31 marzo 2010

Pastiere 2010 ... ops! Pasqua 2010!


Anche ques'anno ce l'abbiamo fatta: le pastiere sono pronte per essere mangiate.
Ehm ... anzi un assaggino pre-pasquale lo abbiamo già fatto! Del resto se non si fa così mica si è sicuri che le pastiere siano mangiabili e quindi "donabili"? no? :-)

In realtà non ero molto sicura della cottura, avendo utilizzato per la prima volta la cottura ventilata.

E diversamente invece di fare mezzanotte avrei fatto la nottata!

Quest'anno la produzione è stata super ... 10 pastiere! E solo infornandole su due ripiani del forno sono riuscita a cuocerle in un pomeriggio.
A cuocerle, perchè in realtà la lavorazione è cominciata prima. Quest'anno ho fatto le pastiere a tappe!

Comunque tutto questo chicchierare per augurarvi una felice Pasqua. Che sia con la pastiera, con la torta pasqualina o con colomba e uova di cioccolato, che possa essere serena per tutti!

A presto


16 marzo 2010

... MMM ... a volte mi sento un'aliena!

A volte ... non sempre.

A volte mi sembra di non essere sincronizzata con questa realtà. Capita anche a voi? Che fare?

Tra le cose che mi "disincronizzano" c'è questa: i social network.
Non è che non mi piacciano. Anzi! grazie a loro ho ritrovato persone della mia vita che pensavo di aver perso. Per cui: GRAZIE! FB, twitter & Co!

Però mi domando e non trovo risposte.
Quando qualcuno che ho incontrato sulla mia strada mi cerca oppure io lo cerco, la prima cosa che faccio è scrivere 2 parole. Domandare se va tutto bene, come si è svolta la sua vita mentre io ero lontana. Cosa ci siamo persi l'una dell'altro.
Curiosità certo, ma anche affetto ... altrimenti perchè cercarlo o accettare il contatto? no?

Bè proprio non capisco perchè qualcuno debba cercarmi o accettare la mia amicizia se poi neanche risponde a quelle 2 righe che ho inviato.
Ed ecco qui la mia "disincronizzazione" con la realtà di oggi: ma allora è una raccolta di "amici" oppure vero interesse? E se è una raccolta di "amici" ... PERCHE'?

Sono io "sbagliata"? Me lo chiedo a volte. Magari sono solo io che non sono in armonia con questa realtà, per cui è un MIO problema.
Però proprio non capisco e ci rimango ogni volta male. Ogni volta che scrivo quelle 2 righe e non ho risposta ... :-(
Mah! vorrei capire ...

A presto

07 marzo 2010

Awareness Week 2010





Devo essere sincera: ho difficoltà a parlare di me in modo molto personale qui sul blog. Anzi non solo sul blog, sono di quelle persone che proprio quando sono alla frutta rispondono alla domanda: "come stai?" con un: "non proprio bene".

Parto dal presupposto che tutti nella vita hanno i loro problemi, ansie, paturnie e non sempre si ha la capacità di farsi carico di quelli degli altri. A volte ascoltare altri problemi ci può far stare peggio, per questo motivo cerco di non investire le persone che mi circondano con i miei.

Però stavolta faccio un'eccezione.

Fino al 2000 non sapevo cosa fosse l'endometriosi. O meglio non avevo la piena consapevolezza di cosa fosse. Avevo letto qualche articolo, un argomento trattato di sfuggita, chiaramente un argomento assolutamente sconosciuto. Fu il mio medico in Texas di allora che me ne parlò e da li cominciò il mio approfondimento.

Avevo avuto fin dai primi tempi, mestruazioni molto dolorose, di quelle che ti fanno stare a letto col vomito e vuoi solo che passino in fretta. Poi con passare degli anni, cistiti quasi con frequenza mensile, dolori vari e costanti, stipsi e tanti altri disturbi.

