02 ottobre 2009

... mmm ... le giornate si accorciano e ...

... E non mi piace. Non so a voi, ma il fatto di vedere già il buio intorno alle 19 mi mette una tristezza ... Ma non è solo per questo che non siedo di fronte al pc ad aggiornare il mio diario virtuale.

La routine ripresa dopo l'estate, alcuni problemi in famiglia (la mia mamma che ci ha fatto prendere uno spavento) mi hanno come intorpidito il cervello. So che qualcuno a me vicino (nipoti, maritozzo) direbbe che questa è la mia condizione normale, ma non è così! Su!! :-)

Diciamo che la ripresa della stagione invernale mi rallenta, ma non mi ferma. E' vero ho le mie foto e gli album (e si, perchè ne ho più di uno in circolazione ... proprio io così pigra!) che mi guardano dal tavolo di lavoro ed è come se mi chiamassero; è vero che ho l'uncinetto con vari gomitoli (si, sempre perchè metto in mezzo mille cose e poi molto lentamente le porto a termine) che mi aspettano, aspettano ... però non sono proprio stata ferma ferma. Mi sto gia preparando per natale! Ma no! direte voi ed invece SI! :-)

Quest'anno ho intenzione di riprendere l'idea del regalo/kit per natale.
Due o tre natali fa, alcuni regali erano kit per una serata in allegria (altri erano kit di sopravvivenza al natale, ma questa ve la racconto un'altra volta). All'interno c'erano: una bottiglia di vino, una bella ed allegra tovaglia, dei sottobicchieri coordinati realizzati da me all'uncinetto, un gioco da tavolo, un paio di vasetti di marmellata fatta da me e ultimo, ma non per questo meno importante, un bel magnete - scrap realizzato su Cd per accogliere la foto della serata. Devo dire fu molto gradito.
Mi fu poi detto che molto gradita fu anche la marmellata (anzi me ne chiesero altri barattoli), per cui quest'anno sono ripartita da qui per questo kit, che ancora però non ha una vera e propria forma. E' un "work in progress" ma vi terrò aggiornati.

Mi sono data da fare già in primavera con la marmellata di fragole. Ho poi realizzato: albicocche, pesche, prugne e melanzane (già sperimentata e buona con i formaggi, la ricetta l'ho presa qui). Ne ho in mente ancora un paio, forse tre e poi il punto di partenza è terminato. Il bello verrà col seguito ... appena mi verrà in mente :-0 ... Suggerimenti?

Un paio di barattoli li ho regalati ad una carissima amica tedesca, conosciuta durante la nostra permanenza in Texas. Quest'anno hanno trascorso le loro vacanze in Toscana ed un fine settimana li abbiamo raggiunti.





Pesche e prugne scrap-decorati. Anche i barattoli del kit verranno scrappati (termine leggermente improprio, ma so che comprendete), non tutti uguali, nè uguali a questi delle foto, ma riprenderò le mie forbici, la mia carta e colla di nuovo! Ed era ora! :-)
Per il momento mi fermo qui.
A presto

11 settembre 2009

I° giornata internazionale contro le buste di plastica

Era ora! Il 12 settembre, cioè domani, è la prima giornata internazione CONTRO le buste di plastica. Non capisco perchè ancora ci si ostina ad utilizzarle.

Inquinano enormemente e sono fonte di pericoli e di danni letali per gli i nostri amici abitanti dei mari.

Leggendo un articolo in merito, se siete interessati potete leggerlo qui, mi sono resa conto dei numeri enormi di consumo delle buste di plastica. Ma ci rendiamo conto del danno che apportiamo al nostro pianeta?


Io già da tempo utilizzo delle borse di tela per la spesa, tra l'altro sommando il costo delle singole buste in un anno, la somma non è poi così indifferente.


Ieri leggendo appunto della giornata in questione, ho trovato due link davvero molto interessanti: quello di morsbags e quello di portalasporta, in entrambi ci sono anche le istruzioni per farcene una da sole. Ed ho scoperto che non sono stata l'unica ad avere l'idea di utilizzare i vecchi jeans che erano da buttare, per farne una borsa.





