevo fatto imbiondire un aglio in camicia, e ho continuato la cottura con il liquido delle cozze. Quasi a cottura ultimata ho aggiunto i fiori di zucca tagliati a striscioline e le cozze.

Pepe e ... a tavola!!




Eccolo qui il mio piatto! Slurp!! :-)

A presto


26 agosto 2010

Altri LOs

Sarà il caldo o sarà che a me l'estate mi "risveglia", fatto sta che ultimamente sempre più spesso mi capita di prendere in mano: carta, colla, forbici e ... tanto altro e mettermi a lavorare ad un LO.

Chi mi conosce ... stenterà a riconoscermi! Ma come? La "pigra" Monica che con 38 gradi scrappa? E forse proprio perchè fuori ci sono 38 gradi che mi viene voglia di stare a scrappare in casa! Comunque questo è un LO davvero semplicissimo.



La foto era stata stampata per andare un un portafoto che avevo visto in un negozio, ma che quando sono tornata non c'era più (il portafoto intendo, non il negozio). Quindi è stata "riconvertita" per una pagina di album, ed ecco perchè una sola foto nel LO (in genere preferisco scrappare più foto, ... forse però ... ve l'ho già detto :-0).
La scritta è fatta con la Craft Robo (si mi sono proprio buttata a pesce finalmente! dopo qualche anno ...), il cuore è tamponato ai bordi con un gessetto, forbici scallop. Cosa c'è di più semplice e veloce?






Questa invece è un'altra pagina dell'Album con jurnaling nascosto.
In realtà questa pagina il journaling lo ha ben visibile, ma il viaggio è quello a Lisbona e quindi va in questo album :-)
Anche qui la realizzazione è semplice, non gradisco molto le pagine troppo piene di abbellimenti, fronzoli e quant'altro. Preferisco uno stile più linerare e essenziale che metta in risalto le foto e la loro storia. Sapete com'è: l'età avanza e i ricordi svaniscono! :-0

Le frecce, realizzate a mano, fanno quasi da discalia ad alcune foto. I bordi sono tamponati con inchiostro rosso. Il biglietto di ingresso certo non poteva mancare! :-)

Ho in mente già altri lavoretti ...

A presto


20 agosto 2010

Ma non è alta è solo morbida! :-)

... La pizza napoletana intendo! :-0

Da quando 20 anni fa abbiamo lasciato Napoli ogni volta che ci ritroviamo con amici non napoletani a parlare di pizza sentiamo che la pizza napoletana è alta.
No! Vi prego! Non è così!! :-))

La pizza napoletana se la guardate bene è bassa, la cosa più alta che c'è è il bordo - "cornicione" come si chiama a Napoli - ed è alto non perchè nasca tale, ma dipende dalle modalità di cottura.

Il forno nella pizzeria napoletana ha la fiamma vivace, la pizza entra in un ambiente caldissimo, si cuoce in pochissimi minuti (per questo è morbida) e il bordo/cornicione cresce ... "si abboffa" :-) e ciò perchè privo di pomodoro e cotto ad alte temperature, cresce.

De resto qui troverete tutte le informazioni perchè una pizza possa essere considerata napoletana.

Anche ieri sera, mentre con Deborah decidevamno dove andare si è parlato di pizza:
- Deborah: "potremmo andare da ......"
- Io: "Ma la pizza com'è? romana o napoletana?"
- Deborah: "non è alta come la napoletana"
- Io: (mentalmente) "no Debbie!" (a voce) "ok, ma è solo bassa (e ci poteva pure stare) o a crostino?"
- Deborah: "no è croccante"
. Io: (mentalmente) "sigh!"

Ora, noi adoriamo Roma, ci piace TUTTO, ma proprio TUTTO. Siamo voluti venire a vivere qui per i profumi, i colori, il tramonto dietro "ar Cupolone", Trastevere, Campo dei Fiori, i saltimbocca, l'amatriciana, la passeggiata ai Fori Imperiali  etc. etc. .... però la pizza no! Senza nulla togliere al merito dei pizzaioli romani ed ai gusti altrui, secondo noi,  non è proprio tra le cose che riescono meglio qui a Roma ... :-)

E quindi con Deborah compromesso: "il primo posto non pizza che ci ispira ci fiondiamo!" :-)

Tutto questo parlare di pizze mi ha fatto venire in mente di aggiungere un altro elenco links qui di fianco, con i nostri posti preferiti "mangerecci", non solo a Roma ovviamente, ma in tutti i posti in cui siamo stati.

Sarà un work in progress, perchè devo cercare i vari siti e inserirli, al momento abbiamo solo MOLTI numeri telefonici per le prenotazioni, però se ogni tanto vi va di dare una sbirciatina ... :-)

A presto


17 agosto 2010

Lavori sotto il solleone!

Eccomi qui con gli ultimi lavori realizzati. Agosto nella mia famiglia, anzi i primi e gli ultimi giorni di agosto, sono un concentrato di ricorrenze: anniversari, compleanni, onomastici (che noi napoletani festeggiamo alla pari se non in misura maggiore, del compleanno).

