03 gennaio 2013

Auguri di buon anno!

Meglio tardi che mai!
Auguri per un sereno 2013, nella (solita) speranza che sia migliore di quello passato. Che poi quando ci si ferma a riflettere, quello passato poi tanto male non lo è stato. C'è decisamente di peggio. Solo bisogna a volte fermarsi, riflettere e spesso considerare che alla fine siamo fortunati. Che lassù o ovunque vogliate prendere in considerazione, qualcuno ci vuole bene.
 
Certo ci sono alti e bassi, ma questo fa parte della vita, della quotidianità. E bisogna quindi fare una media. La mia quest'anno non è tanto bassa. Ci sono stati momenti molto difficili, momenti di enorme scoramento, ma nel complesso è andata meglio del 2011 e quindi sono contenta.
Come al solito spero fortemente nella vincita alla lotteria della Befana, questa speranza di inizio anno non mi abbandona mai. Fa parte del rito delle vacanze! :-)
 
Ora spero che anche a voi le cose siano nella media andate bene. Spero vivamente che nella vostra analisi razionale ci sia una considerazione tutto sommato positiva dell'anno trascorso.
 
Ovviamente ci sono i buoni proprositi per il 2013. Li avete fatti? Io non ancora anche se un paio li ho in mente:
  1. Mantenere assolutamente i -14 chili raggiunto lo scorso anno
  2. Fare invece che parlare solamente delle cose da fare, siano esse cose necessarie o solo per hobby
  3. Essere più attiva nella forntiera del millennio: i social network. Sentivo ieri alla radio che se non ci sei non esisti. Spero proprio di no sinceramente! Ma non si sa mai. Non che la cosa mi piaccia molto a dir la verità, specialmente se il rapporto di amicizia o conoscenza si limita al virtuale. Quindi esserci di più ma con qualche limitazione!
Ecco sono tre e non un paio. E poi non so, al momento mi vengono in mente solo questi. Un pò pochini vero? Però siamo solo al 3 gennaio! E i vostri?
 
Per le festività trascorse non ho realizzato assolutamente nulla di craftoso. Quindi nessun lavoretto da mostrarvi.
 
Ho però cucinato. A Natale finalmente siamo stati a casa nostra e sono venuti suoceri e cognato con famiglia da Napoli. E' andata bene. Anche da punto di vista mangereccio. Piatti già sperimentati, tranne che per il primo della vigilia che non avevo mai realizzato: Spaghetti con bottarga di tonno e pistacchi di Bronte.
 
Spaghetti con bottarga di tonno e pistacchi di Bronte
 
Davvero una salsetta veloce che può farsi mentre di cuociono gli spaghetti: si fa soffrigere dell'aglio in camicia con olio evo, si metteno pochi pomodori pachino o piccadilly (io li preferisco), e quando la pasta è cotta si aggiunge un pò di acqua della cottura della pasta, la bottarga tagliata a scagliette e i pistacchi tritati non finemente e non grossolanamente e si manteca. Visto come è veloce? Ed è davvero molto gustosa.
 
C'era poi la spigola al sale ed i gamberoni al prosecco. Dolci ovviamente .... sigh!!
 
 
I dolci di Natale, tipici di Napoli. Se mai doveste trovarvi a trascorrere il periodo natalizio a Napoli provateli perchè sono buonissimi!
E gli struffoli fatti da mia suocera
quest'anno non li ho fatti, ho festeggiato a "sbafo"! :-)
 
  
Insomma eccoci qui ancora per un anno insieme. Spero piacevolmente insieme. Vi auguro sinceramente che il 2013 sia come voi lo vogliate, secondo le vostre aspettative. Io spero che mi porti tranquillità.
 
Auguri!
 
A presto



18 dicembre 2012

Bomboniere per il cinquantesimo anniversario

Non immaginavo fosse trascorso tanto tempo dall'ultimo post! Mamma mia! e ora siamo quasi a Natale. Il tempo vola!
 
