01 settembre 2010

Vesuvi con cozze e fiori di zucca

Avete visto come si sono abbassate le temperature? Almeno qui a Roma quelle serali e mattutine sono proprio settembrine. Durante il giorno comunque il sole riscalda, ma in ogni caso l'aria frizzantina si sente!

Forse per questo mi sono meravigliata quando ieri al mercato ho trovato i fiori si zucca. E' vero. Oggi non ci si deve meravigliare più di nulla, tra serre e importazioni tutto l'anno c'è di tutto sulle nostre tavole. Ma io non sono d'accordo sinceramente. A parte l'impatto ambientale dell'importare le pesche dall'Argentina a dicembre (è un esempio, sinceramente non so se l'importiamo :-0), trovo psicologicamente che mangiare secondo le stagioni sia più appagante. A parte che, secondo me, le pesche ad agosto hanno un sapore decisamente più buono che a dicembre! :-)

Su questo sono fortunata. Ho vicino a casa piccoli negozietti di alimentari che forniscono i prodotti secondo le stagioni e secondo la loro produzione. I piselli in primavera? Una settimana. Poi Mimmo e Donatella (si chiama così la frutteria) li finisce e se ne parla l'anno prossimo!

Comunque tornando ai fiori di zucca, il venditore mi ha assicurato che veninvano dalla Calabria ... e non sono tanto addentro ai fiori di zucca per contestare la sua affermazione. Magari è vero! Qualche calabrese di passaggio che mi erudisce? :-0

Fatto sta che quindi nel vederli mi è venuta una voglia di pasta ... però con qualcosina in più! E ... DA - DA! Le cozze!!!

Ecco qui la nostra cena di ieri: Vesuvi (ma si potrà fare il plurale? mah! Ad ogni modo è un formato di pasta della Afeltra di Gragnano) conditi con cozze e fiori di zucca.

Per prima cosa ho aperto le cozze e salvato, filtrandolo, il brodetto di cottura. Le ho interamente sgusciate per praticità, ma forse lasciarne qualcuna intera per decorazione non è male.

Ho fatto cuocere la pasta per metà, l'ho gettata in padella dove avevo fatto imbiondire un aglio in camicia, e ho continuato la cottura con il liquido delle cozze. Quasi a cottura ultimata ho aggiunto i fiori di zucca tagliati a striscioline e le cozze.

Pepe e ... a tavola!!




Eccolo qui il mio piatto! Slurp!! :-)

A presto


26 agosto 2010

Altri LOs

Sarà il caldo o sarà che a me l'estate mi "risveglia", fatto sta che ultimamente sempre più spesso mi capita di prendere in mano: carta, colla, forbici e ... tanto altro e mettermi a lavorare ad un LO.

Chi mi conosce ... stenterà a riconoscermi! Ma come? La "pigra" Monica che con 38 gradi scrappa? E forse proprio perchè fuori ci sono 38 gradi che mi viene voglia di stare a scrappare in casa! Comunque questo è un LO davvero semplicissimo.



La foto era stata stampata per andare un un portafoto che avevo visto in un negozio, ma che quando sono tornata non c'era più (il portafoto intendo, non il negozio). Quindi è stata "riconvertita" per una pagina di album, ed ecco perchè una sola foto nel LO (in genere preferisco scrappare più foto, ... forse però ... ve l'ho già detto :-0).
La scritta è fatta con la Craft Robo (si mi sono proprio buttata a pesce finalmente! dopo qualche anno ...), il cuore è tamponato ai bordi con un gessetto, forbici scallop. Cosa c'è di più semplice e veloce?






Questa invece è un'altra pagina dell'Album con jurnaling nascosto.
In realtà questa pagina il journaling lo ha ben visibile, ma il viaggio è quello a Lisbona e quindi va in questo album :-)
Anche qui la realizzazione è semplice, non gradisco molto le pagine troppo piene di abbellimenti, fronzoli e quant'altro. Preferisco uno stile più linerare e essenziale che metta in risalto le foto e la loro storia. Sapete com'è: l'età avanza e i ricordi svaniscono! :-0

Le frecce, realizzate a mano, fanno quasi da discalia ad alcune foto. I bordi sono tamponati con inchiostro rosso. Il biglietto di ingresso certo non poteva mancare! :-)

Ho in mente già altri lavoretti ...