Quando domandavo il perchè di tutti questi disturbi e cosa si potesse fare per alleviarli avevo sempre risposte superficiali: "vedrai i dolori spariranno col primo figlio". "La cistite l'hai perchè soffri di stipsi", il che poteva essere anche vero, ma in un quadro generale di disturbi avrebbe dovuto far nascere qualche dubbio.

Poi cercavamo un figlio e dopo tanto tempo la risposta fu: "sei stressata, vedrai che quando ti rilasserai non ci saranno problemi".

Vabbè ora so che tutte queste risposte erano frutto di superficilità, ma anche di ignoranza su una malattia che per molti neanche lo è: l'ENDOMETRIOSI. Ovviamente non ne faccio una colpa ai miei medici di allora.

E' una malattia subdola perchè viene scambiata per altre cose e non viene neanche considerata tale, nè da molti medici, nè dalla coscienza popolare e nè dalle strutture sanitarie che dovrebbero supportarti. Ed invece è una malattia che può essere molto invalidante e di certo ti condiziona la vita.

Sono iscritta da ormai 10 anni all'AIE e lì ho incontrato donne che veramente hanno avuto la vita stravolta da questa malattia.

Tutto sommato io sono fortunata: ho una sintomatologia che mi condiziona molto la vita, ma che non è "troppo invasiva" come alcune compagne di sventura: la mia giornata, le mie scelte ruotano attorno ai dolori che a volte non ti fanno neanche alzare dal letto, alla cistite che deve essere "evitata" perchè ormai viaggia su recidive di anche 2 volte al mese, alla costante presenza di antidolorifici nella mia borsa. Insomma tutto sommato una vità comunque c'è. Anche se non ci sono bambini ...

Mi sono decisa oggi a scrivere della mia endometriosi, perchè mi sembra giusto che questa malattia venga conosciuta sempre di più. Devo però riconoscere che si sta diffondendo una certa sensibilità al problema, anche perchè finalmente anche noi donne affette da endometriosi ne parliamo, senza più quelle remore dovute al dolore non solo fisico e molto intimo che ci affligge.

La settimana che va dall'8 al 14 marzo è la settimana della consapevolezza dell'endometriosi in europa e nel mondo, affinchè sempre più spesso questa malattia venga diagnosticata e curata in tempo, perchè si può. Non bisogna credere sempre che i disturbi e i dolori sono immaginari.

Per questo invito voi viaggiatrici del web, che di qui siete per caso passate o che qui ritornate per affetto ad approfondire la conoscenza dell'endometriosi: per voi, per le vostre figlie o nipoti.
Questo è il sito della Associazione Italiana endometriosi, qui troverete le informazioni sulla malattie, ma anche sulle numerose iniziative che l'associazione propone.

Ci rivedremo quanto prima con un bel lavoro scrapposo: anche lo scrap è terapia contro il dolore!
A presto

12 febbraio 2010

90's!

Ho accettato con molto piacere la sfida di Laura sul suo blog: un album dedicato agli anni 90, cominciando dalla copertina ed una pagina al mese. Quindi in tutto 13 lavori. Ce la potevo fare nonostante la mia pigrizia!


E poi gli anni 90 sono stati molto importanti: mi sono sposata, ho fatto l'esame da avvocato, ho comprato la mia prima macchina nuova (e non usata), ho fatto anche il mio primo (e speriamo ultimo) incidente d'auto ... con la macchina nuova sigh! ho cambiato 3 case e ... un continente! Anni pieni, intensi e belli belli! Certo che ne ho di foto e di cose da raccontare e ricordare!