Eccola la mia borsa, fatta per contenere i libri del corso di spagnolo di due anni fa. Ora non mi resta che renderla più carina! Suggerimenti?

Io spero che troverete utile questa informazione e che anche voi, da domani in poi, direte "no grazie! ho la mia borsa shopping"!!

A presto

26 agosto 2009

Ma non è che ci sentiamo un pò soli?

Prima di trasferirci in Texas usavo il computer solo per lavoro e al massimo per qualche solitario.

Poi però la lontananza dagli affetti mi impose l'uso delle email. Nel 2000 non andavo oltre queste e così fu per qualche anno.

Il rientro a Milano mi svezzò ai gruppi di discussione, alle chat e sempre più spesso utilizzavo il computer per tenere i contatti con amici lasciati in Texas o con quelli ritrovati in Italia, ma sempre lontani. Alzare la cornetta era un'azione per quelli che "antidiluviani" non avevano un collegamento ad internet.

Oggi con le chat, skype, facebook e le care vecchie email, la cornetta del telefono non la alzo proprio più. Magari uso il telefonino se sono per strada, ma perchè ancora ho un telefonino di "prima, seconda generazione" :-)

Se penso a qualcuno non penso mai di fare una telefonata, se proprio voglio sentire solo lui/lei scrivo una email o apro una chat su skype, yahoo o messenger, altrimenti "condivido i miei pensieri" su FB. Condivisione che in realtà coinvolge tutta una rete di persone a volte semisconosciute. E fortunatamente questo aspetto a volte frena la mia "libera condivisione" :-)

Però spesso, molto spesso ultimamente mi ritrovo a pensare sul perchè ci parliamo sempre attraverso un monitor.

Ma sarà salutare tutto ciò? Ma non sarà che questo comunicare attraverso la tecnologia, ci fa pensare erroneamente di essere sempre più in contatto con i nostri affetti, ma in realtà il monitor ci rende sempre più soli? E più soffriamo cosciamente o incosciamente di solitudine e più viviamo dietro il monitor, stringendo "amicizie", chattando, cercando vecchie conoscenze con cui oggi non si ha nulla in comune. Inseguendo in modo effimero delle relazioni sociali.

Non voglio mettermi in cattedra assolutamente, in questo momento sto condividendo i miei pensieri attraverso questo post e decisamente non mi è venuto in mente di telefonare a qualcuno per parlarne. Sono una degna figlia dei tempi.

Però forse se oggi mi pongo queste domande e perchè probabilmente mi manca un elemento fondamentale per appagare i miei bisogni di relazioni interpersonali: la fisicità.


Chissà! Magari ad un punto del nostro cammino nella rete, la nostra mente, la nostra anima, il nostro essere umani richiede qualcosa in più di un messaggio su FB o una chat. Richiede un abbraccio, un sorriso o una pacca sulle spalle.


Mah! non so se tutto questo è frutto dell'estate che volge al termine, della malinconia che sempre mi lega all'accorciarsi delle giornate. O se è effettiva mancanza di relazioni umane non virtuali.

Però uno dei miei propositi per il futuro è quello di non nascondermi più dietro un monitor.

... Forse ... chissà se ne sarei ancora capace ...
A presto

22 agosto 2009

Timpano di Melanzane

Le vacanze sono anche questo: provare ricette nuove, magari un pò complicate che in altri momenti dell'anno non si realizzerebbero.

Questa è una ricetta napoletana, tratta dal libro "La cucina Napoletana" di Jeanne Carola Francesconi, forse non è propriamente una ricetta estiva, perchè di certo ben condita, ma le melanzane si trovano in questo periodo ...

Nel leggere la ricetta avevamo dato una interpretazione alla differenza tra "Timpano" e "Timballo": il primo quando l'involucro è costituito da verdura, il secondo quando invece si parla di pasta frolla o altro. Ma girovagando per il web, pare non sia così. La parola verrebbe da Timpàl: Timballo.
Peccato l'interpretazione che avevamo dato mi piaceva di più! :-)

La realizzazione è elaborata e alcune cose conviene anticiparle al giorno prima, come le polpettine fritte. Rispetto alla ricetta originale mancano i fegatini di pollo. Non mi piacciono.