A presto


20 agosto 2010

Ma non è alta è solo morbida! :-)

... La pizza napoletana intendo! :-0

Da quando 20 anni fa abbiamo lasciato Napoli ogni volta che ci ritroviamo con amici non napoletani a parlare di pizza sentiamo che la pizza napoletana è alta.
No! Vi prego! Non è così!! :-))

La pizza napoletana se la guardate bene è bassa, la cosa più alta che c'è è il bordo - "cornicione" come si chiama a Napoli - ed è alto non perchè nasca tale, ma dipende dalle modalità di cottura.

Il forno nella pizzeria napoletana ha la fiamma vivace, la pizza entra in un ambiente caldissimo, si cuoce in pochissimi minuti (per questo è morbida) e il bordo/cornicione cresce ... "si abboffa" :-) e ciò perchè privo di pomodoro e cotto ad alte temperature, cresce.

De resto qui troverete tutte le informazioni perchè una pizza possa essere considerata napoletana.

Anche ieri sera, mentre con Deborah decidevamno dove andare si è parlato di pizza:
- Deborah: "potremmo andare da ......"
- Io: "Ma la pizza com'è? romana o napoletana?"
- Deborah: "non è alta come la napoletana"
- Io: (mentalmente) "no Debbie!" (a voce) "ok, ma è solo bassa (e ci poteva pure stare) o a crostino?"
- Deborah: "no è croccante"
. Io: (mentalmente) "sigh!"

Ora, noi adoriamo Roma, ci piace TUTTO, ma proprio TUTTO. Siamo voluti venire a vivere qui per i profumi, i colori, il tramonto dietro "ar Cupolone", Trastevere, Campo dei Fiori, i saltimbocca, l'amatriciana, la passeggiata ai Fori Imperiali  etc. etc. .... però la pizza no! Senza nulla togliere al merito dei pizzaioli romani ed ai gusti altrui, secondo noi,  non è proprio tra le cose che riescono meglio qui a Roma ... :-)

E quindi con Deborah compromesso: "il primo posto non pizza che ci ispira ci fiondiamo!" :-)

Tutto questo parlare di pizze mi ha fatto venire in mente di aggiungere un altro elenco links qui di fianco, con i nostri posti preferiti "mangerecci", non solo a Roma ovviamente, ma in tutti i posti in cui siamo stati.

Sarà un work in progress, perchè devo cercare i vari siti e inserirli, al momento abbiamo solo MOLTI numeri telefonici per le prenotazioni, però se ogni tanto vi va di dare una sbirciatina ... :-)

A presto


17 agosto 2010

Lavori sotto il solleone!

Eccomi qui con gli ultimi lavori realizzati. Agosto nella mia famiglia, anzi i primi e gli ultimi giorni di agosto, sono un concentrato di ricorrenze: anniversari, compleanni, onomastici (che noi napoletani festeggiamo alla pari se non in misura maggiore, del compleanno).

Ferragosto è il secondo e ultimo appuntamento dell'anno dove la famiglia riesce a riunirsi, l'altro è per la fine del'anno. Per i restanti mesi e ricorrenze ci vediamo via skype! Grande invenzione!! :-)

I miei genitori hanno festeggiato il rispettabile anniversario dei 64 anni di matrimonio.

Dunque card veloce per i miei genitori e festone da appendere in stanza. Ho tagliato le lettere usando finalmente la mia craft robo (non ci crederete ma è proprio così!! ci sarà un cambiamento di tempo per questo? Speriamo di no!) :-0

Ora immaginatevi le lettere, decorate con punches cuoricini e bordi tamponati di rosso, legati ad un filo con piccole mollettine rosse. Un pò rustico però simpatico! :-)
Mi spiace, ma presa dalla festa a sorpresa, dai nipoti e dal pranzo .... ho dimenticato di fotografarlo in loco! :-(

lettere per festone
Questa invece è la card che ha accompagnato il regalo: un cd di foto e filmati dal loro matrimonio all'ultima festa. Si sono commossi ... :-)


card anniversario

C'è poi il compleanno della pronipotina che in questo periodo è in "modalità" principessa/ballerina :-)
Per lei ho realizzato questa card o meglio un cd-card. La parte posteriore l'ho lasciata naturale così appesa nella sua stanza può catturare i raggi del sole e fare un simpatico gioco di luci.
Il messaggio di auguri è quindi sul restro della tag legata al cd.