Come sempre però il mio primo impegno, la copertina, stava sfumando per la mia pigrizia, ma poi mi sono detta: "ma una volta vincerò io contro di lei?" E quindi mi sono messa al lavoro. Niente di complicato ovvio! :-) Il fatto è che specialmente d'inverno col freddo, la pioggia, ho sempre meno vogli di smanettare con qualcosa. Mi piace leggere al calduccio, con una tisana nella tazza (certo mi farebbe più piacere una cioccolata calda, ma le calorie ...), però poi mi irrito con me stessa perchè non faccio niente! Una bella contraddizione vero? :-)


Ho utilizzato un album che la mia amica Deborah mi ha regalato ad un compleanno: ha le copertine in legno, da decorare, e fogli mobili interni, sui quali sarà facile lavorare. E' un pò piccolo di dimensioni e non so come riuscirò a "narrare" tutto quello che mi è capitato in quegli anni, ma anche questa è una bella sfida, un pò come l'album col journaling nascosto che moooltoooo lentamente sto realizzando :-)


Ho intenzione anche di aggiungere una pagina in più, con una sorta di elenco delle cose che voglio ricordare ... insomma un pò in mente ce l'ho, tutta sta a realizzarlo.










Vi mostro poi anche una cosa che ho realizzato velocemente per la mia mamma.

Era necessario creare qualcosa di carino che avvertisse chi era fuori dal bagno se questo poteva essere usato oppure no. E quindi quale migliore cosa di un door hanger?
Che fosse però semplice e di "facile lettura" visto che la mia mamma è un pò anzianotta! :-)

E' tutto in cartone e pennarello, semplice e veloce. I fiori sono "punchati" e ... basta così. Fatto!
Ecco qui, le cose che per qualche ora mi hanno distolto dalla tisana e dal libro. Ora sicuramente ci sarà il 1991 da realizzare, ormai l'album è iniziato ... e poi tanti progetti per la testa ... Vabbè vedremo!
A presto

19 gennaio 2010

Casarecce con prosciutto cotto e cavoletti di Bruxelles

Mi hanno sempre incuriosito. Ogni volta che li vedevo in frutteria mi domandavo: "chissà come si puliscono e come si cucinano". Non erano nelle abitudini di casa mia, mai sentiti da piccola!

Poi lo scorso anno ho preso coraggio e li ho comprati. Su internet ho scoperto come si pulivano ed ho trovato qualche ricetta. Li ho provati con il petto di tacchino. Non ricordo assolutamente dove la trovai, chiedo scusa. Ad ogni modo, sommariamente, vi dirò che venivano lavorati col prosciutto cotto e poi questo impasto, farciva il petto di tacchino.

Una volta provati, mi sono piaciuti e però ormai la loro stagione era finita e quindi ... fuori dal menu!

L'altro giorni li ho rivisti e quindi mi son detta: "mai che me li faccio scappare!!" Ed allora eccomi qui a raccontarvi la nostra cena di ieri sera.

Premetto che la ricetta ci è piaciuta e quindi la rifarò. E' in realtà una rielaborazione di una ricetta che ho trovato qui

Alcuni ingredienti non li avevo e quindi mi sono vista costretta a modificarla (come sempre direte voi!).
Aggiungo che non sono una cuoca, ma mi diletto a volte a cucinare, quindi non sono in grado di darvi alcuna dose, perchè faccio ad occhio.



Comunque ecco il procedimento:
Ho fatto rosolare con olio EVO dei dadini di prosciutto cotto e cipolla. Ho poi aggiunto i cavoletti che avevo precedentemente sbollentato. Li ho un pò rosolati e poi ho aggiunto un pò di vino, dello zafferano di Colfiorito ed ho fatto evaporare.

Nel frattempo ho cotto le Casarecce della Garofalo, ho aggiunto al tegame con i cavoletti un mestolo di acqua di cottura della pasta e quando questa è stata cotta, l'ho mantecata in padella.

Una spolverata di parmigiano grattuggiato e un pò di pepe bianco hanno completato il piatto.

Contenta e soddisfatta!!

A presto

14 gennaio 2010

Riflessioni sullo Scrap

Ieri finalmente ho avuto 5 minuti per dare uno sguardo al numero di gennaio di CK. Ho visto molti lavori, alcuni belli, altri - secondo i miei gusti - un pò troppo incasinati. Insomma come sempre, cose carine da cui eventualmente trarre spunto e cose che non ricorderò mai.