Non sono stata proprio con le mani in mano, ma certo le giornate diventano sempre più corte, e non solo per l'effetto dell'inverno ahime!
 
Volevo mostrarvi i miei ultimi lavoretti, che devo dire non hanno richiesto una grande lavorazione (come sempre direte voi!) e che ho realizzato nel giro di una domenica.
Mi era stato chiesto di realizzare delle bomboniere per i 50 anni di matrimonio, bè veramente non proprio bomboniere, perchè confetti non ce ne sarebbero stati se non sfusi in una coppa, ma piuttosto un ricordo da dare alle signore intervenute alla festa per questo anniversario.
 
Ho pensato che un sengalibro sarebbe stata la cosa più appropriata: utile (dubito che le signore comunque un pò mature avessero tutte un e-reader), personalizzabile, e non una cosa che poi deve essere spolverata!
E doveva essere una realizzazione anche veloce, perchè il tempo a disposizione era davvero molto poco.

E quindi dopo un pò di progettazione ecco qui il segnalibro:



Anzi i segnalibri.

Ho incollato due cartoncini: uno crema per il retro, dove è stata segnata la data ed un breve messaggio di rigraziamento dei festeggiatii, ed uno lilla non molto forte per il fronte.
 
Ho poi eseguito l'inziale delle destinatarie con la tecnica dell'embossing a caldo. Ho usato un tampone colorato e la polverina clear. L'effetto è stato un monogramma tinta su tinta, praticamente.
 
In merceria ho comprato del macramè: i fiorellini avevano la stessa tinta, leggermente più decisa però, del cartoncino lilla. Ho quindi ritagliato i singoli fiorellini.
 
Con il "Liquid Pearl" rosso e champagne ho completatola decorazione. Nastrino verde fissato con una puntina di colla.



Insomma abbastanza veloci, e comunque realizzarne 27 ha richiesto una intera giornata di lavoro, e decisamente apprezzati dalle destinatarie!

Sono soddisfatta decisamente! Spero che vi piacciano. Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate di un segnalibro come bomboniera. l'avevo già usata come idea per i 60 anni di matrimonio dei miei genitori,



ma lì i destinatari erano solo i miei fratelli e nipoti e la realizzazione meno complessa alla fine: un filtro da caffè tamponato col distress ink, un nastrino ed una rosellina.
Qui il lavoro era in serie e i destinatari del tutto sconosciuti!

A presto



14 novembre 2012

Card di nozze

Finalmente posso mostrarvela, il regalino per Laura e Roberto è arrivato e quindi non rischio di rovinare la sorpresa!

E' un biglietto dvvero molto semplice, purtroppo il tempo è sempre tiranno.


La carta utilizzata per la base del biglietto è "tipo" pergamena, nel senso che è cartoncino, ma sembra una pergamena.
 
Il riquadro dove è montata l'immagine timbrata è carta patterned. Nastrino a completare.
 
Insomma davvero semplice (scusa Laura! Tra scrapper non si dovrebbe!) :-) e molto veloce. Però sempre in un unico esemplare!

A presto

04 novembre 2012

Inviti in .... quattro ore!

Forse qualcosina in più, ma in effetti il tempo per la realizzazione era proprio poco!
 
Partiamo dall'inizio. I miei suoceri festeggeranno fra qualche settimana 50 anni di matrimonio. E' una tappa importante, per loro certo, ma anche per tutta la famiglia. Ancora ricordo il 64° anniversario dei miei genitori: loro erano contentissimi dei festeggiamenti e fu davvero una giornata indimenticabile!
 
Comunque, tornando a noi, solo l'altro giorno è stata decisa la festa e bisognava fare gli inviti. I quali poi devono essere spediti a Napoli, dove vivono i miei suoceri, i quali a loro volta dovranno darli agli amici in tempo per la festa. Anf!!! che affanno!!!
 
Il poco tempo richiedeva una realizzazione semplice, assolutamente non complicata, quasi da catena di montaggio.
 