Ho visto girovagando per il web una card realizzata in modo similare. Lì il tutto era un pò più vintage sia nei colori che nelle decorazioni che erano di merletto.
Mi sono quindi disegnata i templates del tutù e delle scarpine. Il tulle è ovviamente riciclato da qualche bomboniera, così come il nastrino a pois che è stato cucito per tenere insieme il tutto. Punch fiore e paillettes a completare.



Infine questo lavoretto per la stanzetta di Giorgia.
Sul retro però c'è il messaggio di auguri dei miei geniotori ossia i bisnonni. I colori sono stati un pò "obbligati" perchè la stanzetta è arancio e verde.

Il nome è con lettere in gomma crepla adesive, sulle quali ho "giocato" con della colla glitterata.
Così come lungo il bordo del cd.
Fiore di stoffa e bottone entrambi riciclati ;-)

Il secondo cd è legato al primo col nastrino arancio ed è predisposto per accogliere una foto della "principessa/bal-lerina" :-)

La rafia è riciclata dalla chiusura di un pacchetto regalo, il bottone è parte di una bustina di bottoni decorativi comprata da Deborah.

Entrambi i cd sono tamponati con il distress ink.

L'idea dei due cd uniti non è mia, ma è stata presa girovagando per blogs.
Mi scuso di non citare le fonti espressamente, ma quando vedo qualcosa che mi piace la "annoto" mentalmente non conservando ... come dire? l''originale.

Del resto poi mi piace personalizzare le cose per cui in realtà è solo un canovaccio su cui lavorare. Sarebbe del tutto inutile salvare links o foto.

I lavori sono stati tutti molto apprezzati. e a voi sono piaciuti? :-)


A presto!

02 agosto 2010

Cuscus dell'ultimo momento

Non so voi, ma a me d'estate mi va di cucinare cose diverse dal solito.

Più semplici e meno elaborate sicuramente, ma non solo. Mi piace anche mangiare "diverso" da quella che è la mia quotidianità.

Ad esempio: pasta e lenticchie non è un pranzo per l'estate! Così come non lo è pasta e ceci. Mia mamma dice che sono un pò fissata. Ma che ci volete fare? Sono pranzi invernali a mio avviso, ci vuole una temperatura massima non superiore a 20/23 gradi. Il termometro sale? Niente lenticchie, ceci, bietole ... scarole. Si cambia registro: roba estiva ci vuole!

Ed allora la cena dell'altra sera era: petto di tacchino arrosto con contorno di peperoni in padella. Estivo (ovviamente secondo il mio metro), semplice ... ABBASTANZA dietetico ... :-0

Però ... sinceramente? Il tutto mi risultava un pò triste: ma come fine luglio, aria di vacanza e noi ceniamo questo? Mamma mia!

E allora? avevo una scatola di cuscus in casa, detto fatto! Il cuscus era quello precotto, l'ho preparato (ci vogliono 5 minuti più il tempo per portare ad ebollizione l'acqua), ho tagliato a striscioline il petto di tacchino e l'ho ripassato nella padella dove avevo cotto i peperoni, che avevo precedentemente rimosso. Quando il tacchino è stato cotto, ho aggiunto i peperoni, un pò di curry, basilico e solo alla fine ho aggiunto il cuscus, solo per farlo insaporire. Del resto il condimento non era nato per condire il cuscus e quindi il tutto poteva risultare un pò troppo secco. Ho infine aggiunto dei pomodorini perini crudi tagliati a piccolissimi pezzi.

Cosa dire? Il gusto ci è piaciuto molto, il tutto alla fine è risultato leggero e nello stesso tempo il piatto non mandava tutta quella "tristezza" che potenzialmente aveva! ... Direi .... SLURP! :-)

A presto

29 luglio 2010

90's - II° tappa

Ho partecipato con piacere alla sfida proposta da Laura sugli anni '90.
Le regole erano di un LO per anno ogni mese, ma siamo tutte un pò in ritardo. Magari si potessero rispettare anche questi tempi! Vorrebbe dire che si ha SEMPRE il tempo per rilassarsi e dedicarsi a ciò che piace.