Però all'improvviso ho fatto caso ad una cosa: moltissimi erano i LOs proposti con molte foto. Vi ricordate (chiedo alle scrapper) che fino a qualche tempo fa interi LOs erano fatti su una dimensione di 12 x 12 e una sola foto, magari anche piccolina?
Bene quello che ho notato in questo numero è proprio la proposta di pagine con molte foto anche 10, in genere proposte su una base di due fogli 12 x 12, ma non sempre. In un LO ho contato 9 foto, su una sola base 12 x 12.

A mio parere i LOs multifoto sono decisamente i più belli, o più precisamente sono quelli che meglio rappresentano ciò che uno si prefigge quando realizza un LOs: ricordare un evento, un momento. E spesso questo ricordo è fatto da più scatti.

Nei miei album qui di fianco noterete che uso quasi sempre molte foto. Anche perchè in genere scrappo momenti e/o eventi specifici che ovviamente hanno più foto. Con questo non escludo assolutamente che alcuni LOs siano meglio realizzati utilizzandone una sola. E' non solo una questione di moda, ma a volte anche di tipologia di foto. Ad esempio nel mio LO digitale "Riflessi" difficilmente avrebbe potuto trovare posto anche solo un'altra foto. Però secondo il mio parere queste pagine sono un'eccezione nella produzione di una scrapper.

Mi domando se questo cambiamento nella moda scrapperina, sia un normale avvicendamento di mode o piuttosto una conseguenza della grave crisi economica che attanaglia il pianeta. Chi fa scrap sa quante riviste e compagnie produttrici di prodotti abbiano cessato l'attività, fallite o in odore di fallimento.
La stessa mia rivista preferita, Memory Makers, dopo tanti anni ha chiuso i battenti, lasciandomi un pò orfana a seguire solo il blog.

Le Scrappers sanno quanto costosi possano essere alcuni materiali, e quindi in questo momento di grave crisi economica credo che il risparmio avvenga soprattutto sulle cose non necessarie. Forse anche per questo lo Scrap digitale si è molto diffuso: un modo per risparmiare sul costo dei prodotti e magari anche sugli spazi per la conservazione dei materiali, che specialmente tra le Scrappers non statunitesi non è un argomento irrilevante.

Ad ogni modo quale che sia la ragione per questi LOs multifoto io sono contenta, perchè è la tipologia che più mi rappresenta, che più mi fa sentire a mio agio quando scrappo. Non che abbia mai seguito molto le mode (nemmeno nell'abbigliamento). Però magari traendo ispirazione da qualche pagina vista di quà o di là, a volte sono stata condizionata.

Mi domando quale sia il pensiero delle mie compagne di hobby ... Vi va di dirmelo?
A presto.

13 gennaio 2010

M'Illumino di meno 2010



Anche quest'anno, grazie alla trasmissione Caterpillar (dal lunedì al vanerdì dalle 18 alle 19:30 su Radio 2), torna la giornata del risparmio energetico.


Personalmente è il quarto anno che partecipo e faccio "'na capa tanta" :-) a famiglia e amici. Ho sempre aderito al "silenzio" accendendo candele e la radio a pile e spegnendo tutto, ma proprio tutto, frigo compreso, al comando di Cirri e Solibello.


Però ho imparato anche ad adottare comportamenti quotidiani che sono diventati ormai per me normali, insomma ... non ci devo più pensare a risparmiare!
Come forse ho già scritto lo scorso anno è una iniziativa che andrebbe sicuramente pubblicizzata di più. Bisognerebbe coivolgere maggiormente le scuole, a tutti i livelli, perchè soprattutto le nuove generazioni imparino a rispettare la terra, la quale secondo me non ne può più di noi umani! :-)


Quindi, spegniamo tutti gli stand by, saliamo a piedi invece che con l'ascensore (anche la nostra linea ringrazierà), usiamo solo lampadine a risparmio energetico (è vero le lampadine comuni non si vendono più dallo scorso settembre, ma in realtà è permesso finire le scorte), non lasciamo le luci accese quando andiamo via dagli uffici o da una stanza. Insomma basta davvero poco per fare molto.