Ferragosto è il secondo e ultimo appuntamento dell'anno dove la famiglia riesce a riunirsi, l'altro è per la fine del'anno. Per i restanti mesi e ricorrenze ci vediamo via skype! Grande invenzione!! :-)

I miei genitori hanno festeggiato il rispettabile anniversario dei 64 anni di matrimonio.

Dunque card veloce per i miei genitori e festone da appendere in stanza. Ho tagliato le lettere usando finalmente la mia craft robo (non ci crederete ma è proprio così!! ci sarà un cambiamento di tempo per questo? Speriamo di no!) :-0

Ora immaginatevi le lettere, decorate con punches cuoricini e bordi tamponati di rosso, legati ad un filo con piccole mollettine rosse. Un pò rustico però simpatico! :-)
Mi spiace, ma presa dalla festa a sorpresa, dai nipoti e dal pranzo .... ho dimenticato di fotografarlo in loco! :-(

lettere per festone
Questa invece è la card che ha accompagnato il regalo: un cd di foto e filmati dal loro matrimonio all'ultima festa. Si sono commossi ... :-)


card anniversario

C'è poi il compleanno della pronipotina che in questo periodo è in "modalità" principessa/ballerina :-)
Per lei ho realizzato questa card o meglio un cd-card. La parte posteriore l'ho lasciata naturale così appesa nella sua stanza può catturare i raggi del sole e fare un simpatico gioco di luci.
Il messaggio di auguri è quindi sul restro della tag legata al cd.

Ho visto girovagando per il web una card realizzata in modo similare. Lì il tutto era un pò più vintage sia nei colori che nelle decorazioni che erano di merletto.
Mi sono quindi disegnata i templates del tutù e delle scarpine. Il tulle è ovviamente riciclato da qualche bomboniera, così come il nastrino a pois che è stato cucito per tenere insieme il tutto. Punch fiore e paillettes a completare.



Infine questo lavoretto per la stanzetta di Giorgia.
Sul retro però c'è il messaggio di auguri dei miei geniotori ossia i bisnonni. I colori sono stati un pò "obbligati" perchè la stanzetta è arancio e verde.

Il nome è con lettere in gomma crepla adesive, sulle quali ho "giocato" con della colla glitterata.
Così come lungo il bordo del cd.
Fiore di stoffa e bottone entrambi riciclati ;-)

Il secondo cd è legato al primo col nastrino arancio ed è predisposto per accogliere una foto della "principessa/bal-lerina" :-)

La rafia è riciclata dalla chiusura di un pacchetto regalo, il bottone è parte di una bustina di bottoni decorativi comprata da Deborah.

Entrambi i cd sono tamponati con il distress ink.

L'idea dei due cd uniti non è mia, ma è stata presa girovagando per blogs.
Mi scuso di non citare le fonti espressamente, ma quando vedo qualcosa che mi piace la "annoto" mentalmente non conservando ... come dire? l''originale.

Del resto poi mi piace personalizzare le cose per cui in realtà è solo un canovaccio su cui lavorare. Sarebbe del tutto inutile salvare links o foto.

I lavori sono stati tutti molto apprezzati. e a voi sono piaciuti? :-)


A presto!

02 agosto 2010

Cuscus dell'ultimo momento

Non so voi, ma a me d'estate mi va di cucinare cose diverse dal solito.

Più semplici e meno elaborate sicuramente, ma non solo. Mi piace anche mangiare "diverso" da quella che è la mia quotidianità.

Ad esempio: pasta e lenticchie non è un pranzo per l'estate! Così come non lo è pasta e ceci. Mia mamma dice che sono un pò fissata. Ma che ci volete fare? Sono pranzi invernali a mio avviso, ci vuole una temperatura massima non superiore a 20/23 gradi. Il termometro sale? Niente lenticchie, ceci, bietole ... scarole. Si cambia registro: roba estiva ci vuole!

Ed allora la cena dell'altra sera era: petto di tacchino arrosto con contorno di peperoni in padella. Estivo (ovviamente secondo il mio metro), semplice ... ABBASTANZA dietetico ... :-0

Però ... sinceramente? Il tutto mi risultava un pò triste: ma come fine luglio, aria di vacanza e noi ceniamo questo? Mamma mia!

E allora? avevo una scatola di cuscus in casa, detto fatto! Il cuscus era quello precotto, l'ho preparato (ci vogliono 5 minuti più il tempo per portare ad ebollizione l'acqua), ho tagliato a striscioline il petto di tacchino e l'ho ripassato nella padella dove avevo cotto i peperoni, che avevo precedentemente rimosso. Quando il tacchino è stato cotto, ho aggiunto i peperoni, un pò di curry, basilico e solo alla fine ho aggiunto il cuscus, solo per farlo insaporire. Del resto il condimento non era nato per condire il cuscus e quindi il tutto poteva risultare un pò troppo secco. Ho infine aggiunto dei pomodorini perini crudi tagliati a piccolissimi pezzi.