Ho messo quindi al lavoro anche il maritozzo, al quale è stato dato il compito di tagliare a misura i cartoncini. Non li volevo fare tanto grandi sinceramente, ma .... nemmeno troppo piccoli che magari visti gli anni non si sarebbe letto agevolmente l'invito! (mamma mia che cattiva che sono!!!) SCHERZO!!!
 
L'idea era di un qualcosa non grande, che altrimenti sarebbe risultato un pò scarno, ma nemmeno troppo piccolo e quindi non adatto alla funzione di invito.
 
Al maritozzo è toccato anche stampare a misura la scritta di invito interna al cartoncino.




Eccolo qui. La carta color avorio è stata tamponata con il distress ink "antique linen".  Il bordo è stato tamponato col color oro.
 
Gli angoli sono stati smussati, sia quelli posteriori, semplici, che quelli anteriori. Questi sono in tre diverse decorazioni, visto che il punch della Fiskars lo permette ...
 
Col cartoncino color oro, residuo di qualche natale - mai buttare nulla! -, ho punchato dei fiorellini e solo al più grande ho applicato del glitter rosso al centro. Quanto avrei voluto avere a portata di mano del liquid pearls! Sarà il mio prossimo acquisto! Oppure ... se "babbo natale" legge .... ;-)
 
L'invito interno è stato stampato su cartoncino di un lilla molto molto pallido, così da dare un tocco di colore e rendere l'invito più "leggero". Purtroppo ho dimenticato di fotografare l'interno e la busta è ormai chiusa e pronta per essere spedita domani stesso.
 
E insomma ... anche con poco tempo alla fine si riesce a fare qualcosa di carino anche se molto semplice. E non bisogna dimenticare poi che per quanto semplici possano essere, sono sempre cose uniche. Sfido a trovare degli inviti perfettamente identici in giro per il mondo! Alla fine è vero che i timbri, le tecniche, la struttura del biglietto è quella, ma ci sarà sempre un qualcosa che non lo renderà industriale. E' questo il vero valore delle cose fatte a mano no?
 
A presto
 
 

22 ottobre 2012

Prima card ...... Fatta!

Ve lo avevo accennato: ho tre card da realizzare ... anzi quattro! Ma mentre per due di queste ormai sono davvero fuori tempo massimo e possono essere solo delle cards "post" avvenimento, per due sono ancora in tempo. O meglio "sarei" ancora in tempo. Perchè non so se una riuscirò a farla in tempo per il compleanno.
 
Ecco qui la prima: un biglietto per i 50 anni di un amico .... si purtroppo è cominciato il giro! ahimè! ....

Una Twisted Card!



La realizzazione è davvero davvero semplice: una striscia di cartoncino di 4 pollici e 1/4 per 11 pollici (non ho ancora fatto la conversione in centimetri, ma la cosa non è difficile).

Si ripiega in diagonale su se stessa



Si decora a piacere.
 

Il risultato è ancora più semplice se si usa del cartoncino decorato su entrambi i lati. In questo modo non si dovrà ritagliare una decorazione di misura leggermente inferiore per ricoprire le tasche che si vanno a formare.
 
In effetti se guardate attentamente, ci sono due tasche che possono essere utilizzate secondo le proprie esigenze. In questo caso la tasca frontale contiene due tags che saranno utilizzate per un messaggio augurale e le firme.
La seconda tasca, quella interna conterrà un coupon che è poi il regalo del compleanno.

Semplice, abbastanza veloce, di effetto e utile se il regalo è una gift card!

Spero che anche a voi piaccia!

A presto

15 ottobre 2012

L'album del primo anno di vita per Gabriele

Qualche tempo fa Elena mi ha chiesto di realizzare per lei un album per il primo anno di vita. Sarò sincera con voi: inizialmente ho pensato che fosse un pò difficile. Non avevo mai realizzato prima un album che non fosse modulato su foto già esistenti. Qui mi si chiedeva di realizzare un album da regalare e quindi, al momento, senza alcuna foto!

Però la sfida (per me lo era!) mi intrigava ed ho accettato, un pò timorosa per le reazioni di Elena, che però sono state molto confortanti!