Le melanzane sarebbero dovute essere fritte, ma a me non piacciono, mi risultano troppo oleose e pesanti per cui ho adottato questo sistema: ho tagliato e messo sotto sale con un peso le melanzane, le ho strizzate e dopo le ho passate sotto al grill del forno con un filo d'olio. Più leggere, ma con sapore comunque!




Il procedimento è questo:
  • si preparano delle piccole polpettine e si friggono
  • nel frattempo si rosolano in una casseruola i piselli con la pancetta, la cipolla, un pò di vino bianco e un pò di burro
  • si prepara della salsa di pomodoro fresco con basilico, molto leggera
  • si preparano le melanzane come ho sopra descritto
E tutto questo può essere preparato il giorno prima.
La pasta ideale per fare il Timpano sono i bucatini o perciatelli: un pò grossi rispetto agli spaghetti o vermicelli per cui non risulta alla fine un ammasso di pasta; migliore della pasta corta tipo penne che risulterebbero slegate.
Dunque, tornando al procedimento
  • si uniscono le polpettine e i piselli con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e si fa insaporire
  • si lessa la pasta e si condisce con la salsa di pomodoro ed il parmigiano

Lo stampo per il Timpano deve essere un pò alto: si unge e si fodera con la carta forno anch'essa unta e cosparsa di pan grattato.
Si fodera poi con le melanzane, sia il fondo che la parete, sovrapponendole tra di loro

  • si dispone uno strato di pasta nella stampo così foderato.
  • Si aggiungono poi le polpettine con i piselli e del fiordilatte (in mancanza far sgiocciolare bene la mozzarella) tagliata a fettine. Ancora un pò di parmigiano e della salsa di pomodoro.
  • Si dispone un altro strato di pasta
Si chiude poi il timpano con le fette di melanzane, si cosparge con pangrattato, si copre con un altro disco di carta da forno ben unto.
Si cuoce in forno caldo per circa tre quarti d'ora. Prima di sfornarlo è necessario aspettare una quindicina di minuti: si toglie il disco di carta forno e delicatamente si sforma su un piatto. Dopo di ciò si rimuove l'altra carta da forno.
E' un piatto molto di effetto, anche se la foto a dir la verità non rende bene l'idea. Ma quello è un limite della fotografa!
A presto e buon appetito!

09 agosto 2009

Party! ... card di compleanno

Eccomi qui, a "pasticciare" ancora in questa calda estate. Non è poi tanto male sapete? starsene in casa in questi pomeriggi assolati, in penombra, un bicchiere di cranberry freddo, della buona musica e ... forbici, colla e carta! Agosto mi piace passarlo così, non su spiagge affollate. Sono un pò strana lo so! :-)

L'occasione era sicuramente piacevole: il compleanno della mia amica "omonima". La card non è di quelle particolarmente elaborate lo devo riconoscere (come sempre del resto). Però il risultato non è male vero?

La decorazione con le perline l'ho ripresa da un top che ho buttato visto che ormai ci entrava solo il mio braccio :-)
Ho scucito tutti i fiori che la ornavano prima di dire addio alla mia adorata maglietta (quanti ricordi ...) ed ho subito riciclato l'idea. Il cucito non è proprio tra le mie attività preferite ed infatti il fiore avrebbe dovuto essere centrato ...





La decorazione "party" è in metallo ed il filo d'argento è cotone usato per realizzare dei sottobicchieri atalizi all'uncinetto.

Avrei potuto lavorarci di più, lo so! Ma Monica (la mia destinataria) sa quanto io sia pigra!

Anche se sei in vacanza e quindi non navighi nell'etere ti mando un fiume di auguri. Felice compleanno Monica!

E a voi "surfisti" dell'etere in questa calda estate voglio augurarvi un felice ferragosto. Ma chissà magari ci ivdremo anche prima ...

A presto

28 luglio 2009

Mini Album Tour del Belgio

Qualche tempo fa, bisognosa di interrompere la routine e soprattutto bisognosa di essere "spinta" a scrappare un pò ho approfittato della festa scrap di Memdora, per divagarmi.