Spero aderiate in molti!
A presto

06 gennaio 2010

Meno male che c'è sempre il buon Belushi!

Fino a qualche tempo fa la programmazione della tv, così come della radio, subiva cambiamenti per le vacanze di natale.

Tutti quei programmi dove ci si crogiola sulle disgrazie altrui, o dove si parla ... parla ... parla ... o dove ci si fa i fatti degli altri, se ne andavano per mia gioia in vacanza.
E da li cominciava la programmazione da me preferita: FILM.
Di tutti i tipi: a colori, in bianco e nero, comici, tragici etc. etc.

Ricordo che c'erano appuntamenti fissi; a parte l'ormai mitica commedia "Natale in casa Cupiello" (cha hanno riprogrammato quest'anno, ma quando? in terza serata ormai!) c'era il film con Glenn Ford e Bette Davis "Angeli con la pistola". Con i nipoti e sorelle lo vedevo sempre: Dave lo "sciccoso" era ormai della famiglia e spesso seguivamo le battute a memoria! Che bel film!
E poi: "La vita è meravigliosa". Volete mettere la figura di Clearance? e James Stewart dove lo mettiamo?
E poi Asterix, cartoni della Disney ... insomma ... l'aria del natale si poteva toccare!


Quest'anno per quel poco che ho acceso la tv ho ritrovato gli stessi soliti programmi insulsi. Ogni volta mi chiedo perchè devo pagare un abbonamento per queste cose!


Però ... però ieri sera c'è stato il mitico John Belushi. La sua mimica facciale è unica (indimenticabile lo sguardo che fa in "Animal House" mentre guarda dalla finestra) e troppo prematura è stata la sua dipartita.
Ieri sera dicevo, finalmente, è stato Natale! "The Blues Brothers", in più che seconda serata (tardi, proprio tardi), mi ha fatto di nuovo sentire l'atmosfera natalizia e almeno per un giorno, televisivamente parlando è stato festa. E' un film bellissimo, con una colonna sonora IN - DI - MEN -TI -CA -BI -LE. Quando si ascolta non si può fare a meno di non ballare! Se non l'avete mai visto (ma dubito visto che ormai è un vecchio film) noleggiatelo!!
Ovviamente anche questo film è stato recitato a memoria ... :-)
A presto

05 gennaio 2010

Primo post bagnato ...

... Post fortunato! Scherzo!
E' un modo per esorcizzare tutta questa acqua che ormai scende giù da giorni!

Prima di tutto: BUON ANNO A TUTTI!

Un Felice 2010.

Mamma mia! Già il 2010! Ricordo il capodanno del 2000: "cosa succederà? rimarremo senza corrente, acqua, gas telefono?" Sembrava dovesse venire la fine del mondo! La mia mamma, sempre un pò esagerata, fece provviste di pasta e salse. Sempre così, in periodi di crisi lei comprava pasta e salse: "così ci sarà sempre qualcosa da mangiare!", diceva. :-)

Ma poi ... Cosa sarebbe dovuto accadere il famoso capodanno del 2000??? Mah!
Certo per noi era un capodanno di grandi cambiamenti: il 4 gennaio ci trasferimmo ad Austin con tutte le incertezze e l'eccitazione di un trasloco in un altro continente. Ricordo che atterrammo la sera alle 23 entrambi con un febbrone e mal di gola ... Bel modo di cominciare! :-)

Vabbè tralasciamo i ricordi e parliamo di adesso.
Queste feste sono state un pò movimentate. Il maritozzo è ormai dal 15 dicembre parzialmente immobilizzato e solo a fine settimana potrà rimettere il piede a terra ... Ovviamente immortalato e digitalizzato in un LO per il gruppo di famiglia
:-)


Visto che la dolce metà non poteva andarsene in giro è stato subito reclutato per la realizzazione degli struffoli di capodanno.