 





La copertina l'avevo mostrata nel post precedente,  è in cartone rivestito con carta riso bianca. Le pagine interne hanno come base cartoncini in massima parte colorati.
L'intero Album lo potete vedere nell'elenco degli album dei miei lavori cliccando QUI.
 
L'album ha una fase iniziale con un paio di LO generalisti (una parola molto in voga ora con la TV digitale e satellitare); dopo di ciò ogni  doppio LO è dedicato ad un mese di vita.

Essendo l'album di dimensioni pari ad un A4 circa, ho previsto spot in più per le foto e per il journaling, come potete vedere nel particolare della prima pagina qui sotto.

Ciò fa si che si possano inserire più foto in ogni LO, oppure utilizzare gli spot per il journaling che ovviamente nel primo anno di vita (ma anche dopo) non può essere scarno!

 
 
 
 
 
Le tags viola  qui ad esempio, possono essere utilizzate per foto e/o journaling. Così come la base gialla separata dai cuoricini può contenere due foto oppure una foto ed il journaling. Insomma dipende dalle esigenze e dalla fantasia!



Insomma la mia mancanza dalle pagine del blog ha avuto, tra le altre cause, anche questa bellissima sfida. Grazie Elena!

Se passate di qui e leggete questo post, lasciate un commento sull'album. Mi farà un immenso piacere!

Ed ora sono pronta! Ho tre cards da realizzare!

A presto

12 ottobre 2012

Mamma mia! Quanto tempo!

Non lo avevo realizzato. E' passato davvero tanto tanto tempo dall'ultimo post!
 
Come va? Spero bene.
 
Io ho lavorato. Cioè ... Ho SCRAPPATO!! Era da tanto tempo che non realizzavo un progetto completo, cioè che non fosse solo un LO.
Ho realizzato un album "primo anno di vita di Gabriele" per Elena.

Devo dire un pò di difficoltà le ho avute perchè era la prima volta che realizzavo un progetto del genere senza avere le foto sottomano. In effetti Elena deve regalare questo album e quindi questo, doveva essere pensato e progettato in previsione di foto future.

E' stata una cosa nuova per me, che mi ha un pò agitato, però alla fine sono soddisfatta. E la cosa principale è che anche Elena lo è! :-)

Ora vi mostro la copertina

Copertina



poi sistemerò le foto in un album picasa e ve lo mostrerò tutto. Fatemi sapere cosa ne pensate!

A presto

05 settembre 2012

Quasi amici

Non ho mai amato particolarmente la cinematografia francese, l'ho trovata sempre un pò lenta, salvo alcune rare eccezioni.
 
Però ora mi ritrovo qui, dopo solo alcuni post, a parlare con voi di un altro film francese che ho trovato davvero molto, molto carino: delicato, divertente, con i ritmi giusti. Insomma davvero molto piacevole e da consigliare!
 
Il titolo è "Quasi amici" (è uscito già da un pò) ed è tratto da una storia vera, quindi ciò che vedrete, ovviamente con l'adattamento cinematografico, è realmente accaduto. Il che, vista l'ambientazione e l'evolversi della storia, è un'ottima cosa. Capirete il perchè alla fine del film.
 
Protagonisti sono un ricco, ma proprio ricco, signore della borghesia parigina ed un ragazzo delle "banlieue" di origine senegalese. Il primo, completamente paralizzato, è alla ricerca di un badante e lo troverà in questo ragazzo, non proprio tagliato per questo mestiere, o almeno, apparentemente non proprio tagliato per questo mestiere.
In realtà il ragazzo, seppur con un passato non proprio cristallino, si rivelerà la persona adatta ad assistere questo ricco signore tetraplegico. Con un suo riscatto morale ed economico.
 
Sullo sfondo di una condizione di disagio per entrambi i protagonisti, ovviamente un diverso disagio, ci sono momenti esilaranti ed anche un lieto fine, il che è anche appagante. Insomma ci si sente meglio :-)
 
E pensare che solo qualche tempo fa non avrei mai pensato di scrivere di due bei film francesi in così poco tempo! Come cambiano le cose! ... Scherzo!
 