Sinceramente è stato bello incontrare gente che condivide con te il tuo hobby, ho trascorso una piacevolissima domenica ed ho anche, e aggiungerei ... finalmente! lavoricchiato.

Tra le attività c'era la realizzazione di questo mini album. Quale migliore occasione per scrappare le foto del tour del Belgio? o meglio delle sue birrerie? :-)


E quindi eccomi qui a mostravi le foto





La base è già realizzata ed è anche carina, perchè è contenuto in una busta, quindi anche adatto per un regalo.




Un verso ha una base in tinta unita di un azzurro tenue. Qui in queste pagine le patterned papers sono di Memdora, così come alcune decorazioni. L'alfabeto in foam ... non saprei! :-) Le lettere stickers delle scritte "Honey" e "Bruxelles" sono di Creative Memories. Punch: cuore





Stessa descrizione anche per queste pagine, Ho utilizzato per la scritta "La Citadelle" un depliant che ho tamponato sui bordi con un timbro. Le scritte "Coxide" e "Dinant" sono fatte a mano e colorate con pastelli acquarellabili. Le scritte "Gand" e "Io & Sax!" sono in foam.






Questo è l'altro verso dell'album. Base a pois ... ho avuto un pò di difficoltà ad accordare le carte a dir la verità. Forse perchè non mi piaceva tanto questa base in marroncino.

Anche per queste pagine ho utilizzato scritte e decorazioni da depliants e tovagliette utilizzate. Una vera scrapper non butta mai nulla! Prende tutto con sè! ... E per questo che poi non si entra più con la roba in casa ... :-0


La scritta "Bruges" è fatta con la Craft Robo ... che finalmente ho usato ... :-) La foto fa da tasca a memorabilia.





Stesso discorso anche per queste pagine: carte Memdora e abbellimenti da depliants.

Spero che a voi viandanti dell'etere piaccia.
A presto.


24 luglio 2009

Pasta con zucchine e frutti di mare

D'estate io ho voglia di cozze, vongole, gamberetti ... li mangerei ogni giorno. E li apprezzo molto sia "semplici" che abbinati alle verdure.

Ho sempre usato fare il riso o la pasta con le zucchine e gamberi, buona però ... quando ho assaggiato la pasta con zucchine e frutti di mare in un ristorante a Procida, ho capito cosa c'era che non andava nel mio piatto: le mie zucchine non erano fritte.

Si, è vero, sono molto più salutari non fritte ... ma se uno deve farsi del male e meglio farselo per bene!

E quindi eccomi qui: ho fritto le zucchine, ho aperto le cozze semplicemente, mentre per le vongole ho fatto soffriggere prima un pò di aglio con olio EVO. Ho filtrato poi entrambi i liquidi.

Ho cotto la pasta, ma non del tutto, l'ho lasciata parecchio al dente e l'ho buttata nella padella dove avevo aperto le vongole, aggiungendo il liquido sia di queste che delle cozze, in modo da far continuare la cottura della pasta. Dopo un pò ho aggiunto le zucchine e solo quasi alla fine i frutti di mare. Altrimenti si cuociono troppo.

Una macinata di pepe e due foglie di basilico ed il piatto è pronto! .... mmm ... mmm ... good! :-)





Nel frattempo visto il gran caldo e la non tanta voglia di starsene fuori all'aperto dove sembra sia acceso un asciugacapelli, ho anche lavorato ad un mini album dedicato al viaggio in Belgio dello scorso anno ... ma le pile ricaricabili della macchina fotografica erano scariche!
Per le foto quindi ci aggiorniamo al prossimo post. :-)

A presto

05 luglio 2009

C'è bisogno di ferie!!

Bè per il momento dal computer ... :-)


Complice il sole, la stanchezza e qualche problemino ho deciso di prendermi una vacanza da blogs, facebook, gruppi etc. etc.