Buoni! davvero molto buoni e praticamente non visti! A cena la sera dell'ultimo dell'anno c'era delle idrovore, non dei ragazzi!!! :-)

Capodanno con una bella sorpresa: quasi ad ora di cena c'è stata una bussata di porta ... Aggiungi 2 posti a tavola! Nipote spagnolo con consorte! Che gioia! :-)

E sono stati anche fortunati! Perchè a loro piace molto la cassata e solo per caso il cognato ha smesso i panni del pizzaiolo (ha una pizzeria a Santa Maria degli Angeli) ed ha indossato quelli del pasticcere! Ecco la sua crezione per il 31 sera.



Infine una piccola decorazione natalizia per la casa.



Ogni anno abbiamo la consuetudine di acquistare una decorazione nuova per l'albero o per la casa. Quest'anno le cose sono andate un pò diversamente dalle abitudini ed allora la decorazione nuova l'ho realizzata utilizzando uno degli innumerevoli CD da alterare.
Ho usato del tappi di birra riciclati per far aderire la scritta "Joy", un adesivo tridimensionale natalizio ed il gioco è fatto!

Anche quest'anno abbiamo la decorazione nuova!

Troppe chiacchiere per il primo post dell'anno? Forse ... però volete mettere il piacere di comunicare? :-)

A presto

08 dicembre 2009

Cards natalizie

Periodo natalizio ... produzione di cards! Bè produzione è una parola grossa visto che quest'anno ne ho fatte solo 3 e le altre ... le ho comprate!


Lo so! Non è da vera scrapper comprare biglietti di auguri, ma proprio col tempo non ce la facevo e tante sono le cose da fare, poco è il tempo e la voglia (a volte) a disposizione che alla fine la maggior parte le ho comprate. Però per 3 amiche le ho volute fare, sono scrapper non potevo spedire loro dei biglietti comprati! :-)


E quindi eccoli qui.


Le decorazioni sono tridimensionali, dalla foto non si capisce molto. Le lettere "joy" sono dei bottoncini mattati con carta rossa; la scritta "buon natale" sulla striscia di carta patterned è un adesivo. Penne glitterate per bordi e scritte, alfabeto timbrato con tamponcino nero.


E ora c'è da completare alcuni regalini .......... :-)

A presto

04 dicembre 2009

Giochino

Veronica qualche giorno fa mi ha coinvolta in un giochino virtuale. In pratica bisogna rispondere ad alcune domande su di te e passare il testimone ad altri 5 blog.
Devo dire sinceramente che ho difficoltà a rispondere ad alcune domande (man mano vi dirò il perchè), però il gioco è carino perchè non partecipare? Solo che non passerò il testimone lo tengo solo per me!
Ricopio testualmente le domande:
  1. 6 nomi di come ti chiamano: ehm ... non li ho 6 nomi ... Monicù o Munacè ... varianti di Monica
  2. 3 cose che indossi in questo momento: tuta con maglietta ... triste vero? :-)
  3. 3 cose che hai fatto stanotte, ieri e oggi: stanotte ho cercato di dormire, ma alla fine ho ascoltato radio 2 e ho aspettato "Colazione da tiffany" con la classifica stellare, direi che il mio segno oggi non sta messo tanto male! :-); ieri (non me lo ricordo) ... ... ... ... ah! al pomeriggio sono stata con una amica e le sue bimbe ad alterare CD per natale; oggi ... .... niente mi trastullo guardando con tristezza la pioggia dalla finestra ... :-(
  4. 3 cose che desideri fortemente: veramente non le ho 3 cose che desidero fortemente credo di essere contenta di quello che ho ... Forse una vacanza in un bel posto di mare adesso che piove e fa freddo,però dovrei viaggiare e io sono pigra ...
  5. 2 cose che hai mangiato oggi: oddio! meglio non dirlo che solo a nominarle ingrasso!! crostata di pesche a colazione e pasta col soffritto (napoletano, quello vero "importato" :-) e surgelato) a pranzo.
  6. 2 persone a cui hai telefonato oggi: veramente sono più di 2 ... cmq 2 sono la mamma e nipote.
  7. 2 cose che farai domani: mi immergerò nella folla per fare acquisti di natale e ... mi guarderò un bel film (è sabato me lo posso permettere!).
  8. 3 bibite preferite: coca senza caffeina, tisane varie, acqua naturale dal rubinetto perchè quella imbottigliata inquina col trasporto e con la plastica. VIVA L'ACQUA DEL RUBINETTO SEMPRE!!