A presto

03 settembre 2012

La vendetta del Traduttore

Rieccomi qui, dopo un mese di caldo, caldo ma davvero caldo! I mesi estivi sono trascorsi tranquilli, tra famiglia, mare e amici. E voi? Spero che le vostre vacanze siano state rilassanti, ritempranti e rinfrancanti.
 
In questi primi giorni di settembre, quando un pò la malinconia ci prende, almeno a me fa questo effetto, le giornate visibilmente si accorciano e la luce cambia, mi sono detta che dovevo condividere con voi la lettura dell'estate. E quindi .... eccomi qui a riempirvi di chiacchiere nuovamente!
 
Forse l'ho già detto ma soffro d'insonnia e quando mi sveglio non riesco a riprendere sonno. E in queste mie veglie notturne la radio mi fa compagnia. Come durante il giorno. E' un'amica fedele che non mi delude mai!
 
In una di queste veglie avevo ascoltato la recensione di un libro "La vendetta del Traduttore" che mi aveva molto incuriosito. La storia era carina: un traduttore che stanco della mediocrità del libro che stava traducendo decide di apportare delle modifiche alla storia scrivendo un romanzo nel romanzo. Intrigante no?
 
Quanti libri in classifica sono mediocri! Diciamo la verità, quanti di quelli che leggiamo sono "spinti" dagli interessi delle case editrici, ma in realtà ben poca sostanza hanno e quanti invece rimangono lì in un cantuccio e a volte solo per un caso vengono "scoperti". E' lo stesso discorso sul cinema di qalche post fa.
 
Quindi la storia l'avevo trovata quasi come una rivalsa della buona scrittura sulla mediocrità. L'ho acquistato senza persarci su due volte.
 
E però .... però il libro non mi ha preso. Non so ... non sono riuscita ad entrare nella storia, nei personaggi ... insomma non vedo l'ora di finirlo. Perchè per me un libro quando si comincia si deve anche finire, bello o brutto che sia. Se non si completa la lettura non può aversi il quadro completo dell'opera e il giudizio è parziale.
 
Forse non era il momento adatto per me di leggerlo, forse non l'ho capito o forse la mia impressione è quella giusta. Non so. Mi farebbe piacere sapere le oponioni di altri che l'hanno letto per saperne le impressioni. Fidarsi solo delle recensioni non sempre è una cosa positiva.
 
Se passate di qui e l'avete letto, fatemi sapere cosa ne pensate!
A presto
 

09 agosto 2012

Il Tiramisù ... fuggito!

E' proprio quello che mi hanno detto i commensali sabato scorso quando ho proposto loro questo dolce definendolo: "un Tiramisù alla frutta". Mi sembrava giusto quindi intitolare il mio post così.
Ed ora vi spigherò perchè "fuggito"! :-)

Cosa caratterizza un Tiramisù? I savoiardi, il caffè col quale si intingono, la crema mascarpone, il cacao ... basta credo.

Ora questo Tiramisù ha qualche variante: il mascarpone non c'è perchè vorrei evitare di riprendere i 13 chili persi questo inverno e quindi .... Ricotta!

Le uova per la crema non ci sono perchè non mangio uova crude: un pò per gusto, un pò perchè mi suggestiono e penso alla salmonella.
Il caffè non c'è perchè non mi sembrava idoneo a bagnare i savoiardi e del cacao nemmeno l'ombra!
Vi domanderete quindi (come si sono domandati sabato): ma allora cosa ha del tiramisù questo dolce? ...... I SAVOIARDI!!! :-)
Il resto degli ingredienti sono ... FUGGITI! :-)

Comunque l'esecuzione è facilissima, il gusto è fresco e adatto alle temperature e, "least but not last", ha un pò meno calorie del Tiramisù classico.