Comunque nel precedente post dedicato a questa sfida, ho già ampiamente parlato dei miei anni '90. Qui ho postato una pagina introduttiva generica e poi il 1990.

Non ricordo se ho dato già le misure dell'album: 15x12. Le pagine sono piccole e a meno di non usare foto minuscole - che però data l'età che avanza io avrei avuto difficoltà a vedere - :-0, la impostazione dei LOs deve essere necessariamente semplice.




Questa è la pagina introduttiva.

Ho usato dei timbri sia per le scritte che per le decorazioni e poi le ho colorate con pastelli.

La pagina è timbrata con un tamponcino color verde.

Le scritte riassumono un pò quegli anni e le foto che ho scelto per rappresentarli.

Questa invece è la pagina dedicata al 1990. Solo timbri per la data, penne glitterate per le scritte, per le decorazioni, nonchè per il bordo della mattatura, i fiori "punchati" ed il centro dei fiori.


           

Ora le foto degli altri anni le ho già stampate: tutto sta ad usarle! :-)

A presto

                       

17 luglio 2010

"Io da grande voglio essere una berlina!"

Sono sicura che è quello che vorrebbe dire la mia macchinetta, una citycar, una Matiz. Ce l'avete presente? Piccolina, senza nè muso, ne di dietro!

In genere andiamo in giro per la città (raramente. Preferisco la metro, almeno non c'è traffico e leggo!), quindi andiamo lentamente :-) e ci parcheggiamo dappertutto!

Ma a volte ci "arrischiamo" su strade di grande velocità: il GRA - bè grande velocità per esso è una parola grossa! - e le autostrade.
E qualche giorno fa ci siamo preparate e via! In direzione nord!
Sul raccordo non è andata maluccio, però ... insomma abbiamo mantenuto una bella velocità di crociera, compatibile con la mia macchinetta che è solo 800 di cilindrata. Certo ci siamo chieste perchè la gente viaggi a cavallo delle due corsie .... e perchè se hai una Mercedes vai a 50 all'ora! Ma lo sai che se io in salita perdo la mia velocità  per ritornarci ci impego mezz'ora? Che te la compri a fare una Mercedes, se vai a 50 e per giunta a cavallo delle due corsie! mah!

L'esperienza più "elettrizzante" è stata però sull'autostrada: c'era qualcuno che andava più lento di noi (andavamo a 120 invece di 130, mica tanto lente!) e quindi, visto che la nostra capacità di ripresa, specialmente con l'aria condizionata, è quello che è, abbiamo aspettato che all'orizzonte non ci fosse nessuno, o quasi, per spostarci di corsia.
E quindi: sguardo nello specchietto, freccia e ZAC! cambio corsia!

Dopo esattamente due secondi guardo nello specchietto e ... HO UN SUV ATTACCATO ALLA MACCHINA CHE LAMPEGGIA!

- "Prego, vuole accomodarsi? ho una bottiglia di acqua fresca!"
La macchina non ha di dietro e quindi è come se fosse seduto sul mio sedile posteriore ...

Però ...
-"sto superando! dammi il tempo! Dove devi andare così di fretta? Ma mentre io supero senza averti appiccicato al mio di dietro (della macchina ovviamente), perchè non ti guardi un pò i campi ormai gialli dal sole, con tutti quei bei rotoloni di fieno e il contrasto con gli alberi verde brillante?"
Che detto tra noi è uno degli spettacoli più belli di questa nostra terra.

Che poi ... cosa se ne fa uno di un SUV in una città come Roma, Napoli o che so? Lucca! Ci si incastra solo nei vicoli!
E' vero che ognuno è libero di comprarsi la macchina che vuole, ma un pò di tolleranza per chi non è 5 metri e ha una cilindrata inferiore a 1000 sulle strade ci vorrebbe.

Senza parlare poi di chi, mentre parla  al telefono senza auricolare decide di spostarsi, ovviamente senza mettere la freccia, sull'altra corsia mentre qualcuno (- IO -) sopraggiunge a 120.
Lì si vede tutta la imbecillità umana (e chiedo scusa a voi lettori del linguaggio) perchè se ti facessi male da solo, andrebbe pure benissimo, ma rischi di far male anche a me che con la mia macchinetta viaggio tranquilla godendomi i rotoloni!