Ecco qui, finito. Grazie Veronica per il giochino.

A presto

01 dicembre 2009

CD Portasoldi

Una mia amica mi ha chiesto di farle qualcosina che potesse contenere dei soldi, regalo che vuole fare per natale ai suoi nipoti.
Regalare dei soldi forse non è nè originale nè "carino" e magari qualcuno può pensare che non si è voluto prestare attenzione ai destinatari del regalo e quindi si è risolto più facilmente con i soldi. Però quando il regalo riguarda adolescenti che vivono anche lontano forse regalare dei soldi è la cosa migliore: si è sicuri che verranno utilizzati in modo da essere apprezzati e si è certi di non regalare doppioni.


Vabbè mi sono come sempre dilungata, ma tutto ciò per dirvi che alla fine ho alterato dei CD (ne ho sempre troppi) e ho creato queste mollette portasoldi, o meglio attaches porta soldi.

Con l'aiuto di una sagoma ho ritagliato queste calze natalizie, ho semplicemente tratteggiato i bordi con il pennarello argento e ho incollato dell'ovatta sulla sommità.
La base in cartoncino che ho incollato ai CD è stata decorata con la tecnica dell'embossing a secco e poi colorata con i rub-ons. Lo so, dalla foto non si vede molto, il flash ha un pò sparato, ma credetemi sulla parola! :-)
Lungo il bordo ho incollato del glitter in tinta con il decoro, quindi: rosso, oro, argendo e verde.





Ho bucato il CD e ho messo un nastrino in tinta.

L'attache portasoldi invece, devo confessare, l'ho visto in giro per il WEB. C'era, è vero, un fiore invece della decorazione in tema natalizio, ma sostanzialmente ho "rubacchiato" l'idea. Non ricordo il sito mi spiace.




Questo è uno sticker natalizio 3D e l'ho mattato con del cartoncino. Anche gli altri attaches sono tecnicamente uguali, si differenziano solo in base agli stickers usati. Per incollarli alla molletta ho usato il vinavil.
Bè l'anno prossimo potrebbero essere usati come decorazioni di natale no?


E ora mi metto al lavoro per alcune cards. E voi state lavorando? :-)


A presto.

21 novembre 2009

Lovers

Qualche tempo fa avevo visto da Maison du Monde un bellissimo portaritratti a tre posti da appendere al muro. Non era particolarmente etnico, il che ben si accordava con il nostro arredamento, ed era di un bellissimo colore, caldo, armonioso ... insomma BELLO BELLO!!!

Ovviamente non lo comprai in quel momento (perchè? ... mah!) e quando ci sono ritornata non c'era più. Però nel frattempo avevo già scelto e stampato le tre foto da metterci. Quindi ... cosa farne?

Per qualche mese hanno vagato per la scrivania in cerca di un nuovo portaritratti o comunque una qualsiasi collocazione, poi qualche settimana fa mi sono decisa: sarebbero diventati dei LOs. Da appendere al muro, come questo che ho fatto oppure da andare nell'album ... chissà!

Come sempre il tempo è pochissimo, per cui questo LO è stato sul tavolo da lavoro per ... almeno due settimane! forse di più, poi finalmente ieri sera presa da un raptus l'ho completato e stamane l'ho appeso al muro, visto che avevo una cornice a giorno da 30x30.


TTATAAAAA! Ecco a voi: LOVERS dedicato a noi due di famiglia!

Mi piace in particolar modo questa foto, siamo rilassati e sorridenti (credetemi che personalmente è da un pò che non lo sono!) :-). E mi piace anche l'accostamento di colori. Insomma posso ritenermi soddisfatta di questa produzione scrap post pigrizia! :-)

E adesso posso dedicarmi alla produzione natalizia!


A presto

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