Come sempre vado ad occhio e non ho quantità da darvi, ma sono sicura che non avrete problemi se mai vorrete cimentarvi in questo dolce (io pensavo di rifarlo a ferragosto cambiando la frutta ...)

Ho fatto uno sciroppino lento sul fuoco con acqua, un pò di zucchero, le bucce di limone e il succo del limone stesso. Ho usato questo sciroppino per bagnare i savoiardi.

Ho lavorato la ricotta con zucchero, poco latte e del limoncello (in quantità maggiore del latte) fino a renderla una crema morbida. Partivo già da una ricotta non molto compatta e questo ha facilitato. Nel caso basta aggiungere un pò più di liquido. Per le quantità basta assaggiare: quando vi sembra giusta non serve più aggiungere ingredienti.

I frutti di bosco utilizzati sono quelli surgelati. Li ho scongelati a temperatura ambiente e li ho messi a colare nello scolapasta.
Li ho usati così al naturale per la farcitura degli strati interni. Mentre quelli a guarnizione sopra li ho ripassati in padella con un pò di zucchero così da non farli disfare ulteriormente. L'ho tenuto in frigo quasi 24 ore per farlo ben insaporire.

A mio avviso ci sarebbe stata bene una spolverata di zucchero a velo al momento di servire, ma gli altri commensali hanno rifiutato.

Semplice no? Fatemi sapere se vi piace.
Buon ferragosto!
A presto

PS: a proposito cosa ne dite del nuovo look del blog?

06 agosto 2012

Rocking Card di compleanno

Devo dire che sono sempre più lanciata nella realizzazione di cards. Mi piace farle e menomale che siamo una famiglia numerosa e quindi le occasioni non mancano!

Questa card l'ho scoperta girovagando sul web ed è veramente, ma veramente, facilissima. Non lasciatevi scoraggiare dal nome inglese e dalle decorazioni che troverete in giro. E' FACILISSIMA!!

 


Questa l'ho realizata per il compleanno della pronipotina. Il pacco regalo così come la scritta sono riciclate da un altro biglietto di auguri. Le girandoline le ho fatte io. Anche queste facilissime!

Si chiama Rocking Card perchè come potete notare dalle foto sembra che il bigliatto "dondoli". In effetti la forma circolare fa si che non sia un normale biglietto, ma una card dondolante.


Particolre della Rocking Card
Per realizzarla basta tagliare due cerchi di diversa misura, ripiegarli a metà ed incollarli l'uno sull'altro. dopo di ciò decorare a piacere.

Per le girandoline invece si parte da un quadrato, si piega sulle diagonali, si tagliano le diagolnali per circa 2/3, dopo di che si ripiega parte del triangolino ottenuto sul centro. Per facilitare è meglio spuntare un pò il triangolino nella parte che va incollata al centro.
Le dimensioni della girandola dipendono dalla grandezza del quadrato. Qui sono davvero molto piccoline, il lato del quadrato era di 3 cm.

Forse però per le girandole sarà meglio fare qualche foto che possa rendere più chiara l'esecuzione. Prossimamente!

Il tocco in più: la coccinella in legno portafortuna.

A presto

 

03 agosto 2012

Emotivi Anonimi

Ho l'abitudine di noleggiare dei film quando devo stirare. Non mi piace per niente prendere l'asse da stiro, il ferro e l'acqua distillata, per cui devo trovare un modo per distrarmi e far passare il tempo.
Fortunatamente vicino casa ho un videonoleggio, non di quelli famosi per intenderci, ma di quelli gestiti in proprio, dove chi è dietro al banco ha visto gran parte dei film che sono presenti, ti sa dare i consigli e con i quali scambi due commenti sul film quando lo vai a riportare. Ormai il proprietario sa di cosa ho bisogno: una commedia, perchè un giallo mentre stiri non è pensabile va guardato!, un storia quasi sempre a lieto fine, perchè già stirare è "tragico" non si può aggiungere altra tragedia, una cosa "parlata", perchè quando sto col maritozzo troppe parole non vanno bene, me le devo conservare per quando stiro!