Vabbè tutte queste chiacchiere per augurarvi delle serene vacanze. Rilassanti, solari e ... senza IMBECILLI sulle vostre strade! :-)
A presto


11 luglio 2010

Rinnoviamoci!

Si! In estate tutto è concesso e quindi bisogna rinnovarsi!

Non vi dirò che fa molto caldo, sono sicura che ve ne siete accorti tutti :-) e quindi se non si può andare al mare, in piscina o un pò in alto per trovare un pò di fresco si sta in casa, specialmente se c'è l'aria condizionata!
Che è quello che sto facendo io e quindi tranquilla, tranquilla, avevo deciso di raccontarvi qualcosa di questi ultimi tempi, visto che è tantissimo che non condivido con voi nulla.

Però poi ho visto l'annuncio di Google con i nuovi modelli per il blog. E non potevo non approfittare! A me che piace tanto cambiare le cose: sposto mobili, cambio colore di capelli, prendo una cosa da un posto e la metto in un altro (non sempre ricordandomelo) ... Salvo poi a pentirmi perchè in fondo in fondo ... cambiamenti non mi piacciono poi tanto! ... un pò contorta eh? :-)

E quindi per il momento mi limito a cambiare lo sfondo, poi chissà! ... Perchè mica è detto che questa nuova impostazione mi piaccia!

Per il momento cominciamo da questo.
Poi con calma qualcosa vi racconto ... Ora vado a vedere che effetto fa il nuovo "vestito" del blog!

A presto

07 giugno 2010

Scarpine ... frou frou ...

Non so voi, ma io m'incanto davanti alle vetrine di articoli per bambini.
Ci sono cose strardinarie, così particolari, carine, simpatiche e per le femminucce poi! Non c'è che da sbizzarrirsi!

E quindi non potevo resistere davanti a queste scarpine per la piccolina di casa!
Ma non sono deliziose? Con le paillettes poi! ...

Mi hanno detto che regalare scarpine ai bimbi piccoli porta loro fortuna: è un augurio a camminare nella vita in modo sereno e sicuro. Spero proprio sia così! Sinceramente non sapevo di questo aspetto ... Sarà che io sto molto tempo davanti alle vetrine di calzature ... probabilmente perchè ho con loro un rapporto di amore / odio!
Mi piacciono, soprattutto quelle alte, sfilanti ... però poi non ci so camminare e quindi aspiro a stare sempre a piedi nudi! :-)

Fortunatamente questa volte le poste hanno funzionato benissimo: il giorno dopo la spedizione il pacchetto era a destinazione ... GRAZIE!

Per accompagnare l'invio di queste scarpine, ho fatto una card molto "girly". Tutto a mano eh!

In realtà la realizzazione è semplice: la base della carrozzina è un semicerchio, la capote è un quarto di cerchio. (ho rispolverato il vecchio compasso della scuola!)

Il resto sono abbellimenti trovati in casa: tulle da bomboniera, nastrino e fettuccia residuo di qualche lavoro di cucito. 
Tranne i bottoni che vengono da qualche swap, ma sinceramente non ricordo da chi. Mi scuso!

La striscia di carta tagliata con le forbici decorative è stata una necessità ... ehm... ehm.... Avevo fatto sbordare un pò di colla e quindi il pennarello aveva sporcato tutto. Menomale che i ritagli scrap non si buttano mai! :-)

Punch decorativo angolare e tampone rosa scuro per tamponare i bordi ...

Et volià!! La card è fatta!

A presto


04 giugno 2010

Dalla radio al ... blog!

Per anni al mattino ho fatto colazione oppure mi sono vestita o sono andata al lavoro ascoltando "Fabio e Fiamma e la trave nell'occhio".
Una trasmissione piacevolissima e davvero molto, ma molto simpatica. Ancora oggi se ascolto il nome VITO, è automatico: nella mia mente ascolto "Viitooo - Vito - Vito!" Suoneria del cellulare di Fiamma, durante il suo "amore" con Vito.
E ancora oggi aspiro ad un vero e serio WEEK END GIAPPONESE, così come tante volte lo ha raccontato Fabio.

Poi la trasmissione così come era stata intesa per anni ha chiuso per diventare una "Posta del cuore", ma a questo punto lo ammetto, non lo ascoltavo più con lo stesso piacere di un tempo.