Cosa dire? Il gusto ci è piaciuto molto, il tutto alla fine è risultato leggero e nello stesso tempo il piatto non mandava tutta quella "tristezza" che potenzialmente aveva! ... Direi .... SLURP! :-)

A presto

29 luglio 2010

90's - II° tappa

Ho partecipato con piacere alla sfida proposta da Laura sugli anni '90.
Le regole erano di un LO per anno ogni mese, ma siamo tutte un pò in ritardo. Magari si potessero rispettare anche questi tempi! Vorrebbe dire che si ha SEMPRE il tempo per rilassarsi e dedicarsi a ciò che piace.

Comunque nel precedente post dedicato a questa sfida, ho già ampiamente parlato dei miei anni '90. Qui ho postato una pagina introduttiva generica e poi il 1990.

Non ricordo se ho dato già le misure dell'album: 15x12. Le pagine sono piccole e a meno di non usare foto minuscole - che però data l'età che avanza io avrei avuto difficoltà a vedere - :-0, la impostazione dei LOs deve essere necessariamente semplice.




Questa è la pagina introduttiva.

Ho usato dei timbri sia per le scritte che per le decorazioni e poi le ho colorate con pastelli.

La pagina è timbrata con un tamponcino color verde.

Le scritte riassumono un pò quegli anni e le foto che ho scelto per rappresentarli.

Questa invece è la pagina dedicata al 1990. Solo timbri per la data, penne glitterate per le scritte, per le decorazioni, nonchè per il bordo della mattatura, i fiori "punchati" ed il centro dei fiori.


           

Ora le foto degli altri anni le ho già stampate: tutto sta ad usarle! :-)

A presto

                       

17 luglio 2010

"Io da grande voglio essere una berlina!"

Sono sicura che è quello che vorrebbe dire la mia macchinetta, una citycar, una Matiz. Ce l'avete presente? Piccolina, senza nè muso, ne di dietro!

In genere andiamo in giro per la città (raramente. Preferisco la metro, almeno non c'è traffico e leggo!), quindi andiamo lentamente :-) e ci parcheggiamo dappertutto!

Ma a volte ci "arrischiamo" su strade di grande velocità: il GRA - bè grande velocità per esso è una parola grossa! - e le autostrade.
E qualche giorno fa ci siamo preparate e via! In direzione nord!
Sul raccordo non è andata maluccio, però ... insomma abbiamo mantenuto una bella velocità di crociera, compatibile con la mia macchinetta che è solo 800 di cilindrata. Certo ci siamo chieste perchè la gente viaggi a cavallo delle due corsie .... e perchè se hai una Mercedes vai a 50 all'ora! Ma lo sai che se io in salita perdo la mia velocità  per ritornarci ci impego mezz'ora? Che te la compri a fare una Mercedes, se vai a 50 e per giunta a cavallo delle due corsie! mah!

L'esperienza più "elettrizzante" è stata però sull'autostrada: c'era qualcuno che andava più lento di noi (andavamo a 120 invece di 130, mica tanto lente!) e quindi, visto che la nostra capacità di ripresa, specialmente con l'aria condizionata, è quello che è, abbiamo aspettato che all'orizzonte non ci fosse nessuno, o quasi, per spostarci di corsia.
E quindi: sguardo nello specchietto, freccia e ZAC! cambio corsia!

Dopo esattamente due secondi guardo nello specchietto e ... HO UN SUV ATTACCATO ALLA MACCHINA CHE LAMPEGGIA!

- "Prego, vuole accomodarsi? ho una bottiglia di acqua fresca!"
La macchina non ha di dietro e quindi è come se fosse seduto sul mio sedile posteriore ...

Però ...
-"sto superando! dammi il tempo! Dove devi andare così di fretta? Ma mentre io supero senza averti appiccicato al mio di dietro (della macchina ovviamente), perchè non ti guardi un pò i campi ormai gialli dal sole, con tutti quei bei rotoloni di fieno e il contrasto con gli alberi verde brillante?"
Che detto tra noi è uno degli spettacoli più belli di questa nostra terra.

Che poi ... cosa se ne fa uno di un SUV in una città come Roma, Napoli o che so? Lucca! Ci si incastra solo nei vicoli!
E' vero che ognuno è libero di comprarsi la macchina che vuole, ma un pò di tolleranza per chi non è 5 metri e ha una cilindrata inferiore a 1000 sulle strade ci vorrebbe.

Senza parlare poi di chi, mentre parla  al telefono senza auricolare decide di spostarsi, ovviamente senza mettere la freccia, sull'altra corsia mentre qualcuno (- IO -) sopraggiunge a 120.
Lì si vede tutta la imbecillità umana (e chiedo scusa a voi lettori del linguaggio) perchè se ti facessi male da solo, andrebbe pure benissimo, ma rischi di far male anche a me che con la mia macchinetta viaggio tranquilla godendomi i rotoloni!

Vabbè tutte queste chiacchiere per augurarvi delle serene vacanze. Rilassanti, solari e ... senza IMBECILLI sulle vostre strade! :-)
A presto


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