Oggi mentre guardavo gli scaffali alla ricerca di un titolo idoneo allo scopo, ho posato gli occhi su questo film francese: "Emotivi Anonimi". Il titolo mi ha incuriosito, non lo avevo mai sentito, nè mi pare di ricordare trailers in TV su di esso, ho avuto subito la sensazione che fosse il film giusto.

Siamo abituati all'industria del cinema che ci bombarda di pubblicità su film ridondanti, film "colossal", con nomi famosi da cachet favolosi, che non sempre, ma spesso, si rivelano poi delle vere "sole" come si dice qui a Roma. Invece a volte dietro titoli sconosciuti o semisconosciuti, spesso fuori dai grandi circuiti di distribuzione, ci sono dei veri e propri gioiellini che hanno poi un vero successo grazie al passaparola, o a qualche sparuto articolo di giornale. E' capitato con "Little Miss Sunshine" o con "L'erba di Grace", i due primi titoli che mi vengono in mente, ma sicuramente ce ne sono tanti tanti altri.

Bene questo "Emotivi Anonimi" è proprio uno di quelli e mentre lo vedevo mi sono detta: "perchè non condividere questa esperienza con i miei viandanti cibernauti?" E quindi eccomi qui.



Dal titolo si comprende che la protagonista è l'emotività che spesso può rendere la vita molto difficile e complicata. I protagonisti sono entrambi affetti da questa paura di interazione con gli altri; è sostanzialmente una storia sulle difficoltà del vivere concreto di chi è affetto da una iperemotività che si scontra con desideri, aspirazioni e sentimenti. E' un film molto garbato, molto gentile, sia nell'esposizioone della storia che nello svilupparsi della storia stessa (non ci sono cattivi) e anche comico in alcune situazioni, perchè come dice il regista nei contenuti extra, sono a volte situazioni che rasentano la comicità.

Mentre vedevo il film riflettevo su quanto sia difficile per molti l'interazione con altri: avere contatti verbali, fisici per tanti è difficile. E non potrebbe essere che il successo dei social network sia legato alla difficoltà di tantissimi di relazionarsi con altri? Dietro un monitor è più semplice .... chissà è solo una mia idea.

Comunque il film ve lo consiglio: che vogliate stirare o no è davvero un film delizioso!

A presto

PS: Emotivi Anonimi è anche un gruppo di autoaiuto proprio per chi soffre di ipermotività. Funziona come gli alcolisti anonimi ed è presente in molti paesi tra cui anche l'Italia.



30 luglio 2012

"Montalbano sono!"

Si! E' proprio quello che mi veniva da dire visitando Ragusa! Mi sembrava di essere in un episodio del "Commissario Montalbano".

In questa curva abbiamo incontrato un bel vecchietto di 80 anni, Giuseppe, il quale prima ci ha interrogato sul commissario e poi dal muretto di Santa Maria delle Scale, ci ha indicato tutti i posti di Montalbano, riportando anche episodi e battute famose! E proprio qui, in questa curva è cominciato il mio interrogatorio: "Si ricorda Lei cosa è avvenuto proprio qui?" ......... menomale che a me Montalbano piace e quindi me lo sono ricordato! Ho passato l'esame!
 E poi ci ha indicato dove andare ad Ibla, cosa vedere, cosa mangiare ... insomma gentilissimo, come tutta le gente di Sicilia, e anche una guida "remota" molto professionale!

Che terra meravigliosa la Sicilia! Bellezze naturali, storia, arte, gastronomia. Con quel trascorrere del tempo che solo lì si può trovare. Certo se si è in vacanza ovviamente.

Ma la Sicilia è anche questa granita con brioche! Mandorle e Caffè, nel bar di fronte al Duomo di Siracusa: buona! buona! buona! E con Ulisse che impazza in questi giorni mi ci vorrebbe proprio una granita rinfrescante! Mi accontenterò di ricordare il gusto con questa foto e la offro anche a tutti i cibernauti "accaldati" che qui sostano.



A presto!


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