E infine dal gennaio di quest'anno in onore ad una sorta di appiattimento culturale e dello spirito libero della radio nei confronti della televisione (ma se avessi voluto ascoltare le stesse cretinate avrei guardato la televisione e non ascoltato la radio, no?), la trasmissione ha definitivamente chiuso i battenti.

Qualche tempo fa, girovagando nel blog dei Conigli ho trovato il blog di Fiamma. Ho incominciato a leggerlo, incuriosita, mi sembrava di aver ritrovato un'amica di tanto tempo fa. In effetti è stata mia compagna per tante mattine.
Ho così scoperto la sua malattia, raccontata con la leggerezza e la sensibilità che l'ha sempre contraddistinta. Ho avuto anche conferma dell'imbecillità del genere umano (e se andrete a leggere il suo blog capirete il perchè). E' un blog molto bello ed interessante. Una piacevole lettura.

Qualche post fa ha parlato di amicizia e ha riportato una definizione di una scritrrice italiana, che non conoscevo, ma che ho trovato molto bella.

Personalmente ho un rapporto particolare con l'amicizia e purtroppo prendo molte cantonate.
E' probabile che la colpa sia mia, tendo ad essere un pò esclusivista (si potrà dire? mah!) e sono ancorata a dei principi nella gestione di questi rapporti,  in modo molto fiscale. E questo è un difetto perchè in alcuni casi vedo o bianco o nero, mai le sfumature del grigio. E così poi sto male per la delusione ...

Il maritozzo dice che devo essere più leggera e prendere le persone per quello che sono senza grandi aspettative. Ha ragione, però perchè è così difficile?

Comunque voglio riportarvi la citazione che ha fatto Fiamma, l'ho trovata davvero molto bella. Non conoscevo la scrittrice, ma ora la cercherò in libreria.

Riporto il testo integralmente così come citato nel blog di Fiamma.

“Un amico, un' amica.
 Non ci sono regole, ma intuizioni. 
L'amicizia ti sta a fianco, mai sopra.
 Non si giudica, poco si consiglia.
Si prepara un piatto di spaghetti con filetti di pomodorini freschi 
e basilico, olio extra vergine, tutto a crudo e si servono all'amico.
 Davanti ad un DVD che potrebbe piacergli.
 Si rispetta il silenzio, pesante di lacrime inesplose.
 Si ride insieme, non si cerca di far ridere.
 Se piange non si consola, lo si abbraccia forte. 
Ci si racconta, si dice che anche noi quella volta o quel giorno.
 Si ascolta, soprattutto.
 Si serve vino buono e si riempiono i bicchieri.
 Si cambia discorso, si torna sul discorso. 
Si spegne la tv e si mette musica.
 Piano, per dar spazio alle parole o al silenzio. 
Si prende un gelato e si discute di gusti preferiti.
 Si parla male degli uomini, per poi parlarne bene.
 Si parla male delle donne, per poi amarle ancora.
 Si scartano le idee di suicidio e ci si offre volontari d'ammazzarlo.
 Gli si domanda come preferirebbe.
 Si ride. E si dice:
 dormi qui da me, se vuoi. Domani ti preparo una bella colazione.” (Cecilia Resio)>>



Bella vero?

A presto


31 maggio 2010

L'ultima arrivata!

Ho una bellissima e numerosa famiglia.

Genitori, fratelli, sorelle, nipoti, pronipoti ... siamo davvero in molti! Tant'è che non sempre riusciamo ad essere tutti insieme sotto lo stesso tetto. Non entriamo più in case "normali" :-)

Lo scorso mese è arrivata l'ultima pronipotina: Fabrizia Maria.

E non poteva non essere a lei dedicato l'ultimo LO della home page del gruppo di famiglia.
... Si perchè abbiamo un gruppo yahoo solo per noi, così, anche se sparsi per il mondo, siamo sempre e comunque in contatto e così ci sembra che il mondo sia ... un pò più piccolo! :-)

Benvenuta Fabrizia!

A presto

26 maggio 2010

Picoglass modificato ... picoglass valorizzato! :-)

Sabato sera siamo stati a teatro a vedere Latte e i suoi Derivati (tra parentesi, bravissimi, divertentissimi e ... andate a vederli!).