Con questa bella veduta di Procida auguro a tutti voi viaggiatori del web che passate di qui una serena estate.
A presto

16 giugno 2009

Seconda puntata del LO "incriminato" :-)

La scritta proprio non mi piaceva ... ci ho pensato e ripensato, cioè non che la soluzione fosse difficile!
Ieri sera non ne ho potuto più ed ho modificato la scritta. Molto meglio! no?
Adesso devo solo trovare una soluzone per il journaling. Mi piace così com'è, nel senso come impostazione, però scritto da me, che non ho proprio una grafia ordinata, dà un senso di "scapigliato".
Forse ho già in mente come, devo trovare solo il tempo di farlo.




A presto

15 giugno 2009

B= Belgio & Beer

Lo so, le giornate sono bellissime: calde, solari, col cielo azzurro ed invitano a stare all'aperto!


Però ... ho un ritorno di creatività, magari alimentata anche dal fatto che poi non è che posso andarmene al mare tutti i giorni e allora ho ripreso in mano i miei album di foto.


Ho deciso di non seguire più un ordine cronologico nel fare gli album, se aspetto di scrapparle cronologicamente "sto fresca!" :-) e allora scrappo quelle che mi piacciono in quel momento e che mi va di mettere in un LO.


Questa è dedicata al nostro viaggio dello scorso anno in Belgio: terra di merletti, canali ... ma anche di ottime birre!





Non mi piacciono le scritte, avrei voluto per le parole: Belgio e Beer, delle lettere rosse in cartone ... non le avevo e non volevo aspettare di comprarle. volevo finire questo LO.

Per cui mi sono armata di pennarello ... bruttarella la scritta vero? Però è l'unica cosa che mi lascia un pò insoddisfatta, per il resto sono contenta: mi piace l'impostazione e anche il journaling ad "elenco" col richiamo sulle foto. E poi mi piace ricordare questa bella vacanza con Janice & Warren.

Alcune foto le ho "mosaicate" per dare un pò di movimento

Anche la scannerizzazione non è un granchè, ma sto ancora imparando lo scanner nuovo ....

A presto.



12 giugno 2009

Chi specula sul corpo delle donne

Ho letto solo oggi il post di Geillis sul suo blog "La foresta incantata", circa un piccolo documentario trasmesso dalla 7 nella trasmissione L'Infedele.


Per problemi fisici ultimamente sto poco davanti al computer, però sono molto contenta di aver avuto l'opportunità di vedere brani di questo documentario - che in ogni caso potete visualizzare qui sul blog "il corpo delle donne" - perchè non avevo avuto modo di vedere la trasmissione.


Tutto quello che il documentario mostra, nonchè i post sull'argomento ed i commenti mi trovano pienamente d'accordo.
Lo svilimento che si fa della figura femminile è davvero mortificante; certo da donna, ho difficoltà a comprendere perchè si accettino certi comportamenti. Perchè si trovi normale o "artistico" o divertente, mostrare il corpo seminudo di una donna, senza prestare alcuna attenzione a quello che " è" quella persona.


Riconosco che molti degli spezzoni mostrati nel documentario non li avevo mai visti, perchè trovo la televisione "ripugnante" e vedo solo alcuni film e trasmissioni come Superquark o Ulisse. Tutto il resto è davvero una programmazione di poco spessore, tendente all'annullamento dell'intelligenza umana.

Certo conosco il fenomeno Veline, Letterine, Musichine etc. etc, e anche lì non capisco. Non capisco soprattutto come madri possano avallare questo svendersi delle figlie. Come le madri che dovrebbero avere l'età giusta per aver vissuto quella che è stata la stagione dove le lotte
femminili hanno consentito il raggiungimento di importanti punti di arrivo, possano compiacersi di vedere le proprie ragazze sculettare seminude, senza che venga loro riconosciuta alcuna personalità. Come non insegnino alle proprie figlie che c'è un'alternativa allo svendersi in questo modo.


Ma anni di lotta femminile per guadagnare un ruolo in questa società che fine hanno fatto? Che fine hanno fatto i sacrifici, i patimenti di donne che hanno pagato a volte anche con la loro vita, la dura lotta per vedersi riconosciute in un mondo che ancora oggi è "maschile"? E non tanto perchè sono ancora loro "ai posti di comando", non ci sono SOLO loro fortunatamente lì, ma perchè noi donne avalliamo con i comportamenti o anche solo con il tacere, il non ribellarsi, che il mondo veda la donna secondo quel clichè.