Siamo andati insieme ad uno dei miei nipoti e la sua compagna. E' il solo nipote che vive nelle vicinanze. Noi siamo una coppia senza figli, ma fortunatamente, come ho avuto modo di dire in vari post, siamo circondati (anche se a distanza e via skype) da nipoti, pronipoti, fratelli ... per cui di sicuro non siamo soli.

Bene il mio nipotino, che poi tanto "-ino" non lo è più, ma che io ho visto nascere e ho tenuto tra le braccia a poche ore dal primo vagito e al quale dopo un mese o meno, ho realizzato il vestitino di carnevale, facendogli impersonare un fiorellino di campo (ecco la foto: tutina "stellina" e cappellino relizzato da me, con lana, cartone e carta crespa ... una scrapper in erba?) :-D

 ... bene, come dicevo mi ha fatto un regalo, MOLTO anzi MOLTISSIMO  :-D gradito!
Pescando tra le sue cose ha ritrovato una foto in bianco e nero: lui di qualche mese e io ... di qualche anno più giovane di ora.

L'ha messa in un picoglass, semplicemente con una base bianca e me l'ha donata.

Non potete immaginare il piacere che mi ha dato! Ora, nonostante i buoni insegnamenti "scrappeschi" della zia, non è riuscito ad andare più in là di un semplice cartoncino bianco come base. Non potevo non intervenire per valorizzarla, perchè certo la foto in bianco e nero così ... ci moriva un poco.


E quindi ecco "suor Marcella" (così mi hanno soprannominata i miei perfidi nipotastri, ricordando la loro suora dell'asilo, grande realizzatrice di lavoretti) al lavoro con cartoncino e tamponi.

In realtà grandi decorazioni non le volevo fare per non distrarre dalla foto e poi il picoglass, a causa del suo sitema di chiusura, mal si adatta a materiali spessi. Per cui  ... semplice semplice, ho solo tamponato i bordi con un verde mandorla, ho incollato quattro fiori "punchati" tra di loro ed usato forbici creative e non per alcune decorazioni.

Che poi diciamolo: il picoglass è una grande soluzione per appendere foto, ma senza un minimo di Scrap sono proprio tristi! non trovate?
Il picoglass è già al muro! :-)

A presto


24 maggio 2010

Party time! ... non proprio ... :-)


Si! Party time! ... o quasi! Perchè un vero party non c'è stato a dir la verità ...

Maggio è il mese dei compleanni in famiglia. A distanza di pochi giorni festeggiamo le stagioni che passano  sia io che la mia dolce metà  :-)

Quest'anno la torta di compleanno era stata pensata in un modo ed in corso d'opera si è trasformata ... come sempre! Direbbe il maritozzo!

Cosa c'è di più buono che l'accoppiata "fragole e cioccolato"? Niente a mio avviso! Forse Cioccolato e crema? Cioccolato e nocciola? Cioccolato e caffè? :-0

Non so. Fatto sta che col cioccolato ci sta bene proprio, ma proprio tutto secondo me. A maggior ragione se il cioccolato usato per la torta è quello fantastico di Gay Odin. Non ci sono paragoni!

Gay Odin è un'antica cioccolateria napoletana, oggi ha anche dei punti vendita a Roma e Milano. I suoi prodotti sono fantastici: i nudi al liquore sono i miei preferiti. Ma poi c'è il cacao, la cioccolata foresta ... insomma ... si ingrassa solo a leggerle queste cose! Però quanto sono buone e quanto fa bene il cioccolato!  E' terapeutico! :-)

Tornando alla torta, ho usato come base la ricetta della torta allo yougurt, già accennata in qualche altro post. Ho solo aggiunto del cacao in polvere e aumentato leggermente la dose del latte.

La crema di cioccolata l'ho fatta semplicissima  e "dietetica" mentendo a me stessa spudoratamente! :-0
Ho sciolto ad occhio la quantita di cacao e zucchero con il latte a filo, fino a formare una crema spalmabile.

Le fragole le ho condite solo con lo zucchero. Per bagnare la base ho sciolto sul fuoco - più precisamente nel mio amico microonde - due cucchiai di zucchero in un bicchiere di acqua, al quale ho poi aggiunto un pò di limoncello fatto in casa.

Fragole intere e senza alcun condimento, per guarnire.

Vi dirò è venuta ... BUONISSIMA!!!!

Da ripetere in questa stagione di fragole.

A presto

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