>


Personalmente rimango sempre senza parole davanti ai bei visi di attrici, giornaliste o anche della signora del balcone di fronte, visi che conoscevo espressivi, capaci di trasmettere emozioni, cambiati da un giorno all'altro in visi tutti uguali e inespressivi. Mi chiedo sempre: "ma quando si guarda allo specchio non si trova ridicola con quelle labbra decisamente sproporzionate, o quegli zigomi troppo alti e gonfi?"
A volte ho difficoltà a distinguerle perchè non hanno più espressività, sono stravolti, sono ... ridicoli.


Ho visto recentemente la fiction su Enrico Mattei, ho stentato a riconoscere Sidney Rome, anzi son dovuta andare a leggere il cast a dir la verità. La ricordavo molto carina, oggi l'ho ritrovata stravolta e sinceramente mi ricordava un personaggio dei fumetti. E questo è "migliorarsi?" Non credo ...


Mio marito dice che oggi siamo tutte bambole senza personalità, che i volti, i corpi sono tutti uguali e che la donna è qualcosa di più, qualcosa "oltre" questi corpi rifatti.

Mi domando: ma se un uomo dice questo e dice che non abbiamo più personalità, perchè allora il messaggio che arriva è diverso? E' solo mio marito a pensarla così? Non credo leggendo i commenti maschili a questo argomento. E allora? Qual'è il meccanismo che fa scattare questo massificarsi/mortificarsi nel corpo e nella personalità?


Ogni anno, ogni 8 marzo è per me una tortura. Sentire sminuire questa celebrazione ad un giorno (per molte donne l'unico) in cui "liberarsi" andando a vedere spogliarelli o a cena fuori con le amiche è per me qualcosa di intollerabile. Sono certa che molte donne giovani e, ahimè! credo anche molte della mia generazione non sappiano cos'è l'8 marzo, perchè in questo giorno si celebra la donna, ma non donando cioccolatini o mimose! Celebrando quello che è stato e che tuttora è il sacrificio di molte donne.

Metto qui un link per chi vuole davvero conoscere le donne e l'apporto da loro dato a questa società. Un ruolo che sia legato alla persona e non alla sua rappresentazione.


Forse il prossimo 8 marzo ci sarà qualche spogliarello in meno ... lo spero.
A presto.

09 giugno 2009

Biglietti di auguri e pagine cartacee

Sono stata in silenzio, ma non proprio senza "giocherellare" con forbici, carta e colla!

E' stato un periodo di produzione di cards prima di tutto. A parte la festa della mamma ed il compleanno della piccola Giulia (per le quali ho creato lo stesso biglietto), c'erano da festeggiare la Cresima della pronipotina (nipotina ... più alta di me! ... anche se sinceramente non è difficile essere più alti di me) :-) e la Comunione del pronipotino.


Per quest'ultimo non volevo creare il solito biglietto per la comunione. Mi sono ricordata che aveva chiesto più volte il cd-rom alterato col suo nome, proprio come lo avevo fatto per la sorellina e quindi non ho avuto dubbi!




Ho stampato una clip di automobilina, visto che lui adora le auto e l'ho incollata sulla copertura metallica di un tappo da spumante, che lui mi procura ogni volta che si stappa una bottiglia per festeggiare! Era il minimo che potessi fare per ringraziarlo!
Il campanellino è recuperato dal coniglietto di cioccolata di Pasqua.

Il biglietto per Cresima è invece un pò più "girly". Ho usato la tecnica dell'embossing a secco e poi ho ripassato con la colla glitterata ed i rub-ons




La libellula e le perline sono attaccate su nastro in organza.


Infine i bigliettini "in serie" :-). Molto semplici. Per la mia mamma un mazzolino di roselline in stoffa a chiudere il ventaglio, per Giulia (non c'è foto, ma credetemi sulla parola) un fiocchetto in raffia rosa. I colori sono identici.





Mi sono poi dedicata anche a due LOs.

"Afortunados" era una pagina che avevo in mente già da un pò. Il fiore l'ho realizzato stampando direttamente con i tamponi sulla base. E' volutamente molto semplice perchè l'elemento più importante è il journaling. Infatti la foto non è un granchè, ma è la situazione in cui fu scattata per me molto importante.







Infine una pagina con elementi di decoupage 3D.




Alcuni elementi sono ritagliati dallo stesso foglio "patterned" ed incollati con adesivo spessorato sulle stesse decorazioni





Qui i fiori sono sovrapposti in più strati coincidenti con adesivo spessorato e non.
I petali sono modellati con le dita




Bè ho lavorato no?

A presto!

11 maggio 2009

Sperimentando a volte si fanno piacevoli scoperte ...

Sempre più spesso mi capita di girovagare per siti culinari, sfogliare riviste di cucina e libri, leggere blogs di cucina.

Fatto sta che ho una pagina scrap sul tavolo dal primo maggio, ogni giorno la guardo, a volte ho qualche idea per il journaling, a volte mi viene in mente un abbelimento ... di sicuro sono incerta sul titolo. La foto ha un significato particolare, molto intimo e emotivamente è anche difficile mettere su una pagina di album dei sentimenti. Almeno per me.

E allora rivolgo le mie attenzioni alla cucina! Sinceramente? non pensavo potesse essere così rilassante e se non ci fossero stati problemi di salute, avrei continuato a vita ad aprire scatolette e buste di surgelati.

Una cosa però ancora non ho imparato: fare una spesa pianificata. Sono ancora un pò "naif" da questo punto di vista e quindi a volte mi trovo costretta a dover modificare piatti: sottraendo alla ricetta quello che non ho, oppure modificando qualche ingrediente. Proprio quello che è successo.

Volevo rifare il primo fatto a Pasqua: Pappardelle con carciofi e ricotta. La ricetta l'avevo trovata su un libro di ricette siciliane ed era piaciuta molto. In realtà la ricetta base prevedeva della pasta corta tipo penne, ma a me ispiravano le pappardelle a dir la verità.
La ricetta prevede che si cuociano i carciofi tagliati a fettine in un tegame con del vino bianco e un pò di acqua, rendendoli molto morbidi, quasi sfatti. Si lavora a parte la ricotta con l'acqua della pasta, sale, pepe ed io ho aggiunto un pò di parmigiano e noce moscata. Proprio un pizzico. Si ripassa la pasta in padella con i carciofi e poi fuori fuoco, con la ricotta. Altrimenti questa si secca troppo.
Mi sono accorta però solo al momento di cucinare che mi mancava uno degli ingredienti base: la ricotta. Solo con i carciofi mi sembrava un pò triste ... e quindi? Ho aperto il frigo ed ho cercato qualcosa che potesse sostituire la ricotta ... voilà! una mozzarellina!




Che ho tagliato a tocchetti e aggiunto solo a fine mantecatura della pasta con i carciofi. Una spolverizzata di parmigiano (a me piace e quindi lo metto quasi dappertutto) e ... devo dire che il connubio non è malaccio! Anzi ... può essere aggiunto ai primi da rifare!

Vi domandere cosa ne avevo fatto della ricotta? Si è vero che a volta non pianifico, ma questa volta lo avevo fatto ... La ricotta l'avevo utilizzata per realizzare un primo che ho trovato qui: Spaghetti con agretti e ricotta.

Come sempre non ho seguito la ricetta così come veniva proposta, ma l'ho modificata un pò dalle esigenze ed un pò dall'estro del momento. Non ho utilizzato gli spaghetti, ma dei tagliolini all'uovo. Gli agretti li ho cotti a parte (il giorno prima) e quindi li ho fatti saltare in padella. Ho mantecato con i tagliolini il tutto, aggiungendo poi la ricotta ed una spolverizzata di pecorino romano.




Devo dire che il pecorino ha dato al piatto quel non so che ... che è piaciuto!... menomale ... :-)

Ed anche questo primo è aggiunto alla lista!

Ora devo solo concentrarmi sulla pagina scrap da completare ... Lo scrapbooking è il mio primo amore non posso abbandonarlo ... :-))



A presto




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